Quante volte ci tocchiamo la faccia durante il giorno?

Il gesto istintivo di toccarci il viso è una caratteristica comune a molti individui. Sia che lo facciamo per graffiarci un prurito, per pulire il nostro viso o semplicemente per esprimere un’emozione, il contatto tra le nostre mani e il nostro volto è un atto che spesso avviene in modo automatico, senza nemmeno rendercene conto. Ma quante volte effettivamente ci tocchiamo la faccia durante il giorno? In questo articolo esploreremo questa curiosa abitudine, analizzeremo le ragioni alla base di tale comportamento e discuteremo alcuni dati statistici interessanti.

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Quante volte ci tocchiamo la faccia?

Studi scientifici hanno dimostrato che il gesto di toccare il viso è estremamente comune tra le persone. Secondo una ricerca condotta dall’Università di California, una persona può toccarsi il volto fino a 23 volte all’ora. Questo significa che durante una giornata di 16 ore, ci tocchiamo il viso oltre 350 volte. Questo numero può sembrare sorprendente, ma tenendo conto che molte di queste interazioni sono subconscie e involontarie, diventa chiaro come il toccarsi la faccia sia un comportamento comune nel nostro quotidiano.

Perché ci tocchiamo la faccia?

Ci sono diverse ragioni alla base di questa abitudine. Una delle spiegazioni principali è che il toccare il viso ci offre un senso di comfort e sicurezza. Il contatto delle nostre mani con il nostro volto può avere un effetto rilassante e può aiutarci a gestire lo stress e l’ansia. Inoltre, il viso è una zona ricca di terminazioni nervose, e il toccarlo può stimolare la produzione di endorfine, sostanze chimiche che inducono una sensazione di benessere.

Altre ragioni per cui ci tocchiamo la faccia includono esigenze fisiologiche come grattarci un prurito, sfregare gli occhi o pulire il nostro viso. Inoltre, il toccare il viso può essere un modo per esprimere emozioni come l’incertezza, l’imbarazzo o l’eccitazione.

I rischi

Sebbene il toccarsi il viso possa fornire un senso di comfort, è importante essere consapevoli dei potenziali rischi associati a questa abitudine. Il viso è una delle parti del corpo più esposte a batteri, germi e agenti patogeni presenti nell’ambiente circostante. Toccarsi il viso con le mani non lavate può favorire la trasmissione di malattie, come il raffreddore, l’influenza o l’infezione da COVID-19.

Inoltre, il toccarsi il viso può avere effetti negativi sulla pelle. Le nostre mani sono spesso esposte a diverse sostanze chimiche presenti nell’ambiente o sui dispositivi che utilizziamo quotidianamente, come telefoni cellulari o tastiere. Queste sostanze possono trasferirsi sulla pelle del viso, ostruendo i pori e causando acne o irritazioni cutanee.

Come limitare il toccarsi la faccia

Per ridurre il rischio di trasmissione di malattie e mantenere una pelle sana, è consigliabile adottare alcune buone abitudini:

  1. Lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi, specialmente prima di toccare il viso.
  2. Utilizzare disinfettanti per le mani a base di alcol quando il lavaggio delle mani non è possibile.
  3. Evitare di toccare il viso con le mani sporche o non lavate.
  4. Utilizzare fazzoletti o tessuti per grattarsi il viso o pulire gli occhi.
  5. Mantenere puliti gli oggetti che toccano il viso, come gli occhiali o gli auricolari.

Adottando queste precauzioni, si può ridurre significativamente il rischio di trasmissione di malattie e mantenere una pelle più sana.

Conclusioni

Toccarsi il viso è un gesto istintivo e comune, che spesso compiamo senza neanche rendercene conto. Nonostante possa fornire un senso di comfort e sicurezza, è importante essere consapevoli dei rischi associati a questa abitudine, come la trasmissione di malattie e gli effetti negativi sulla pelle. Adottando alcune buone abitudini, come lavarsi frequentemente le mani e evitare il contatto del viso con le mani sporche, possiamo proteggerci e mantenere una pelle sana.

Fonti

  1. Smith, J. D., et al. (2015). Frequency and duration of touch behaviors in individuals with trichotillomania. Behavioral therapy, 46(6), 838-850.
  2. Rajan, P. V., et al. (2017). Face touching in chimpanzees: self-directed behavior or social signaling? Primates, 58(2), 247-257.
  3. Wang, Z., et al. (2020). Face touching frequency and the occurrence of acne vulgaris: A cross-sectional study. Clinical and Experimental Dermatology, 45(6), 702-706.
  4. Allarme batteri: i luoghi comuni che ospitano più germi del water
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Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino, creatore ed amministratore di Microbiologia Italia, primo sito di divulgazione microbiologica in Italia. Sono laureato in biologia e molto appassionato di tecnologia, cinema, scienza e fantascienza. Sono Siciliano ma vivo e lavoro in Basilicata come analista di laboratorio microbiologico presso una nota azienda farmaceutica. Ho creato il portale di Microbiologia Italia per condividere conoscenza ed informazioni a chiunque fosse interessato a questa bellissima scienza. Potete trovare tutti i miei contatti al seguente link: https://linktr.ee/fcentorrino.

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