Punture di Medusa: un rischio marino da conoscere e affrontare

Le punture di medusa rappresentano un rischio comune durante le attività balneari e sportive in mare, suscitando preoccupazione tra i bagnanti e gli amanti del mare. Questi invertebrati marini, noti per la loro bellezza ma anche per il loro veleno urticante, possono causare fastidiose reazioni cutanee e, in alcuni casi, gravi problemi di salute. In questo articolo, esploreremo i dettagli delle punture di medusa, le loro conseguenze e forniremo utili consigli su come affrontare questa situazione spiacevole.

Penna Gel Dopopuntura 15ml, Azione Rapida Dopo Contatto con Meduse, Con Ammoniaca Lenitiva, Ottimo Contro Punture di Zanzare, Ortiche, Mosche, Tafani, Zecche, Api, Vespe

Puntura di Medusa: Cos’è e Come Accade

Le meduse, conosciute anche come cnidari, sono creature marine gelatinose appartenenti alla classe Scyphozoa. Caratterizzate da un corpo a forma di ombrello e tentacoli appesi, queste creature galleggiano nelle acque oceaniche. Quando una persona entra in contatto con i tentacoli di una medusa, possono rilasciare i loro nematocisti, strutture urticanti contenenti veleno.

Come Accade la Puntura:

  1. Quando un tentacolo entra in contatto con la pelle, i nematocisti si attivano, rilasciando il veleno nell’epidermide.
  2. Il veleno provoca una risposta infiammatoria nella zona interessata, causando prurito, arrossamento e dolore.

Le Principali Specie di Meduse Velenose

Esistono numerose specie di meduse velenose in tutto il mondo, ma alcune sono più comuni e potenzialmente pericolose per gli esseri umani. Tra queste si includono:

  • Aurelia aurita, nota come “medusa comune” o “medusa a luna”, è una delle specie più diffuse nelle acque costiere.
  • Physalia physalis, chiamata anche “caravella portoghese”, è in realtà un organismo coloniale composto da polipi specializzati.
  • Chironex fleckeri, nota come “medusa cubo” o “medusa cassa”, è una delle meduse più pericolose al mondo, trovata principalmente nelle acque dell’Oceano Pacifico settentrionale.

Effetti sul Corpo Umano

Le conseguenze di una puntura di medusa possono variare a seconda della specie e della quantità di veleno rilasciato. I sintomi comuni includono:

  • Dolore: La puntura provoca dolore immediato e pungente nella zona interessata.
  • Prurito: La pelle può diventare molto pruriginosa a causa della reazione infiammatoria.
  • Arrossamento e Gonfiore: La pelle può arrossarsi e gonfiarsi nella zona della puntura.
  • Rash Cutaneo: Può verificarsi un rash cutaneo, specialmente in caso di sensibilità allergica al veleno.

In casi più gravi, soprattutto con specie velenose come la Chironex fleckeri, le punture possono provocare:

  • Dolore Estremo: Il dolore può essere così intenso da causare problemi respiratori e shock.
  • Disturbi Neurologici: Il veleno può influenzare il sistema nervoso, portando a disturbi della vista e confusione.
  • Ipotensione: Il veleno può abbassare la pressione sanguigna a livelli pericolosi.

Cosa Fare in Caso di Puntura di Medusa

Se si viene punti da una medusa, è essenziale agire rapidamente per ridurre il dolore e prevenire complicazioni. Ecco cosa fare:

  1. Rimuovere i Residui: Se possibile, sciacquare delicatamente la zona con acqua di mare per rimuovere eventuali residui di tentacoli ancora attaccati alla pelle. Evitare di toccare i tentacoli con le mani nude per non peggiorare la situazione.
  2. Applicare Aceto: Gli studi hanno dimostrato che l’aceto può inattivare il veleno dei nematocisti delle meduse, riducendo il dolore e la diffusione del veleno. Utilizzare aceto in modo moderato sulla zona colpita.
  3. Sciacquare con Acqua Calda: Dopo l’applicazione dell’aceto, sciacquare la zona con acqua calda (non troppo calda) per alleviare il dolore.
  4. Applicare Ghiaccio: Se la puntura causa ancora dolore, avvolgere alcuni cubetti di ghiaccio in un panno e applicarli delicatamente sulla zona per ridurre l’infiammazione.
  5. Assumere Antistaminici: Gli antistaminici da banco possono aiutare a ridurre il prurito e l’infiammazione associati alla puntura.
  6. Cercare Assistenza Medica: Se la puntura è particolarmente grave, se si è punti da specie velenose note o se si manifestano sintomi gravi, è fondamentale cercare immediatamente assistenza medica.

Prevenzione: Come Evitare Punture di Medusa

La prevenzione è sempre il miglior approccio per evitare i dolori e i rischi delle punture di medusa. Ecco alcuni suggerimenti per proteggersi:

  • Rispettare gli Avvisi: Se ci sono segnalazioni di presenza di meduse in mare, prestare attenzione e seguire le indicazioni delle autorità locali.
  • Indossare Abbigliamento Protettivo: Indossare una maglietta rash guard o costumi da bagno a maniche lunghe può fornire una barriera aggiuntiva contro le punture.
  • Evitare le Meduse Mortali: Informarsi sulle specie velenose presenti nelle acque in cui si sta nuotando e prendere misure extra per evitare aree note per la loro presenza.

Conclusioni

Le punture di medusa possono causare fastidio e disagio, ma con la giusta conoscenza e le misure preventive, è possibile affrontare questa eventualità spiacevole. Ricordate di prestare sempre attenzione alle segnalazioni locali riguardo la presenza di meduse e agire tempestivamente in caso di puntura. Con il giusto approccio, potrete godervi il mare in tutta sicurezza e tranquillità.

Fonti:

  1. Fenner, P. J., & Williamson, J. A. (1996). Worldwide deaths and severe envenomation from jellyfish stings. The Medical journal of Australia, 165(11-12), 658-661.
  2. Loten, C., Stokes, B., Worsley, D., Seymour, J. E., & Jiang, S. (2015). A randomised controlled trial of hot water (45°C) immersion versus ice packs for pain relief in bluebottle stings. Medical Journal of Australia, 202(5), 247-250.
  3. Pereira, P. L., Duarte, L. F., & Morandini, A. C. (2018). Jellyfish envenomation: A review of literature. Part 1: Clinical presentations and immediate management. Revista da Associação Médica Brasileira, 64(4), 375-381.
  4. Burnett, J. W., & Calton, G. J. (1999). Medical aspects of jellyfish envenomation: pathogenesis, case reporting and therapy. Hydrobiologia, 387, 19-26.
  5. Gershwin, L. A. (2013). Nematocysts of the Cubozoa. Zootaxa, 3750(1), 1-101.
  6. Meduse: Come proteggersi dalla loro puntura e gestire le conseguenze
Foto dell'autore

Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino, creatore ed amministratore di Microbiologia Italia, primo sito di divulgazione microbiologica in Italia. Sono laureato in biologia e molto appassionato di tecnologia, cinema, scienza e fantascienza. Sono Siciliano ma vivo e lavoro in Basilicata come analista di laboratorio microbiologico presso una nota azienda farmaceutica. Ho creato il portale di Microbiologia Italia per condividere conoscenza ed informazioni a chiunque fosse interessato a questa bellissima scienza. Potete trovare tutti i miei contatti al seguente link: https://linktr.ee/fcentorrino.

Lascia un commento