L’importanza dell’Attività Fisica: Passi o Minuti?

È ormai noto che il mito dei 10 mila passi al giorno è stato sfatato: ne bastano duemila-tremila di meno per mantenersi in forma. Ma quanto conta davvero il numero di passi rispetto al tempo dedicato all’attività fisica per proteggerci dal rischio di malattie? Uno studio ha cercato di scoprirlo. In questo articolo di Microbiologia Italia cercheremo di capire se l’attività fisica per avere dei risultati richiede passi o minuti.

Contare i Passi o Cronometrare il Tempo?

Lo Studio

I ricercatori del Brigham and Women’s Hospital hanno monitorato i livelli di attività fisica di oltre 14.000 donne anziane utilizzando dispositivi indossabili come Fitbit. Nel corso di 9 anni di follow-up, si è scoperto che coloro che erano più attive, sia in base ai passi compiuti che ai minuti di esercizio fisico da moderato a intenso, mostravano un rischio significativamente più basso di morte o di sviluppare malattie cardiovascolari rispetto alle loro controparti più sedentarie. La notizia sorprendente? Non importava se il “più attiva” fosse definito dal conteggio dei passi o dal tempo trascorso a fare esercizio. I benefici in termini di longevità erano praticamente identici con entrambi i parametri.

Le Conclusioni dello Studio

Rikuta Hamaya, autrice principale dello studio, afferma: “Il concetto di movimento è diverso per ognuno di noi, e quasi tutte le forme di movimento sono benefiche per la nostra salute. Ecco perché è importante che le linee guida sull’attività fisica offrano modi diversi per raggiungere gli obiettivi”. In altre parole, sia che si contino i passi, sia che si cronometri il tempo di esercizio, l’importante è fare moto, adattando l’attività al nostro stile di vita e alle nostre capacità.

La Ricetta della Longevità

Dunque, che fare? La risposta è personale: ci si può affidare a un fitness tracker e contare i passi, puntando a farne almeno 7000 al giorno. Oppure afferrare il cronometro e assicurarsi di svolgere i 150 minuti settimanali di esercizio moderato (come la camminata veloce) o i 75 minuti di esercizio vigoroso (come la corsa), consigliati dalle linee guida dell’OMS. L’importante è trovare un approccio all’attività fisica che si adatti alle proprie possibilità e poi attenervisi. Il trucco per vivere a lungo, insomma, non sta nel modo in cui misuriamo l’allenamento quotidiano, ma nella costanza nel portarlo avanti nel tempo.

FAQ:

Qual è il numero minimo di passi giornalieri consigliato? Il numero minimo di passi giornalieri consigliato è di circa 7000.

Quanto tempo di esercizio moderato è raccomandato settimanalmente? Sono raccomandati 150 minuti di esercizio moderato alla settimana.

È più efficace contare i passi o cronometrare il tempo di esercizio? Entrambi i metodi sono efficaci; l’importante è mantenere una costanza nell’attività fisica.

Quali sono i benefici dell’attività fisica costante? L’attività fisica costante riduce il rischio di morte e di malattie cardiovascolari, migliorando la longevità.

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Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino e faccio parte di Microbiologia Italia, primo sito di divulgazione microbiologica in Italia. Il portale di Microbiologia Italia è utile per condividere conoscenza ed informazioni a chiunque fosse interessato a questa bellissima scienza.

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