Dorifora della patata (Leptinotarsa decemlineata)

Caratteristiche generali

La dorifora della patata è uno degli insetti più dannosi che colpisce la patata coltivata. Si tratta di un defogliatore molto vorace che causa danni economici rilevanti dovuti alla perdita indiretta del prodotto. Il suo nome scientifico è Leptinotarsa decemlineata e deriva dalle dieci bande presenti sulle elitre di questo insetto (Figura 1). Il coleottero è originario degli Stati Uniti ed è stato osservato per la prima volta nel 1811. A metà del 1800, a seguito della diffusione della coltivazione della patata, l’insetto si è diffuso in tutta l’America causando perdite di produzione. Successivamente nella prima metà del Novecento, la dorifora si è diffusa anche in Europa arrivando in Italia verso il 1944. Oggi la diffusione del coleottero interessa quasi tutte le zone di coltivazione della patata grazie alla sua capacità di adattamento alle diverse condizioni climatiche.

Adulti di dorifora della patata (Leptinotarsa decemlineata)
Figura 1 – Adulti di dorifora della patata (Leptinotarsa decemlineata). [Fonte: David Cappaert, Bugwood.org]

Descrizione di Leptinotarsa decemlineata

Leptinotarsa decemlineata appartiene all’ordine dei coleotteri, famiglia Chrysomelidae, genere Leptinotarsa. È un insetto facilmente riconoscibile morfologicamente anche dagli osservatori meno esperti: presenta testa, pronoto e addome giallo arancio con macchie nere e due elitre color ocra che fanno da sfondo a cinque bande nere longitudinali per ciascuna. L’adulto ha il corpo ovale con dimensioni di 10-12 mm. Anche le larve sono molto riconoscibili, sono di forma convessa dorsalmente, lunghe 11-12 mm all’ultimo stadio di sviluppo. Esse hanno un colore rosso brillante appena nate che vira verso l’arancio chiaro durante lo sviluppo, il capo e le zampe sono nere e l’addome presenta due file laterali di macchie scure (Figura 2). Anche nella fase pupale, che si svolge nel terreno, l’insetto è di colore arancione e di forma ovale. Le uova, infine, sono ovoidali, di colore giallo arancio e disposte in gruppi da 20-40 componenti (Figura 3).  

Larve di dorifora della patata (Leptinotarsa decemlineata)
Figura 2 – Larve di dorifora della patata (Leptinotarsa decemlineata). [Fonte: Wikimedia.org]
Uova di Dorifora della patata (Leptinotarsa decemlineata)
Figura 3 – Uova di Dorifora della patata (Leptinotarsa decemlineata). [Fonte: David Cappaert, Bugwood.org]

Ciclo biologico

Il ciclo della dorifora comprende quattro fasi di sviluppo: uovo, larva, pupa ed adulto, ha infatti uno sviluppo post-embrionale olometabolo. L’insetto sverna come adulto, uscendo dal terreno dove ha trascorso l’inverno in diapausa. In primavera, la dorifora vola o cammina in cerca della pianta ospite e inizia a nutrirsi su di essa, successivamente si accoppia e le femmine depongono le uova sulla pagina inferiore delle foglie, incollandole tramite secrezioni adesive. Nel corso della sua vita un adulto può deporre fino a 2000 uova. Dopo un periodo di tempo che varia dai 4 ai 15 giorni a seconda delle condizioni ambientali, le uova si schiudono e fuoriescono le larve che compiono tre mute. A maturità le larve si spostano nel terreno dove si impupano per una o due settimane. Infine gli adulti escono dal suolo e, se le condizioni ambientali sono favorevoli, il ciclo si ripete nuovamente. 

Condizioni ambientali

Leptinotarsa decemlineata completa il suo ciclo di sviluppo in circa 60 giorni con temperature superiori ai 15°C d’estate e maggiori ai -8°C di inverno, compiendo 2 o 3 generazioni l’anno, a seconda della zona geografica. La temperatura influenza la durata di ogni fase di sviluppo degli insetti: la fase larvale dura 8 giorni a 29°C e fino a 28 giorni a 14°C, con optimum tra i 25 e i 33°C. La crescita rallenta con temperature superiori ed aumenta invece la mortalità. Le larve e gli adulti resistono a condizioni atmosferiche sfavorevoli anche se forti piogge e vento possono causarne la morte soprattutto nei primi stadi larvali. Anche l’umidità e il fotoperiodo modificano la durata del ciclo dell’insetto, se quest’ultimo risulta essere breve, il coleottero interrompe il ciclo spostandosi nel terreno ed entrando in diapausa.

Danni

I danni causati da Leptinotarsa decemlineata sono a carico delle foglie e sono determinati dalle larve e dagli adulti (Figura 4). Si tratta infatti di un insetto defogliatore che attacca unicamente le solanacee: l’ospite principale è la patata (solanum tuberosum) ma causa danni anche su melanzana (Solanum melongena). Meno frequenti sono invece gli attacchi su pomodoro (Solanum lycopesicum) e su altre solanacee spontanee come Solanum nigrum o Solanum dulcamara, che possono fungere da serbatoi per le infestazioni. Le piante attaccate appaiono quindi senza foglie e sulle porzioni rimanenti, come sul fusto, si possono osservare escrementi neri e appiccicosi; il danno risulta essere quindi indiretto in quanto la mancanza di foglie e la conseguente riduzione della capacità fotosintetica riduce drasticamente la produzione di tuberi. La dorifora attacca saltuariamente anche fusti e tuberi se la pianta ospite è gravemente defogliata.

Danno causato da Leptinotarsa decemlineata (Dorifora della patata) su foglie di patata
Figura 4 – Danno causato da Leptinotarsa decemlineata (dorifora della patata). [Fonte: USDA APHIS PPQ – Oxford, North Carolina , USDA APHIS PPQ, Bugwood.org]

Prevenzione, monitoraggio e lotta

La lotta nei confronti della dorifora risulta essere molto complessa a causa dell’elevata mobilità, della prolificità nonché delle capacità di adattamento di questo coleottero. È sempre buona norma svolgere rotazioni colturali e anticipare o posticipare la data di semina per ridurre la popolazioni e ritardare l’infestazione. Si possono svolgere trattamenti fitosanitari al verificarsi delle prime infestazioni se la pianta non è già in fioritura. Tali trattamenti possono essere ripetuti al raggiungimento di significative soglie di danno, ma alternando sostanze e principi attivi per evitare fenomeni di resistenza, che risultano molto frequenti. La dorifora ha predatori e parassitoidi naturali, alcuni studiati come possibili mezzi di lotta biologica: Edovum puttleri, imenottero parassitoide la cui femmina depone le uova nelle uova della dorifora (usato solo in colture protette). E i predatori di adulti, larve e uova, Perillus bioculatus, pentatomide e il neurottero Chrysoperla rufilabris, non sufficientemente efficaci per il controllo di infestazioni elevate.

Curiosità

Durante il periodo della seconda guerra mondiale e negli anni successivi, le infestazioni di dorifora in Europa stavano aumentando, dapprima in Francia e successivamente nei paesi limitrofi. Durante il periodo della “guerra fredda”, a seguito della crescita del numero di Leptinotarsa decemlineata il governo della Germania-Est aveva diffuso erroneamente l’informazione che gli aerei americani stavano lanciando numerosi esemplari di dorifora come arma biologica, con lo scopo di sabotare i raccolti. Per mobilitare tutto il paese furono diffusi manifesti, volantini e storie sui giornali che raffiguravano i coleotteri come minuscoli soldati americani, ed era pratica comune la raccolta a mano degli insetti da parte dei bambini. Le affermazioni, false, avevano lo scopo di screditare gli americani. Benché il coleottero fosse originario dell’America, la sua diffusione era avvenuta involontariamente e favorita dagli scambi commerciali, dalle importazioni di patate e dalla mancanza di prodotti chimici di sintesi.

Fonti

  • https://www.cabi.org;
  • https://gd.eppo.int/taxon/LPTNDE;
  • Cappaert D. L., Drummond F. A., P. A. Logan (1991) Incidence of natural enemies of the Colorado potato beetle,Leptinotarsa decemlineata [Coleoptera: Chrysomelidae] on a native host in Mexico. Entomophaga volume 36, pages 369–378;
  • Balaško M. K., Mikac K. M., Bažok R., Lemic D. (2020). Modern Techniques in Colorado Potato Beetle (Leptinotarsa decemlineata Say) Control and Resistance Management: History Review and Future Perspectives. Insects11(9), 581;
  • https://bbc.com

Fonti immagini

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