Zeuzera pyrina (Rodilegno giallo)

Caratteristiche generali

Zeuzera pyrina è un lepidottero xilofago conosciuto comunemente con il nome di rodilegno giallo per via delle sue abitudini alimentari e del colore della larva (Fig. 1). Questo patogeno vegetale è uno dei principali insetti dannosi per gli alberi da frutto tra cui melo, pero ma anche olivo, ed è presente il Europa, Nord Africa e in alcune zone dell’Asia. Lo stadio pericoloso per le piante è quello di larva poiché esse, come conseguenza della loro attività trofica, scavano gallerie nel legno causando disseccamenti dei germogli, rotture e diminuzione della produzione di frutti.

Larva di Zeuzera pyrina (Rodilegno giallo)
Figura 1 – Larva di Zeuzera pyrina (Rodilegno giallo). [Fonte: Jean-Paul Grandjean, Office National des Forêts, Bugwood.org]

Descrizione

Zeuzera pyrina è un lepidottero di medie dimensioni con apertura alare di 40-50 mm, le femmine, più grandi dei maschi, differiscono per la forma delle antenne: filiforme nelle femmine e bipennate nel maschio. Le ali di questo insetto sono strette e con una colorazione bianca con punti blu scuro (Fig. 2). Il torace è anch’esso bianco ricoperto da una folta peluria che gli conferisce un aspetto vellutato, mentre l’addome è scuro e di forma allungata. Questi insetti appartengono alla famiglia dei Cossidae, genere Zeuzera e lo stadio di larva può raggiungere le dimensioni di 50-60 mm. Il colore della larva è giallo intenso e presenta dei puntini neri lungo tutti i segmenti, mentre la testa è nera, brillante, con apparato boccale masticatore per via del suo regime alimentare a base di legno. Le uova sono gialle, diventano arancio a maturazione, tonde grandi circa 1 mm, infine la crisalide è grigiastra.

Adulto di Zeuzera pyrina (Rodilegno giallo).
Figura 2 – Adulto di Zeuzera pyrina (Rodilegno giallo). [Fonte: Wikimedia.org]

Ciclo biologico

Il ciclo biologico del rodilegno giallo può avere una durata di uno o due anni. L’insetto sverna come larva all’interno delle gallerie scavate l’anno precedente e sfarfalla a inizio giugno, mentre se il ciclo è lungo gli adulti appaiono a fine agosto. Tipicamente I maschi, ottimi volatori, sfarfallano prima delle femmine. A seguito degli accoppiamenti le femmine depongono fino a 100 uova in gruppi, preferibilmente negli anfratti della corteccia. Gli adulti non hanno necessità di nutrirsi la loro vita dura circa dieci giorni. Dopo alcuni giorni dall’ovideposizione le larve fuoriescono distribuendosi inizialmente all’esterno della pianta, protette da un involucro di seta e si spostano successivamente verso il basso della pianta penetrando nel legno all’alba o al crepuscolo, fino a raggiungere le parti più legnose. Una volta raggiunte si introducono nel legno scavando gallerie e accrescendosi fino a maturità.

Danni

I danni sono causati dalle larve le quali, nutrendosi di legno, scavano delle gallerie nei germogli, partendo dai rami giovani fino a raggiungere le branche principali. Di conseguenza si osserva un disseccamento delle foglie, dei nuovi germogli e rotture dei rami dovute all’attività trofica delle larve (Fig. 3). Oltre alla perdita di produzione si possono osservare i fori di ingresso e di uscita delle larve, gli escrementi, la segatura prodotta e la colatura di linfa. Oltre alla perdita del germoglio le piante, soprattutto se di grandi dimensioni, possono essere danneggiata irrimediabilmente in quanto il legno asportato dalle larve rende la pianta fragile e altri insetti sfruttano le aperture e le gallerie a proprio favore causando infezioni miste e a volte la morte della pianta.

Danni su olivo causati da Zeuzera pyrina (Rodilegno giallo)
Figura 3 – Danni su olivo causati da Zeuzera pyrina (Rodilegno giallo). [Esmat M. Hegazi, University of Alexandria, Bugwood.org]

Piante ospiti

Zeuzera pyrina è un insetto polifago che colpisce un elevato numero di specie legnose. I danni più rilevanti si registrano su melo (Malus domestica) e pero (Pyrus pyraster), ma possono colpire anche altre piante come melograno (Punica granatum), olivo (Olea europaea) e alcune drupacee come susino (Prunus domestica) e ciliegio (Prunus avium). Si possono inoltre osservare danni anche su frassino (Fraxinus spp.), betulla (Betula spp.), salici (Salix spp.), acero (Acer spp.) e quercia (Quercus spp.).

Prevenzione, monitoraggio e lotta

I metodi più utilizzati, soprattutto negli ultimi anni, per il controllo del rodilegno giallo prevedono l’utilizzo di trappole a feromoni sessuali. Si tratta di mezzi di lotta utilizzabili anche in agricoltura biologica che presentano degli erogatori contenente del feromone femminile specifico per attrarre i maschi di Zeuzera pyrina. Questi strumenti rappresentano un metodo efficace per ridurre il numero di accoppiamenti; se utilizzati precocemente sono utili per monitorare la presenza e il numero di adulti e decidere se e quando trattare. Inoltre tra gli accorgimenti essenziali per il controllo di questo patogeno ricade la rimozione dei germogli infestati.

Fonti:

  • Maini S. et al. (2000). Zeuzera pyrina (L.) e Cossus cossus (L.) confronto fra trappole a feromone sessuale per catture simultanee dei maschi. Boll. Ist. Ent. “G. Grandi” Univ. Bologna, 54:165-173;
  • Fekrat L.,Farashi A. (2022). Impacts of climatic changes on the worldwide potential geographical dispersal range of the leopard moth, Zeuzera pyrina (L.) (Lepidoptera: Cossidae). Global Ecology and Conservation, Volume 34.
  • https://gd.eppo.int;
  • https://www.cabi.org;

Fonti immagini:

  • Wikimedia.org;
  • invasive.org.
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