CAR-T: Un Nuovo Approccio alle Malattie Autoimmuni nei Bambini

Nell’ambito della lotta contro le malattie autoimmuni nei bambini, un’innovativa terapia genica chiamata CAR-T ha recentemente dimostrato di essere una speranza concreta. Questa terapia, originariamente sviluppata per combattere i tumori, ha trovato ora un’applicazione promettente nella cura di patologie autoimmuni. In questo articolo, esploreremo in dettaglio cosa sia la terapia CAR-T. Capiremo come funziona, e come è stata impiegata con successo per trattare lupus eritematoso sistemico e dermatomiosite in tre giovani pazienti presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

La Terapia Genica CAR-T: Una Rivoluzione nell’Immunoterapia

La terapia CAR-T, acronimo di Chimeric Antigens Receptor Cells, rappresenta un avanzamento straordinario nel campo dell’immunoterapia. Questo trattamento personalizzato sfrutta i linfociti T, globuli bianchi essenziali per il sistema immunitario, modificandoli in laboratorio e reintroducendoli nell’organismo del paziente tramite infusione. La chiave di questa terapia sta nella modifica genetica dei linfociti T, che esprime un recettore chiamato CAR (recettore chimerico di antigene). Questo recettore aumenta in modo significativo la risposta immunitaria del paziente.

Un Cambiamento di Prospettiva

Inizialmente sviluppata per il trattamento di tumori del sangue resistenti alle terapie tradizionali, la terapia CAR-T ha iniziato a dimostrare promettenti risultati anche nella lotta contro alcuni tumori solidi. Tuttavia, il suo utilizzo più recente rappresenta un cambiamento di prospettiva significativo: ora la CAR-T viene impiegata per trattare malattie autoimmuni, dove il sistema immunitario del paziente si rivolge erroneamente contro i tessuti e gli organi del proprio corpo.

Un Bersaglio Preciso per un’Applicazione Innovativa

Quando si tratta di combattere i tumori del sangue, i linfociti T ingegnerizzati prendono di mira l’antigene CD19, presente sulle cellule tumorali. Curiosamente, lo stesso antigene CD19 è espresso anche dai linfociti B, le cellule immunitarie coinvolte nelle malattie autoimmuni come il lupus eritematoso sistemico e la dermatomiosite. In questa occasione, lo stesso bersaglio è stato utilizzato per trattare malattie non neoplastiche.

Benefici Tangibili e un Nuovo Inizio per i Pazienti

Il lupus eritematoso sistemico è una malattia autoimmune cronica che può colpire vari organi e sistemi del corpo, mentre la dermatomiosite è una patologia infiammatoria autoimmune che interessa i muscoli e la pelle. I tre pazienti, due ragazze italiane di 17 e 18 anni colpite da lupus e un bambino ucraino di 12 anni con dermatomiosite, erano in condizioni gravi e non rispondevano ai trattamenti convenzionali.

Dopo le infusioni di CAR-T, hanno sperimentato un miglioramento significativo delle loro condizioni e le malattie sono entrate in remissione. Questo significa che i sintomi sono scomparsi completamente, consentendo ai pazienti di godere di una migliore qualità di vita senza la necessità di farmaci immunosoppressori.

Il Futuro della Terapia Genica CAR-T

Questi risultati promettenti hanno aperto nuove prospettive nella cura delle malattie autoimmuni nei bambini. Il dott. Fabrizio De Benedetti, responsabile dell’area di ricerca di Immunologia, Reumatologia e Malattie infettive dell’Ospedale Bambino Gesù, ha dichiarato che questi successi incoraggiano la continuazione della ricerca con trial clinici che coinvolgano un numero più ampio di pazienti pediatrici affetti da diverse malattie autoimmuni, in cui i linfociti B svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo delle patologie.

In conclusione, la terapia genica CAR-T si sta rivelando una pietra miliare nella lotta contro le malattie autoimmuni nei bambini. Ciò dimostra il potenziale di questa tecnologia avanzata nel migliorare la qualità di vita dei pazienti. Inoltre offre nuove speranze per il futuro della medicina personalizzata.

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Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino, creatore ed amministratore di Microbiologia Italia, primo sito di divulgazione microbiologica in Italia. Sono laureato in biologia e molto appassionato di tecnologia, cinema, scienza e fantascienza. Sono Siciliano ma vivo e lavoro in Basilicata come analista di laboratorio microbiologico presso una nota azienda farmaceutica. Ho creato il portale di Microbiologia Italia per condividere conoscenza ed informazioni a chiunque fosse interessato a questa bellissima scienza. Potete trovare tutti i miei contatti al seguente link: https://linktr.ee/fcentorrino.

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