Il superpotere dei funghi adattogeni

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By Angelita Molinari

Il regno dei funghi è costituito da un gruppo abbastanza polimorfo di organismi eucarioti ed
eterotrofi tra i quali rientrano i funghi medicinali.

Si tratta di veri e propri superfood il cui utilizzo oggi è sempre più frequente in micoterapia, ovvero la branca della fitoterapia, di origine cinese, che consiste nel curare diverse patologie tramite l’utilizzo dei funghi. 

Tra le specie fungine medicinali note per le loro proprietà benefiche emergono i funghi adattogeni.

Che cosa significa adattogeno?

Il termine adattogeno si riferisce a quelle sostanze, farmaci o rimedi naturali, che sono in grado di potenziare la resistenza dell’organismo a stressor di diversa natura, sia fisica che psichica.

Quali sono i benefici dei funghi adattogeni?

Un fungo adattogeno è quindi un fungo medicinale i cui principi attivi aiutano l’organismo ad adattarsi a diversi tipi di stress, sia fisico che mentale o emotivo.

È importante sottolineare però che questi funghi non agiscono come i farmaci convenzionali, ma piuttosto come modulatori naturali dell’equilibrio interno, noto come omeostasi.

Infatti gli adattogeni rafforzano i sistemi chiave dell’organismo, tra cui il sistema immunitario, nervoso ed endocrino. Riducono inoltre l’impatto dello stress cronico, che può influire su sonno, concentrazione e umore.

I funghi adattogeni migliori?

Esempi noti di funghi adattogeni includono Reishi, Chaga, Cordyceps, Lion’s Mane e Maitake.

Reishi

Il Reishi, scientificamente noto come Ganoderma Lucidum , è un fungo medicinale conosciuto in Asia da migliaia di anni e spesso chiamato “fungo dell’immortalità” per via delle sue molteplici proprietà benefiche. I suoi effetti si manifestano a livello immunitario, neurologico, cardiovascolare e metabolico.

Il Reishi è ricco di composti fenolici e triterpeni che contrastano i radicali liberi e rallentano l’invecchiamento cellulare. Questa attività protettiva lo rende un valido alleato nella prevenzione dell’invecchiamento precoce e dello stress ossidativo.

Tradizionalmente impiegato per aumentare l’energia vitale, il Reishi aiuta a regolare i livelli di cortisolo migliorando la capacità dell’organismo di affrontare situazioni stressanti.

Alcuni studi suggeriscono che il Reishi possa contribuire ad abbassare la pressione arteriosa, ridurre i livelli di colesterolo LDL e a migliorare la circolazione sanguigna. Questo effetto è mediato dai triterpeni e dagli steroli presenti nel fungo.

Il Reishi è considerato un epatoprotettore naturale. Supporta infatti la funzionalità del fegato e può aiutare a contrastare i danni causati da sostanze tossiche o da un’alimentazione scorretta.

Fungo adattogeno reishi
Figura 1- Fungo reishi [Fonte: funginatur.com]

Chaga

Il Chaga, o Inonotus obliquusè un fungo appartenente alla famiglia delle Hymenochaetaceae; è un parassita degli alberi di betulla e cresce nelle foreste delle regioni fredde dell’emisfero settentrionale, in particolare nel nordest europeo, nella Russia siberiana, in Corea, in Canada e nell’isola di Okkaido.

Il Chaga contiene polisaccaridi ad azione antiossidante ma soprattutto è una ricca fonte di SOD (Super Ossido Dismutasi), enzima dall’elevato potere antiossidante e di fondamentale importanza per il mantenimento del corretto stato ossidoriduttivo cellulare, poiché permette l’eliminazione dello ione superossido (prodotto continuamente in piccole quantità in condizioni fisiologiche e in misura maggiore in diversi stati patologici) che, in presenza di metalli di transizione, può essere trasformato in specie radicaliche dell’ossigeno dotate di elevata tossicità.

Oltre a questo la presenza di composti polifenolici e polisaccaridi integra e potenzia le capacità antiossidanti del Chaga. L’azione antiossidante e antiinfiammatoria degli estratti di Chaga può avere un ruolo protettivo soprattutto nei confronti dell’insorgenza e della progressione delle patologie neurodegenerative come il morbo di Parkinson.

Inoltre il Chaga è un valido supporto del sistema immunitario e risulta essere in grado di migliorare le prestazioni fisiche e anche a ridurre la quantità di acido lattico nel sangue, che favorisce i crampi e i dolori muscolari associati all’esercizio fisico.

Non da meno i ricercatori hanno osservato che il Chaga aiuta anche a ridurre la glicemia, il che ha un effetto diretto sulla sensazione di sazietà.

Cordyceps sinensis

Il Cordyceps sinensis, originario delle regioni montuose dell’Asia, è ricco di polisaccaridi, la cordicepina (deossi-adenosina), una molecola simile all’adenosina, ed ergosterolo, composti bioattivi che lavorano in sinergia.

Il fungo cordyceps vanta molte proprietà, tra le quali ermegono la capacità di rallentare e ritardare l’invecchiamento, rinforzare il sistema immunitario e previene malattie degenerative.

Inoltre, il cordyceps svolge un’azione antinfiammatoria sui muscoli e un’azione regolarizzante sul ritmo cardiaco, migliorando la funzionalità del cuore.

Tra le altre proprietà benefiche questa specie fungina dona forza e vitalità, per questo motivo viene consigliato per gli sportivi. Non da meno il fungo cordyceps è consigliato per chi desidera un rimedio afrodisiaco naturale.

Fungo adattogeno cordyceps
Figura 2 – Fungo cordyceps [Fonte: alimentisuperiori.com]

Lion’s Mane

Il Lion’s Mane, Hericium erinaceus o criniera di leone, è un fungo bianco, dalle lunghe spine che ricordano stalattiti o la criniera di un leone, viene tradizionalmente utilizzato nella medicina erboristica cinese e giapponese.

Il fungo Lion’s Mane viene usato per supportare principalmente:

  • La funzione cognitiva e la memoria, anche in età avanzata;
  • La rigenerazione delle cellule nervose (neurogenesi);
  • Il benessere mentale in caso di ansia o stress;
  • La salute del tratto gastrointestinale, in particolare della mucosa gastrica;
  • Il contrasto agli effetti di neuropatie periferiche.

Le sue proprietà benefiche sono legate alla presenza di composti bioattivi come i terpenoidi, nello specifico erinacine e hericenoni, che sembrano stimolare la sintesi del fattore di crescita nervoso (NGF), una proteina fondamentale per la sopravvivenza e la crescita dei neuroni.

Figura 3- Fungo lion’s mane [Fonte : growersofmushroom.it]

Maitake

Maitake (Grifola frondosa) significa “fungo danzante” e si tratta di un fungo che nasce soprattutto vicino ai ceppi o sotto gli alberi di castagno, faggio e quercia.

Il Maitake è molto apprezzato poichè inibisce la produzione del tessuto adiposo perché blocca alcuni passaggi biochimici necessari alla formazione di cellule adipose ed è utile nelle malattie metaboliche in quanto privilegia l’uso dei grassi nel produrre energia e di conseguenza tiene sotto controllo il desiderio di dolci e di carboidrati.
Regolarizza anche le funzioni dell’intestino e ha un effetto antinfiammatorio.
Il Maitake, risulta essere inoltre un potente epatoprotettore, capace di abbassare le transaminasi elevate (ALT e ASP) 

Conclusioni sui funghi adattogeni

In conclusione, integrare i funghi adattogeni in una routine equilibrata – con dieta varia e stile di vita sano – può diventare un alleato prezioso per una vita migliore, ma sempre con consapevolezza e moderazione.

Fonti

  • https://www.funghienergiaesalute.it/funghi-medicinali/chaga
  • https://www.funghienergiaesalute.it/funghi-medicinali/hericium
  • https://growersofmushroom.it/blogs/news/lion-s-mane-cosa-dice-la-scienza?srsltid=AfmBOoo8QzSt8Id95Lob42PRVdMxPCUXd-ZNIhgX8aOdCUHQDSjpN20T
  • https://funginatur.com/en/the-reishi-mushroom-and-its-healthy-properties/?srsltid=AfmBOoqZoVwg25JnhFO7FXeKXfHMNTx_IYqSAsk8vD4OzE-4pMoKYg5N
  • https://www.funghienergiaesalute.it/funghi-medicinali/maitake

Crediti immagini

  • IMMAGINE IN EVIDENZA: https://www.bazar-bio.fr/img/c/dossiers/dossiers-101-champignons-adaptogenes-big-2x.jpg
  • FIGURA 1: https://funginatur.com/en/the-reishi-mushroom-and-its-healthy-properties/?srsltid=AfmBOoq2x3BexbJ-1CG5wK_DxGY520qma46nuSpkNeYYaIOzebiG5zdE
  • FIGURA 2: https://www.alimentisuperiori.com/wp-content/uploads/2024/05/cordyceps.jpg
  • FIGURA 3: https://growersofmushroom.it/blogs/news/lion-s-mane-cosa-dice-la-scienza?srsltid=AfmBOoodmQ58-gv43q7XWeUHyEeQaA1FpIdwAENbn6n4ffRLuUOGbLlx