L’EFSA lancia l’allarme: cinque tipi di alimenti comuni contenenti nitrosammine cancerogene

L’EFSA avverte sui rischi associati all’assunzione di nitrosammine presenti nei cibi di consumo comune

L’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha recentemente lanciato l’allarme su una serie di cibi contenenti 10 nitrosammine cancerogene e genotossiche di uso comune. Il termine “genotossiche” si riferisce alle tossine che possono danneggiare il DNA, il che rappresenta una seria preoccupazione per la salute. Il presidente del gruppo di esperti scientifici dell’EFSA, il dottor Dieter Schrenk, ha espresso chiaramente che la valutazione condotta ha concluso che il livello di esposizione alle nitrosammine negli alimenti è preoccupante per tutte le fasce di età della popolazione dell’Unione Europea. In altre parole, nessuno è escluso dal rischio, dai più piccoli agli anziani.

Il dottor Schrenk ha anche sottolineato che la valutazione ha considerato lo scenario peggiore. Ha supposto che le nitrosammine contenute negli alimenti abbiano lo stesso potenziale nocivo della nitrosammina più pericolosa per l’uomo. Tuttavia, questo è altamente improbabile, come ha spiegato il dottor Schrenk. Nonostante ciò, ci sono ancora rischi reali da considerare e da affrontare per proteggere la salute dei consumatori.

Preoccupazione per la salute: gli alimenti a rischio di contenere nitrosammine genotossiche

L’EFSA ha individuato cinque tipi di alimenti ad alto rischio di contenere nitrosammine cancerogene e genotossiche, tra cui carne, pesce lavorato, cacao, bevande alcoliche come birra e altri tipi di alcolici. In particolare, gli alimenti a base di carne sono considerati i più pericolosi. Tuttavia, la lista si estende ad altri alimenti come le verdure lavorate, il latte, i prodotti lattiero-caseari, i cereali e gli alimenti fermentati, speziati e sottaceto. L’EFSA ha ammesso che ci sono ancora lacune nelle conoscenze sulla presenza di nitrosammine in alcune categorie di alimenti.

Per ridurre l’assunzione di nitrosammine, l’EFSA raccomanda di mantenere una dieta equilibrata e varia, che includa una vasta gamma di alimenti. È essenziale diversificare la dieta e ridurre il consumo di carne. L’EFSA e la Commissione Europea stanno lavorando per valutare le opportune misure di gestione del rischio da adottare da parte degli Stati membri dell’Unione Europea. La ricerca continua su questo argomento critico, e la consapevolezza del pubblico e delle istituzioni è fondamentale per prevenire i rischi associati all’assunzione di nitrosammine.

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Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino e sono il creatore di Microbiologia Italia. Mi sono laureato a Messina in Biologia con il massimo dei voti ed attualmente lavoro come microbiologo in un laboratorio scientifico. Amo scrivere articoli inerenti alla salute, medicina, scienza, nutrizione e tanto altro.