Scopri perché il Pangasio fa male alla salute

Il Pangasio fa male alla salute? scopriamolo

Il pangasio è un pesce d’acqua dolce originario del Sudest asiatico, ma negli ultimi anni è diventato sempre più popolare sulle nostre tavole grazie al suo prezzo conveniente e al suo sapore delicato. Tuttavia, ci sono crescenti preoccupazioni riguardo alla sua salute e ai potenziali effetti negativi che potrebbe avere sul nostro organismo.

Cos’è il pangasio?

Il pangasio (Pangasianodon hypophthalmus) è un pesce che vive principalmente nei fiumi del Vietnam, della Thailandia e della Cambogia. È noto anche come pesce gatto del Mekong perché proviene dal fiume Mekong, uno dei più grandi fiumi dell’Asia. Il pangasio è un pesce di grandi dimensioni, che può raggiungere anche i 2 metri di lunghezza e pesare fino a 40 chili.

Il pangasio sulle nostre tavole fa male alla salute?

Negli ultimi anni, il pangasio ha guadagnato una crescente popolarità nei mercati occidentali, diventando una scelta economica per i consumatori alla ricerca di alternative ai pesci più costosi. È spesso venduto con il nome commerciale di “pesce del Delta del Mekong” o “pesce basa”. Può essere trovato sotto forma di filetti freschi, surgelati o lavorati, come ad esempio nel caso di nuggets o bastoncini di pesce.

Controversie sulla sicurezza del pangasio

Nonostante il suo crescente consumo, ci sono alcune questioni che sollevano dubbi sulla sicurezza del pangasio e sui suoi possibili effetti sulla salute umana. Queste preoccupazioni riguardano principalmente:

  1. Alimentazione: Il pangasio viene spesso allevato in piscicoltura e viene nutrita con alimenti a base di cereali. Questo solleva preoccupazioni sul possibile utilizzo di antibiotici, pesticidi e prodotti chimici nei mangimi. Inoltre, l’alimentazione a base di cereali può portare a un alto contenuto di carboidrati nel pesce, influenzando la sua composizione nutrizionale.
  2. Condizioni di allevamento: L’allevamento intensivo del pangasio può causare sovraffollamento e condizioni igieniche precarie nei bacini di allevamento. Questo può favorire lo sviluppo di malattie e richiedere l’uso di antibiotici per il controllo delle infezioni.
  3. Qualità dell’acqua: La qualità dell’acqua in cui viene allevato il pangasio può influenzare la sua sicurezza alimentare. L’inquinamento delle acque può portare all’accumulo di metalli pesanti, pesticidi e sostanze chimiche tossiche nel pesce.

Effetti sulla salute umana

Sulla base di queste preoccupazioni, diversi studi scientifici hanno analizzato la composizione nutrizionale del pangasio e i suoi effetti sulla salute umana. Ecco alcuni dei possibili effetti negativi associati al consumo di pangasio:

  1. Contaminazione chimica: A causa dell’allevamento intensivo e delle condizioni ambientali in cui viene coltivato, il pangasio può accumulare sostanze chimiche tossiche come il mercurio, il piombo e i pesticidi. Questi inquinanti possono essere dannosi per la salute umana se consumati in quantità elevate e regolari.
  2. Contenuto di omega-6: Il pangasio ha un alto contenuto di acidi grassi omega-6, che, se consumati in eccesso rispetto agli acidi grassi omega-3, possono causare infiammazione e contribuire allo sviluppo di malattie croniche come diabete, malattie cardiache e obesità.
  3. Qualità nutrizionale inferiore: Rispetto ad altri pesci, il pangasio ha una composizione nutrizionale inferiore. Contiene meno proteine, acidi grassi omega-3 e vitamine essenziali come la vitamina D. Questo può influire negativamente sull’apporto nutrizionale complessivo della dieta.

Cosa possiamo fare?

Sebbene ci siano preoccupazioni sulla sicurezza del pangasio, è importante sottolineare che non tutti i pangasi sono uguali. Esistono differenze nella qualità dell’allevamento e nella provenienza del pesce, che possono influire sulla sua sicurezza e sulla sua composizione nutrizionale. Ecco alcune linee guida che possono aiutarti a fare scelte più consapevoli:

  • Preferisci pesci selvatici: Quando possibile, opta per pesci provenienti da cattura selvatica anziché da allevamenti intensivi.
  • Ricerca l’origine: Cerca informazioni sull’origine del pangasio che stai acquistando. Paesi come il Vietnam hanno standard di produzione più rigidi rispetto ad altri.
  • Diversifica la dieta: Non limitarti solo al pangasio come fonte di pesce nella tua dieta. Esistono molte altre specie di pesce che offrono un profilo nutrizionale migliore.
  • Varia le fonti proteiche: Esplora alternative proteiche come carne bianca, legumi, uova e latticini per garantire un apporto equilibrato di nutrienti.

Conclusioni

In conclusione, sebbene il pangasio sia diventato popolare per il suo prezzo conveniente e il suo sapore delicato, ci sono preoccupazioni sulla sua sicurezza e sui suoi possibili effetti negativi sulla salute umana. Tuttavia, con scelte consapevoli e una dieta bilanciata, è possibile ridurre i rischi associati al suo consumo. La diversificazione della dieta e la preferenza per pesci provenienti da cattura selvatica possono essere strategie utili per garantire un’alimentazione sana ed equilibrata.

Fonti:

  • Food and Agriculture Organization of the United Nations (FAO). (2015). Pangasius: State of Knowledge. Retrieved from http://www.fao.org/3/a-i5545e.pdf
  • European Food Safety Authority (EFSA). (2009). Opinion of the Scientific Panel on Contaminants in the Food Chain on a request from the European Commission on Cadmium as undesirable substance in animal feed. EFSA Journal, 7(10), 1351.
  • Huynh, M. D., Kitts, D. D., & Hu, C. (2013). Evaluation of proximate composition, bioactive compounds, and antioxidant potential of Pangasius species from Vietnam. Food Chemistry, 141(4), 3977-3984.
  • Tu, T. T. T., Tuan, P. A., & Thu, N. T. M. (2016). Effects of substituting fish meal with soy protein concentrate on growth, body composition, and antioxidant capacity of Pangasius bocourti. Aquaculture Research, 47(1), 305-316.
  • https://www.microbiologiaitalia.it/salute/lavare-il-pesce/
Foto dell'autore

Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino, creatore ed amministratore di Microbiologia Italia, primo sito di divulgazione microbiologica in Italia. Sono laureato in biologia e molto appassionato di tecnologia, cinema, scienza e fantascienza. Sono Siciliano ma vivo e lavoro in Basilicata come analista di laboratorio microbiologico presso una nota azienda farmaceutica. Ho creato il portale di Microbiologia Italia per condividere conoscenza ed informazioni a chiunque fosse interessato a questa bellissima scienza. Potete trovare tutti i miei contatti al seguente link: https://linktr.ee/fcentorrino.

1 commento su “Scopri perché il Pangasio fa male alla salute”

  1. Buongiorno ho viaggiato molto in Asia e visto gli allevamenti di pesci nei fiumi e nel caso del pangasio gli allevamenti alla foce del Mekong io non li mangio ne li mangerei mai potendo scegliere

    Rispondi

Lascia un commento