Metagonimus yokogawai

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Caratteristiche

Metagonimus yokogawai è un trematode appartenente alla classe dei Trematoda, responsabile della parassitosi nota con il nome di metagonimiasi. Questa parassitosi venne descritta per la prima volta da Katsurasa, che per primo osservò osservò le uova del parassita; il parassita è diffuso in Asia, ma sono stati segnalati focolai anche in Spagna e Russia.

Filogenesi

Regno Animalia
PhylumPlatyhelminthes
ClasseTrematoda
SottoclasseDigenea
OrdineOpisthorchiida
FamigliaHeterophyidae
GenereMetagonimus
SpecieM. yokogawai
Tabella 1 – Filogenesi di Metagonimus yokogawai

Caratteristiche strutturali

Metagonimus yokogawai ha una lunghezza compresa tra 1.0 e 2.0 mm ed un diametro compreso tra 0,4 e 0,75 mm e, come la maggior parte dei trematodi, presenta una forma cilindrica e un corpo appiattito.

Possiede due organi di adesione: la ventosa orale e la ventosa ventrale; quella orale circonda la bocca mentre l’altra si trova sulla superficie ventrale. La cavità orale conduce a un esofago, che si dirama in due intestini semplici sacciformi; essi corrono paralleli l’uno all’altro lungo la parte posteriore del verme. M. yokogawai è ermafrodita, ovvero è un organismo che presenta si organi riproduttivi maschili che femminili. La maggior parte del corpo del trematode è occupato dai due testicoli e dall’ovaio. L’utero è l’organo più grande e si avvolge intorno al trematode, verso il poro genitale da cui vengono rilasciate le uova (Fig. 1).

 Esemplare adulto di Metagonimus yokogawai
Figura 1 – Esemplare adulto di Metagonimus yokogawai. OS=oral sucker (ventosa orale) PH=pharynx (faringe) IN=intestine (intestino) GA=genitoacetabulum EG=eggs within uterus (uova all’interno dell’utero) OV=ovary (ovaio) TE=testes (testicoli)

Patogenesi

Il ciclo vitale di Metagonimus yokogawai (Fig. 2) inizia con la dispersione delle uova fecondate attraverso le feci nell’ambiente esterno. Le uova presentano un primo stadio larvale completamente sviluppato (miracidio). Le uova vengono ingerite dalle lumache d’acqua dolce, primo ospite intermedio, si schiudono poi nell’intestino della lumaca dove attraversano ben tre stadi di sviluppo: sporocisti, redie e infine cercarie. Le cercarie vengono poi rilasciate dalla lumaca d’acqua dolce; a questo punto parassiteranno un pesce d’acqua dolce, secondo ospite intermedio, e si incisteranno nei tessuti del pesce come metacercarie. Quando il pesce viene mangiato, le metacercarie contenute nei suoi tessuti arrivano nell’intestino tenue dell’ospite definitivo (cane, gatto, uccelli che si nutrono di pesce, o anche l’uomo); qui rilasciano l’esemplare adulto che darà nuovamente inizio al ciclo.

Ciclo vitale di Metagonimus yokogawai
Figura 2 – Ciclo vitale di Metagonimus yokogawai

Manifestazioni cliniche

Il periodo di incubazione è di circa 14 giorni e può persistere per più di un anno senza che l’ospite manifesti sintomi rilevanti. Tuttavia, in caso di metagonimiasi acuta, i sintomi si manifestano dopo 5 – 7 giorni dall’infestazione.

I sintomi principali sono diarrea e dolore addominale colico. Inoltre c’è la possibilità che le uova possano migrare in altre sedi dell’organismo quali cuore o cervello, aggravando il quadro clinico a causa dell’occlusione dei vasi, la quale può portare all’insorgere di convulsioni, deficit neurologici o insufficienza cardiaca.

Metodi di identificazione

L’identificazione del parassita avviene tramite la ricerca delle uova fecondate nelle feci del paziente (Fig. 3); tuttavia può rivelarsi molto difficoltosa. M. yokogawai durante la fase replicativa non produce infatti una grande quantità di uova, quindi rintracciarle nei campioni non è molto semplice. Inoltre le uova dei trematodi presentano una dimensione ed una morfologia simile, in particolar modo quelli appartenetti al genere Heterophyes, Clonorchis e Opisthorchis.

Uova di Metagonimus yokogawai
Figura 3 – Uova di Metagonimus yokogawai

Terapia e prevenzione

La terapia per M. yokogawai consiste nell’utilizzo del farmaco praziquantel oppure è possibile utilizzare in alternativa, anche se meno efficace, il mebendazolo. Un ruolo importante per la prevenzione dell’infestazione è rivestito dal corretto trattamento delle acque reflue prima che queste vengano riversate all’interno di bacini idrici e il controllo delle popolazioni di lumache che rappresentano un ospite intermedio. Inoltre, un’altra azione utile è quella di consumare pesce ben cotto.

Fonti

  • “Parasitic Diseases” – Seventh Edition di Dickson D. Despommier, Daniel O. Griffin, Robert W. Gwadz, Peter J. Hotez, Charles A. Knirsch. 2019 Parasites Without Borders; 2017 Parasites Without Borders, 2005, 2000 Apple Tree Productions; 1995, 1989, 1982, Springer-Verlag, New York, Inc.

Fonti immagini

Ismael Sanchez Polanco 22/12/2020 11.00 am

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