Alzheimer: Trasmissione tramite Trapianto Ormonale

L’Alzheimer è una malattia neurodegenerativa che ha afflitto milioni di persone in tutto il mondo. Fino ad ora, si credeva che questa malattia fosse causata principalmente da fattori genetici e ambientali, ma uno studio scientifico recente sta gettando nuova luce sull’Alzheimer e la sua possibile trasmissione attraverso trapianti ormonali.

La Scoperta Rivoluzionaria della trasmissione dell’Alzheimer

Uno studio condotto da ricercatori inglesi ha rivelato che l’Alzheimer potrebbe essere “trasmissibile” attraverso trapianti ormonali, sebbene non sia considerato contagioso nel senso tradizionale. Questo studio ha esaminato il caso di cinque pazienti che, molti anni dopo aver ricevuto trapianti di ormone della crescita dagli anni Ottanta, hanno sviluppato la demenza durante la mezza età.

Secondo gli studiosi, il colpevole di questa trasmissione potrebbe essere il trapianto di ormone della crescita proveniente da donatori deceduti. Questo ormone potrebbe aver trasmesso “proteine tossiche” nel corpo dei pazienti, accelerando l’insorgenza dell’Alzheimer molti anni prima di quanto comunemente previsto.

Nessun Rischio Nella Vita Quotidiana

È importante sottolineare che non esiste alcuna prova che l’Alzheimer possa essere contratto nella vita quotidiana o tramite l’interazione con pazienti affetti da questa malattia. Il direttore dell’UCL Institute of Prion Diseases, John Colline, ha chiarito che la malattia non è contagiosa in questo senso. Inoltre, la pratica di trapianto di ormone della crescita in questione non viene più utilizzata proprio per evitare il rischio di trasmettere altre malattie come il morbo di Creutzfeldt-Jakob.

Un Nuovo Percorso per la Ricerca sull’Alzheimer

Nonostante il rischio sia estremamente raro e limitato a una terapia ormai obsoleta, questa scoperta apre una nuova strada per la ricerca sull’Alzheimer. Potrebbe dimostrare che la demenza potrebbe svilupparsi nel cervello di una persona in modo simile a come le proteine “prione” trasmettono patologie come la “mucca pazza”.

Lo studio ha identificato questo legame in un gruppo di otto pazienti senza predisposizioni genetiche, che da bambini hanno ricevuto trapianti di ormone della crescita. Cinque di loro hanno sviluppato l’Alzheimer decenni prima della sua naturale insorgenza.

Conclusioni sulla trasmissione dell’Alzheimer

In sintesi, questo studio scientifico rivela una nuova prospettiva sulla possibile trasmissione dell’Alzheimer attraverso trapianti ormonali, anche se rimane un evento estremamente raro e legato a terapie obsolete. Non c’è motivo di preoccupazione per il rischio di contrarre l’Alzheimer nella vita quotidiana. Tuttavia, questa scoperta apre nuove possibilità di ricerca sulla malattia, portando ad una maggiore comprensione delle sue cause e delle sue potenziali vie di trasmissione. La lotta contro l’Alzheimer continua, alimentata dalla speranza di trovare nuove soluzioni per la prevenzione e la cura di questa malattia debilitante.

Foto dell'autore

Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino, creatore ed amministratore di Microbiologia Italia, primo sito di divulgazione microbiologica in Italia. Sono laureato in biologia e molto appassionato di tecnologia, cinema, scienza e fantascienza. Sono Siciliano ma vivo e lavoro in Basilicata come analista di laboratorio microbiologico presso una nota azienda farmaceutica. Ho creato il portale di Microbiologia Italia per condividere conoscenza ed informazioni a chiunque fosse interessato a questa bellissima scienza. Potete trovare tutti i miei contatti al seguente link: https://linktr.ee/fcentorrino.

Rispondi