Capsulite Adesiva: Sconfiggere il Dolore e della Spalla

La capsulite adesiva, comunemente nota come spalla congelata, è una condizione debilitante che colpisce molti individui, in particolare donne dopo la mezza età. Questa afflizione inizia con un dolore persistente alla spalla, soprattutto durante le ore notturne, e può protrarsi per mesi. Successivamente, il dolore può diminuire, ma le limitazioni funzionali diventano evidenti: la spalla si irrigidisce, rendendo difficile azioni quotidiane come pettinarsi o indossare una camicia. In questo articolo, esploreremo le cause, i sintomi e le opzioni di trattamento per la capsulite adesiva.

Capsulite Adesiva
Capsulite Adesiva

Le Cause di Capsulite Adesiva

Può essere suddivisa in due categorie principali: primaria e secondaria.

Capsulite Adesiva Primaria

Nel caso della capsulite adesiva primaria, la causa esatta rimane sconosciuta. Tuttavia, alcune persone con determinate patologie hanno un rischio maggiore di sviluppare questa condizione. Queste patologie includono il diabete, l’ipotiroidismo e condizioni neurologiche come il Parkinson e gli esiti di ictus, che possono compromettere la mobilità articolare. Un altro possibile fattore predisponente è la rottura spontanea di calcificazioni tendinee, in cui frammenti possono entrare nell’articolazione, scatenando un processo infiammatorio.

Capsulite Adesiva Secondaria

Le forme secondarie di capsulite adesiva di solito si verificano a seguito di immobilizzazioni forzate, come traumi alla spalla, fratture o lesioni ai tendini. Il trauma, insieme al dolore e all’immobilità conseguenti, può portare al “congelamento” dell’articolazione. Anche microtraumi ripetuti, come la trazione da un guinzaglio per cani, o interventi chirurgici pregressi sulla spalla o la chirurgia senologica, che coinvolge lo svuotamento del cavo ascellare e l’asportazione dei linfonodi, possono favorire questa condizione.

Trattamento e Gestione

Il percorso di guarigione dalla capsulite adesiva può variare, ma in genere, la condizione si risolve spontaneamente entro uno o due anni. Tuttavia, è possibile accelerare il processo di guarigione, soprattutto se la condizione viene riconosciuta e trattata precocemente. Circa il 20-30% dei pazienti può sperimentare un po’ di dolore residuo e una parziale rigidità.

Approcci Terapeutici

  • Antinfiammatori: Gli antinfiammatori possono essere prescritti per ridurre l’infiammazione nell’articolazione della spalla e alleviare il dolore.
  • Infiltrazioni: Alcuni pazienti possono beneficiare di infiltrazioni di corticosteroidi nell’articolazione per ridurre l’infiammazione e il dolore.
  • Riabilitazione: La riabilitazione è una parte essenziale del trattamento. Gli esercizi specifici mirano a ripristinare la mobilità articolare e a rafforzare i muscoli circostanti.

Conclusioni

La capsulite adesiva, o spalla congelata, può essere una condizione debilitante, ma con il giusto trattamento e la gestione, è possibile superarla. Riconoscere i sintomi precocemente e cercare assistenza medica è fondamentale per accelerare il processo di guarigione e prevenire complicazioni a lungo termine. La capsulite adesiva può risolversi da sola, ma con l’aiuto di antinfiammatori, infiltrazioni e riabilitazione, è possibile recuperare la mobilità e sconfiggere il dolore. Non bisogna sottovalutare questa condizione, poiché un trattamento tempestivo può fare la differenza nella qualità della vita.

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Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino, creatore ed amministratore di Microbiologia Italia, primo sito di divulgazione microbiologica in Italia. Sono laureato in biologia e molto appassionato di tecnologia, cinema, scienza e fantascienza. Sono Siciliano ma vivo e lavoro in Basilicata come analista di laboratorio microbiologico presso una nota azienda farmaceutica. Ho creato il portale di Microbiologia Italia per condividere conoscenza ed informazioni a chiunque fosse interessato a questa bellissima scienza. Potete trovare tutti i miei contatti al seguente link: https://linktr.ee/fcentorrino.

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