Osteopenia: caratteristiche e prevenzione

L’osteopenia è una condizione caratterizzata da una densità minerale ossea inferiore alla norma, ma non così grave da essere considerata osteoporosi. L’osteoporosi infatti è una condizione in cui le ossa diventano estremamente fragili e soggette a fratture anche a seguito di un trauma minimo.

Differenza tra osteopenia ed osteoporosi
Figura 1 – Differenza tra osteopenia ed osteoporosi. [Fonte: https://www.allergycare.ch/]

In questo articolo, esploreremo le caratteristiche e la diagnosi dell’osteopenia e forniremo utili consigli su come prevenirla.

Epidemiologia dell’osteopenia

L’osteopenia è un problema diffuso a livello mondiale, che colpisce milioni di persone di diverse età e sesso. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), si stima che nel mondo ci siano oltre 200 milioni di persone affette da osteopenia. La prevalenza di questa condizione aumenta con l’avanzare dell’età e colpisce maggiormente le donne dopo la menopausa. Tuttavia, l’osteopenia può verificarsi anche in uomini e in persone più giovani.

Eziologia dell’osteopenia

Le cause dell’osteopenia possono essere molteplici e spesso si verificano a causa di un disordine nel processo di rimodellamento osseo. L’osteopenia può essere causata dal processo naturale di invecchiamento, fattori ormonali, carenze nutrizionali (come una bassa assunzione di calcio e vitamina D), stile di vita sedentario, abuso di alcol, fumo di sigaretta, assunzione prolungata di alcuni farmaci particolarmente forti.

Segni e sintomi dell’osteopenia

L’osteopenia è spesso asintomatica e i suoi segni e sintomi potrebbero non essere evidenti fino a quando non si verifica una frattura. Tuttavia, alcune persone possono avvertire dolori ossei diffusi, debolezza muscolare e una maggiore suscettibilità alle fratture che guariscono anche con più difficoltà. È importante notare che l’osteopenia può progredire verso l’osteoporosi, una condizione in cui le ossa diventano estremamente fragili e soggette a fratture anche a seguito di un trauma minimo.

Diagnosi dell’osteopenia

La diagnosi dell’osteopenia si basa sulla misurazione della densità minerale ossea (DMO) mediante una procedura chiamata densitometria ossea. Questo esame indolore e non invasivo utilizza raggi X a bassa dose per valutare la densità minerale ossea di regioni specifiche del corpo, di solito la colonna vertebrale e l’anca. Il risultato viene confrontato con la massa ossea di riferimento di persone sane di sesso e età simili per determinare se la densità minerale ossea è inferiore alla norma.

Nella diagnosi dell’osteopenia, oltre alla densitometria ossea, possono essere richiesti esami di laboratorio per escludere altre cause di ridotta densità minerale ossea. Questi esami possono includere la misurazione dei livelli sierici di calcio, fosfato, vitamina D, ormone paratiroideo e ormone follicolo-stimolante nelle donne.

Trattamento

L’obiettivo principale del trattamento dell’osteopenia è prevenire la progressione verso l’osteoporosi e ridurre il rischio di fratture. Le strategie di trattamento possono includere modifiche dello stile di vita, integratori alimentari, terapia farmacologica e esercizio fisico.

Le modifiche dello stile di vita possono includere l’adozione di una dieta ricca di calcio e vitamina D, limitazione del consumo di alcol, smettere di fumare, aumentare l’attività fisica.

Gli integratori alimentari di calcio e vitamina D possono essere prescritti in caso di carenze nutrizionali. La terapia farmacologica può essere considerata per le persone con un rischio elevato di fratture, in particolare per le donne in post-menopausa. I farmaci più comunemente utilizzati per il trattamento dell’osteopenia sono i bifosfonati, il raloxifene e il denosumab. Tuttavia, il trattamento farmacologico deve essere personalizzato in base alle caratteristiche individuali del paziente e valutato attentamente in termini di benefici e rischi.

L’esercizio fisico regolare, in particolare gli esercizi di resistenza e i pesi, può aiutare a migliorare la densità minerale ossea e la forza muscolare, riducendo così il rischio di fratture.

Prevenzione dell’osteopenia

La prevenzione dell’osteopenia dovrebbe iniziare fin dalla giovane età. Alcune strategie utili per prevenire l’osteopenia includono:

  • Mantenere una dieta equilibrata ricca di calcio e vitamina D attraverso il consumo di latticini, verdure a foglia verde, pesce e alimenti fortificati.
  • Limitare il consumo di alcol e smettere di fumare, poiché entrambi possono influire negativamente sulla salute delle ossa.
  • Mantenere un peso corporeo sano e praticare regolarmente esercizio fisico, in particolare gli esercizi che coinvolgono carichi di peso, come camminare, fare jogging, sollevare pesi.
  • Sottoporsi a controlli regolari e seguire le raccomandazioni del medico per la salute delle ossa.

Conclusioni

L’osteopenia è una condizione comune caratterizzata da una densità minerale ossea ridotta che può aumentare il rischio di fratture. La diagnosi precoce e le misure preventive sono fondamentali per preservare la salute delle ossa e prevenire la progressione verso l’osteoporosi. Adottare uno stile di vita sano, che comprenda una dieta equilibrata, l’esercizio fisico regolare e l’evitare fattori di rischio come il fumo e il consumo eccessivo di alcol, può contribuire a mantenere una buona densità minerale ossea e ridurre il rischio di fratture.

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Roberta Maria Serra

Futura biologa, nutro un forte interesse per temi quali la salute e la prevenzione, di cui scrivo e curo una rubrica social per Microbiologia Italia. Altre mie passioni riguardano l’astronomia, la bioinformatica, la biostatistica e la ricerca clinica. Ritengo che saper comunicare argomenti di carattere scientifico con chiarezza e rigore sia importantissimo, soprattutto nel periodo in cui viviamo.

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