La Sindrome Alfa-Gal: strana reazione immunitaria alla Carne rossa

La sindrome Alfa-Gal, anche conosciuta come Allergia alla Carne Rossa, è una patologia emergente e poco compresa che sta attirando l’attenzione della comunità medica e scientifica. Questa particolare reazione immunitaria è caratterizzata dalla presenza di anticorpi IgE diretti contro il carboidrato galattosio-alfa-1,3-galattosio (α-Gal), il quale si trova in diverse carni rosse di mammiferi, ma non negli esseri umani e nei primati.

Cos’è la Sindrome Alfa-Gal?

La Sindrome Alfa-Gal è una allergia alimentare rara, ma in costante aumento, che si manifesta con una serie di sintomi dopo l’ingestione di carne di animali come bovini, ovini e suini. Questi sintomi possono variare da lievi a gravi e includere orticaria, prurito, nausea, diarrea, crampi addominali, gonfiore delle labbra, della lingua e del viso, fino ad arrivare a anafilassi, una reazione allergica potenzialmente letale.

Come si sviluppa la Sindrome Alfa-Gal?

La causa esatta della Sindrome Alfa-Gal è ancora oggetto di studio, ma si ritiene che sia strettamente correlata alla puntura delle zecche, in particolare della specie Ixodes, comunemente conosciuta come zecca del cervo. Durante il pasto di sangue, la zecca può introdurre nella persona il carboidrato α-Gal presente nella sua saliva. In alcuni individui, questo scatena la produzione di anticorpi IgE specifici contro l’α-Gal.

Diagnosi della Sindrome Alfa-Gal

La diagnosi della Sindrome Alfa-Gal è spesso complessa e può richiedere del tempo, poiché i sintomi possono manifestarsi diverse ore dopo l’assunzione di carne rossa. I test cutanei, come il prick test e il test intradermico, possono essere utilizzati per verificare la presenza di IgE specifiche contro l’α-Gal. Inoltre, il medico può richiedere esami del sangue specifici per confermare la diagnosi.

Trattamento e Gestione

Attualmente, non esiste una cura definitiva per la Sindrome Alfa-Gal, quindi il trattamento si concentra sulla gestione dei sintomi e sulla prevenzione di future reazioni allergiche. Evitare il consumo di carne di mammiferi è la principale misura preventiva per i pazienti affetti da questa patologia. È essenziale leggere attentamente le etichette dei prodotti alimentari e informarsi riguardo agli ingredienti utilizzati durante la preparazione dei pasti.

Ulteriori approfondimenti sono necessari per sviluppare terapie specifiche, ma alcune ricerche suggeriscono che la desensibilizzazione potrebbe essere una strada promettente per ridurre la sensibilità all’α-Gal in alcuni pazienti.

La Diffusione Geografica della Sindrome Alfa-Gal

La Sindrome Alfa-Gal è stata inizialmente identificata negli Stati Uniti, ma negli ultimi anni si è diffusa in altre parti del mondo, tra cui l’Europa, l’Australia e l’Asia. Le zone rurali e i luoghi in cui la presenza di zecche è più frequente sembrano essere a rischio maggiore.

Conclusione

La Sindrome Alfa-Gal rappresenta un interessante ed enigmatico campo di ricerca per la comunità medica. La sua crescente incidenza e i sintomi variabili rendono questa patologia un’area di studio cruciale per migliorare la comprensione delle allergie alimentari e delle reazioni immunitarie.

La consapevolezza della Sindrome Alfa-Gal è fondamentale per facilitare una diagnosi tempestiva e per adottare misure preventive. Coloro che hanno sviluppato questa patologia possono migliorare significativamente la qualità della loro vita evitando il consumo di carne rossa e facendo attenzione agli alimenti che consumano.

Fonti

  1. Commins, S. P., & Platts-Mills, T. A. E. (2013). Delayed Anaphylaxis to Red Meat in Patients with IgE Specific for Galactose α-1,3-Galactose (α-Gal). Current allergy and asthma reports, 13(1), 72-77.
  2. Wilson, J. M., Schuyler, A. J., Workman, L., & Platts-Mills, T. A. E. (2018). Investigations into the α-Gal Syndrome: Characteristics of 261 Children and Adults Reporting Red Meat Allergy. Journal of Allergy and Clinical Immunology, 141(1), AB198.
  3. Hamsten, C., Starkhammar, M., Tran, T. A. T., Johansson, M., Bengtsson, U., Ahlén, G., … & van Hage, M. (2013). Identification of galactose-α-1,3-galactose in the gastrointestinal tract of the tick Ixodes ricinus; possible relationship with red meat allergy. Allergy, 68(4), 549-552.
  4. Fischer, J., Lupberger, E., Hebsaker, J., Blumenstock, G., Aichinger, E., Yazdi, A. S., … & Eyerich, S. (2017). Prevalence of type I sensitization to alpha-gal in forest service employees and hunters. Allergy, 72(11), 1540-1547.
  5. IgE, da alcolici ed allergeni, le sottili sodali di H. pylori
  6. https://www.thermofisher.com
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Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino, creatore ed amministratore di Microbiologia Italia, primo sito di divulgazione microbiologica in Italia. Sono laureato in biologia e molto appassionato di tecnologia, cinema, scienza e fantascienza. Sono Siciliano ma vivo e lavoro in Basilicata come analista di laboratorio microbiologico presso una nota azienda farmaceutica. Ho creato il portale di Microbiologia Italia per condividere conoscenza ed informazioni a chiunque fosse interessato a questa bellissima scienza. Potete trovare tutti i miei contatti al seguente link: https://linktr.ee/fcentorrino.

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