L’importanza dell’attività fisica nella malattia di Parkinson

Sport ed attività fisica nella malattia di Parkinson

La malattia di Parkinson è una patologia neurodegenerativa cronica che colpisce il sistema nervoso, causando sintomi motori e non motori. Negli ultimi anni, numerosi studi hanno evidenziato l’importanza dell’attività fisica come elemento fondamentale nella gestione e nel trattamento di questa malattia. Secondo uno studio condotto su oltre quattromila persone affette da Parkinson, è emerso che praticare regolarmente attività fisiche come danza, yoga, allenamento multimodale, nordic walking, allenamento in acqua e Qigong può effettivamente rallentare la progressione dei sintomi motori della malattia. Questo approccio è considerato ormai imprescindibile nella cura della malattia di Parkinson.

Attività fisica “adattata” nella malattia di Parkinson

In base alle ricerche finora effettuate, è possibile associare specifiche attività fisiche a specifici stadi dell’evoluzione della malattia. Uno studio importante condotto da ricercatori olandesi ha dimostrato che l’esercizio aerobico praticato a domicilio su bici da spinning per almeno tre volte alla settimana per sei mesi ha portato a significativi miglioramenti dei sintomi motori rispetto ad altre forme di esercizio come lo stretching. Questo tipo di esercizio, definito “attività fisica adattata”, viene calibrato in base alle condizioni funzionali delle persone affette da Parkinson ed è eseguito in gruppo sotto la supervisione di un professionista competente. Queste attività vengono svolte in strutture non sanitarie per migliorare non solo il livello di attività fisica, ma anche il benessere e la qualità della vita.

Attività fisiche specifiche per i sintomi

Ogni attività fisica può fornire benefici specifici per contrastare i sintomi tipici della malattia di Parkinson. Ad esempio, il ballo è considerato un esercizio ottimale per i sintomi motori generali, il nordic walking risulta più efficace per la mobilità e l’equilibrio, mentre il Qigong migliora la destrezza manuale. Altre attività come danza, yoga, allenamento multimodale, allenamento acquatico ed exergaming (un’attività fisica collegata ai videogiochi) offrono una combinazione di esercizio cardiovascolare, rafforzamento muscolare, allenamento della coordinazione e impegno mentale.

Ecco alcuni esempi pratici di allenamenti adatti alle persone affette da Parkinson:

  • Pedalare su bici da spinning o cyclette per 30-45 minuti almeno tre volte alla settimana.
  • Praticare nordic walking per 60 minuti due o tre volte alla settimana.
  • Seguire lezioni di danza, in particolare di tango argentino, per un’ora due volte alla settimana.
  • Svolgere esercizi in acqua per sessioni di 45-60 minuti, tre volte alla settimana.
  • Eseguire esercizi di stabilizzazione passiva e attiva del tronco per 30 minuti al giorno, cinque giorni a settimana.

Supporto da parte di uno specialista

È importante sottolineare che la malattia di Parkinson va affrontata con il supporto di uno specialista e il coinvolgimento del medico curante. L’attività sportiva, concordata sempre con il proprio medico, rappresenta uno strumento fondamentale nella gestione della cura, con ripercussioni positive sulla qualità di vita dell’individuo e della sua famiglia. Inoltre, l’attività fisica nell’ambito della malattia di Parkinson è un intervento sicuro, a basso costo e con numerosi benefici.

Michele Tinazzi, Presidente della Società italiana Parkinson e disordini del movimento (LIMPE – DISMOV), sottolinea che attualmente la maggior parte dei pazienti non è coinvolta in programmi di attività fisica adattata o in attività sportive. Ciò è dovuto all’assenza di una chiara definizione dell’attività fisica adattata come intervento terapeutico per la malattia e alla mancanza di programmi di esercizio standardizzati. È importante, quindi, che gli operatori sanitari e i pazienti acquisiscano piena consapevolezza del potenziale terapeutico dell’attività sportiva in ambito clinico.

Affinché le persone con malattia di Parkinson possano iniziare e mantenere un’attività fisica quotidiana, è necessario che vi sia una prescrizione da parte di professionisti sanitari e una programmazione e supervisione da parte di figure specializzate come il Chinesiologo delle Attività motorie preventive ed adattate. Questo professionista, in collaborazione con il medico curante, stabilisce la giusta dose di allenamento e la sua progressione, svolgendo anche la funzione di supervisore e motivatore. Poiché la maggior parte delle persone affette da Parkinson è anziana e non ha l’abitudine all’esercizio fisico, è importante motivare e garantire la compliance attraverso la discussione degli obiettivi e delle ragioni alla base della prescrizione di esercizio. Gli operatori sanitari possono promuovere tutte le possibili forme di attività fisica, come camminare quotidianamente per brevi tratti o svolgere lavori domestici manuali, oltre a raccomandare un programma di attività fisica adattata.

Conclusione

L’attività fisica svolge un ruolo cruciale nella gestione della malattia di Parkinson. Numerosi studi hanno dimostrato che praticare regolarmente specifiche attività fisiche può rallentare la progressione dei sintomi motori, migliorare la salute cardiovascolare, ridurre la mortalità e aumentare la qualità della vita delle persone affette da questa patologia. È fondamentale che gli operatori sanitari e i pazienti acquisiscano piena consapevolezza dell’importanza dell’attività fisica adattata come strumento terapeutico e che vi sia una prescrizione e una programmazione mirata da parte di professionisti competenti.

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Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino, creatore ed amministratore di Microbiologia Italia, primo sito di divulgazione microbiologica in Italia. Sono laureato in biologia e molto appassionato di tecnologia, cinema, scienza e fantascienza. Sono Siciliano ma vivo e lavoro in Basilicata come analista di laboratorio microbiologico presso una nota azienda farmaceutica. Ho creato il portale di Microbiologia Italia per condividere conoscenza ed informazioni a chiunque fosse interessato a questa bellissima scienza. Potete trovare tutti i miei contatti al seguente link: https://linktr.ee/fcentorrino.

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