La camminata veloce: un’attività fisica per tutti

La camminata veloce è un’attività fisica estremamente vantaggiosa per il benessere fisico e mentale dell’individuo, adatta praticamente a tutti, anche a pazienti cardiopatici. Questo tipo di camminata, a passo sostenuto accompagnata dal movimento naturale delle braccia, non ha controindicazioni ed è un’alternativa all’esercizio fisico praticabile ovunque senza spese, se non quella di acquistare un buon paio di scarpe. La camminata veloce è la regina degli esercizi fisici nella giornata mondiale dedicata all’attività fisica.

Benefici per la salute della camminata veloce

Migliora la circolazione sanguigna e l’ossigenazione di organi e tessuti, potenzia la capacità ventilatoria e la resistenza muscolare, allenando gradualmente il cuore. A livello cardiovascolare riduce la pressione arteriosa e i grassi nel sangue, diminuisce la frequenza cardiaca e complessivamente c’è un effetto protettivo evidente su cuore e vasi. Il lavoro muscolare delle gambe contrasta l’insufficienza venosa e previene le varici, per cui è un’ottima forma di esercizio per chi è più a rischio, come le donne in sovrappeso e in menopausa. Il movimento, poi, favorisce il transito intestinale ed è un alleato per chi soffre di stipsi.

Benefici per la mente della camminata veloce

Camminare ha anche un effetto protettivo sulla memoria e sul deterioramento cognitivo legato all’età. La camminata veloce all’aria aperta in un parco o in montagna in particolare nel periodo primaverile quando anche il clima è piacevole, senza essere troppo freddo o troppo caldo, può ridurre l’ansia e lo stress, grazie al rilascio di endorfine, che hanno un documentato ruolo antidepressivo. Dopo la camminata veloce, ci si sente più sereni, ottimisti e si ha perfino maggior fiducia in se stessi.

Dimagrimento

La resa della camminata veloce in termini di performance calorica è molto alta. Dal punto di vista energetico una passeggiata di 30 minuti rende anche di più della corsa vera e propria. La camminata veloce associata a un’alimentazione controllata e bilanciata è un’ottima strategia per dimagrire.

Per concludere: Come iniziare la camminata veloce

Per chi si avvicina alla camminata veloce per la prima volta è consigliabile porsi piccoli obiettivi, cominciando nelle prime settimane con sessioni da venti minuti 2-3 volte alla settimana per poi allungare a 30 minuti 3 volte alla settimana. Chi se la sente può continuare ad aumentare i tempi, arrivando anche a 45-60 minuti tre volte alla settimana. È bene, però, non andare in eccesso e seguire adeguati tempi di recupero, in particolare se si è avanti con l’età. È importante controllare la velocità e assicurarsi di mantenere sempre il passo.

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Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino e faccio parte di Microbiologia Italia, primo sito di divulgazione microbiologica in Italia. Il portale di Microbiologia Italia è utile per condividere conoscenza ed informazioni a chiunque fosse interessato a questa bellissima scienza.