Perché bisogna andare in bagno quando si ha l’ansia?

Necessità di andare in bagno quando arriva l’ansia?

L’ansia è una risposta fisiologica e psicologica che il corpo umano sperimenta di fronte a situazioni stressanti o minacciose. Quando siamo ansiosi, il nostro sistema nervoso attiva una serie di reazioni che coinvolgono vari sistemi del corpo, incluso il sistema digestivo. Una delle manifestazioni comuni dell’ansia è la sensazione di dover andare in bagno, spesso con la necessità di evacuare le feci o urinare.

In questo articolo, esploreremo le ragioni per cui l’ansia può influire sulla funzione intestinale e causare il bisogno frequente di utilizzare il bagno. Esamineremo anche le connessioni tra ansia e sistema digestivo, fornendo una panoramica di base per comprendere questa correlazione.

Ansia e sistema digestivo: una connessione stretta

L’ansia può avere un impatto significativo sul sistema digestivo. Il nostro cervello e il sistema digestivo sono collegati da un complesso circuito di comunicazione noto come l’asse intestino-cervello. Questo sistema di comunicazione bidirezionale coinvolge il sistema nervoso centrale, il sistema nervoso enterico (noto anche come “secondo cervello”) e l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA), che regola la risposta allo stress.

Quando siamo ansiosi, il nostro cervello invia segnali al sistema nervoso enterico, che controlla le funzioni del tratto gastrointestinale. Questo può portare a diversi cambiamenti nel sistema digestivo, tra cui un aumento dell’attività intestinale e una maggiore produzione di acido nello stomaco. Questi cambiamenti possono innescare il bisogno di evacuare o urinare più frequentemente.

Effetti dell’ansia sulla motilità intestinale (e sul dover andare in bagno)

Uno degli effetti principali dell’ansia sul sistema digestivo riguarda la motilità intestinale, che è il movimento delle pareti intestinali responsabile del trasporto del cibo attraverso l’apparato digerente. L’ansia può influire sulla motilità intestinale in due modi principali: iperattività o ipoattività.

In alcuni individui, l’ansia può causare iperattività intestinale, accelerando il movimento delle feci attraverso il colon. Questo può portare a sintomi come diarrea o evacuazioni frequenti. D’altra parte, l’ansia può anche causare ipoattività intestinale, rallentando il movimento delle feci e causando stitichezza.

L’ansia come fattore di rischio per disturbi digestivi

L’ansia cronica o ricorrente può aumentare il rischio di sviluppare disturbi digestivi, come la sindrome dell’intestino irritabile (IBS) o il reflusso gastroesofageo (GERD). Secondo uno studio pubblicato su Gastroenterology, l’ansia è associata ad un aumento del rischio di sviluppare IBS e può anche influenzare l’entità dei sintomi in individui già affetti da questa condizione. L’ansia può aumentare la sensibilità del tratto gastrointestinale e amplificare la percezione dei sintomi.

Strategie per gestire l’ansia e i sintomi correlati

Se soffri di ansia e sperimenti sintomi digestivi correlati, ci sono diverse strategie che possono aiutarti a gestire la situazione. Ecco alcuni suggerimenti utili:

  1. Pratica tecniche di rilassamento: L’uso di tecniche di rilassamento come la respirazione profonda, la meditazione o lo yoga può aiutare a ridurre lo stress e l’ansia, contribuendo a migliorare i sintomi digestivi.
  2. Mantieni uno stile di vita sano: Un’alimentazione equilibrata, un adeguato riposo e l’esercizio fisico regolare possono favorire una migliore gestione dell’ansia e una funzione intestinale ottimale.
  3. Parla con un professionista: Se i sintomi persistono o interferiscono significativamente con la tua qualità di vita, è consigliabile consultare un medico o uno psicoterapeuta specializzato nel trattamento dell’ansia. Possono fornirti un supporto adeguato e suggerire trattamenti specifici.

Perché bisogna andare in bagno quando si ha l’ansia?

L’ansia può influire sulla funzione intestinale e causare il bisogno frequente di utilizzare il bagno. Questa correlazione è dovuta alla connessione tra il cervello e il sistema digestivo attraverso l’asse intestino-cervello. L’ansia può influenzare la motilità intestinale, portando a sintomi come diarrea o stitichezza. Inoltre, l’ansia cronica può aumentare il rischio di sviluppare disturbi digestivi come l’IBS.

È importante ricordare che l’ansia è una condizione trattabile e che esistono molte strategie per gestire sia l’ansia che i sintomi correlati. Se stai affrontando questi sintomi, parla con un professionista per ottenere una valutazione accurata e un supporto adeguato.

Fonti:

  1. Mayer, E.A. (2011). Gut feelings: the emerging biology of gut-brain communication. Nature Reviews Neuroscience, 12(8), 453-466.
  2. Harvard Health Publishing. (2020). The gut-brain connection. Retrieved from https://www.health.harvard.edu/diseases-and-conditions/the-gut-brain-connection
  3. Gastroenterology. (2004). The association of anxiety and depression with self-reported bowel symptoms. Retrieved from https://www.gastrojournal.org/article/S0016-5085(04)00964-3/fulltext
  4. https://www.microbiologiaitalia.it/salute/ansia-nell-era-moderna/
  5. https://www.microbiologiaitalia.it/salute/sconfiggere-ansia-da-prestazione/
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Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino, creatore ed amministratore di Microbiologia Italia, primo sito di divulgazione microbiologica in Italia. Sono laureato in biologia e molto appassionato di tecnologia, cinema, scienza e fantascienza. Sono Siciliano ma vivo e lavoro in Basilicata come analista di laboratorio microbiologico presso una nota azienda farmaceutica. Ho creato il portale di Microbiologia Italia per condividere conoscenza ed informazioni a chiunque fosse interessato a questa bellissima scienza. Potete trovare tutti i miei contatti al seguente link: https://linktr.ee/fcentorrino.

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