Il ruolo del TVA nelle carni rosse e nei latticini contro i tumori

Nove anni fa, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) scatenò una controversia globale quando dichiarò che le carni rosse e gli insaccati erano potenzialmente cancerogeni o sicuramente in grado di causare tumori. Questa dichiarazione ha avuto un impatto significativo sulle politiche alimentari e sull’opinione pubblica. Ma ora, uno studio condotto dall’Università di Chicago sta mettendo in discussione questa affermazione, introducendo una prospettiva completamente nuova sull’alimentazione a base di carne rossa. Questa rivoluzione ha un nome: TVA.

Il TVA: Un Nutriente Chiave nelle Carni Rosse e nei Latticini

Lo studio, pubblicato su Nature e PubMed, si concentra sull’acido trans-vaccenico, noto come TVA, presente sia nelle carni rosse che nei latticini. Il TVA è un nutriente cruciale per il corpo umano, in quanto potenzia la risposta immunitaria e amplifica l’efficacia delle difese antitumorali del nostro organismo.

Lo studio di Chicago ha inizialmente identificato 235 molecole attive presenti negli alimenti di origine animale e successivamente si è concentrato sull’acido trans-vaccenico. Questo composto ha dimostrato di potenziare la funzione delle cellule T CD8+, che svolgono un ruolo chiave nell’immunità contro i tumori. In esperimenti condotti su topi, il TVA ha mostrato una risposta positiva nella prevenzione della proliferazione delle cellule di cancro al colon, dimostrando la capacità di eliminare le cellule che avrebbero potuto innescare linfoma e leucemia.

Una Prospettiva Rivoluzionaria

La prospettiva aperta da questo studio dell’Università di Chicago è potenzialmente rivoluzionaria, poiché riporta al centro del dibattito sull’alimentazione sana alimenti di origine animale come carne e latticini, se consumati in dosi moderate e non troppo frequentemente. In realtà, studi precedenti e teorie avevano già evidenziato le proprietà del TVA contro i tumori. Ad esempio, lo Studio Epic aveva suggerito che il consumo giornaliero di non più di 20 grammi di carne, preferibilmente preparata alla griglia o in padella, non comportasse rischi significativi per la salute a lungo termine.

Prudenza e Considerazioni

Tuttavia, è importante esercitare cautela nell’accogliere questa nuova prospettiva. Come indicato nella pubblicazione su PubMed, alcuni dei ricercatori coinvolti nello studio di Chicago hanno dichiarato conflitti di interesse, in quanto lavorano per società private coinvolte nella ricerca sul TVA o hanno legami con aziende come Celgene/BMS, Pfizer e Agios/Servier. Pertanto, mentre ci sono molte speranze per le potenziali implicazioni di questa ricerca, è necessario tenere conto di queste possibili influenze esterne.

In conclusione, il ruolo del TVA nelle carni rosse e nei latticini nella prevenzione dei tumori sta emergendo come un argomento di grande interesse. Questo studio potrebbe aprire nuove prospettive sull’importanza di un’alimentazione equilibrata, che include carne e latticini, ma è fondamentale valutare con attenzione le ricerche future e considerare i potenziali conflitti di interesse prima di apportare modifiche significative alle nostre abitudini alimentari.

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Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino e sono il creatore di Microbiologia Italia. Mi sono laureato a Messina in Biologia con il massimo dei voti ed attualmente lavoro come microbiologo in un laboratorio scientifico. Amo scrivere articoli inerenti alla salute, medicina, scienza, nutrizione e tanto altro.

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