Agar Snyder test

Perchè si usa?

Il terreno di coltura Agar Snyder Test si utilizza per l’esecuzione dell’omonimo test (“Test di Snyder”) in clinica ortodontica.

Si tratta di un esame volto a stabilire la suscettibilità e la predisposizione alla carie in un paziente, attraverso l’esame dei microrganismi del suo cavo orale: questo permette al dentista di formulare una terapia personalizzata in base ai risultati ottenuti.

La carie è una malattia batterica a tutti gli effetti, nella patogenesi della quale sono coinvolti vari tipi di microrganismi che fanno normalmente parte del microbiota della bocca.

Le specie maggiormente responsabili sono quelle del genere Streptococcus (S.mitis, S.salivarius, S.sanguis e S.mutans) oltre ad alcuni Actinomyces e Lattobacilli.

Questi microrganismi, tra le altre cose, sono in grado di demineralizzare i denti, perchè catabolizzano i carboidrati in prodotti acidi di fermentazione.

Gli acidi organici così prodotti (acido acetico, acido butirrico, acido formico ed acido lattico) vanno poi a corrodere lo smalto dentale, portando nel tempo allo sviluppo d’importanti patologie ortodontiche che possono portare alla perdita del dente (per approfondire sulle nuove terapie a disposizione contro la carie, si rinvia al nostro articolo).

L’Agar Snyder Test è un terreno di coltura ideale per stimare l’attività cariogenica dei microrganismi della bocca: contiene infatti nella sua formulazione, oltre al glucosio come fonte di carbonio e ad importanti nutrienti che stimolano la crescita batterica (Triptone ed estratto di lievito), anche un particolare indicatore di pH, il Verde di bromocresolo.

Esso si presenta di colore giallo ad un pH di 4,8 ma vira al verde a pH 4,4 o più basso, quindi mano a mano che l’ambiente diventa acido.

Il test di Snyder è un test qualitativo, che si esegue inoculando una piccola quantità di saliva del paziente nel terreno e mantenendolo poi a 37 °C per 72 ore.

Si effettuano una serie di osservazioni rispettivamente a 24, 48 e 72 ore e si valuta il viraggio di colore nel tempo, indicativo del fatto che i microrganismi inoculati con la saliva stanno catabolizzando il glucosio del terreno in acidi organici: prima compare il viraggio da verde a giallo, maggiore sarà la predisposizione alla carie del paziente.

Composizione del terreno

  • Triptone: 20g
  • Estratto di lievito: 6,5g
  • Destrosio: 20g
  • NaCl: 5g
  • Agar: 20g
  • Verde di bromocresolo: 0,02g
  • Acqua distillata: 1 Litro

pH finale del terreno: 4,8 ± 0,01

Preparazione del terreno

  • Pesare separatamente ognuno dei componenti solidi, trasferendoli di volta in volta in un becher da un litro;
  • Aggiungere la metà del volume d’acqua necessario, quindi con l’ausilio di una bacchetta di vetro mescolare sino a dissoluzione: la soluzione apparirà torbida e leggermente schiumosa, l’importante è comunque che non siano presenti grumi o aggregati particellari;
  • Portare a volume, sempre mescolando;
  • Mettere sotto agitazione magnetica e portare ad ebollizione;
  • Autoclavare a 121°C per 15 minuti.

Risultati della crescita

Come affermato in precedenza, il test di Snyder è puramente qualitativo: si misura pertanto il tempo di viraggio dal verde al giallo del terreno di coltura, osservandolo dopo 24, 48 ore ed infine dopo 72 ore.

Prima avviene il cambiamento di colore, maggiore è la predisposizione del paziente, data la sua personalissima composizione della microflora del cavo orale, a formare carie (Fig.1).

Sulla base dei parametri tabulati in letteratura medica (Fig.2) il dentista procede poi a valutare l’opportuna terapia (oppure gli adeguati accorgimenti) che il paziente sarà tenuto a seguire da allora in poi (Fig.3)

Immagini

agar snyder test: viraggio di colore del terreno dopo 24 ore, dopo 48 ore, dopo 72 ore ed oltre.
Figura 1 – Aspetto del terreno di coltura dopo vari tempi, misurati in ore.
interpretazione dei risultati del test di Snyder
Figura 2 – Tabella della letteratura medica riguardanti la corretta interpretazione dei risultati del test di Snyder
Terapia dentistica personalizzata e valutazione dei risultati tramite test agar snyder
Figura 3 – La terapia dentistica può prevedere il lavaggio dei denti, da parte del paziente che è risultato positivo in maniera preoccupante ad un primo Agar Snyder test, con bicarbonato o con particolari soluzioni saline per un certo periodo di tempo. In questi casi, a distanza di qualche mese, il medico effettua poi un secondo test per valutare se l’attività cariogenica del paziente è variata sensibilmente col cambio delle sua abitudini d’igiene orale.

Fonti

Crediti per le immagini

Immagine in evidenza:

Figura1:

Figura2:

Figura 3:

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