Martin-Lewis Agar

Perché si usa?

Il Martin-Lewis Agar è una rivisitazione del terreno Thayer-Martin Agar, elaborato nel 1964 per consentire la coltura di Neisseria gonorrhoeae e Neisseria meningitidis. Nella versione più giovane, il terreno consente una migliore differenziazione del ceppo patogeno di Neisseria dal resto dei microrganismi. In seguito alle modificazioni apportate, il terreno contiene un elevato contenuto di vancomicina che consente l’inibizione di microrganismi gram-positivi. Il Martin-Lewis Agar è un terreno nutriente e selettivo.

Come funziona?

Il Martin-Lewis Agar è in pratica un terreno Chocolate Agar che contiene una maggiore quantità di GC Agar, emoglobina bovina, e un arricchimento chimico definito.

Il GC Agar apporta i nutrienti azotati, nella forma di caseina e peptone di carne, il fosfato aiuta il mantenimento del pH, l’amido di mais neutralizza gli acidi grassi tossici che potrebbero essere presenti nell’agar. L’emoglobina fornisce l’emina. L’arricchimento Bio-X, fornisce il NAD, vitamine, aminoacidi, coenzimi, destrosio, ioni di ferro a altri fattori di crescita necessari per la crescita ottimale dei ceppi di Neisseria.

Il terreno selettivo comprende vancomicina, colistina, anisomicina (gli inibitori V-C-A), e trimetoprim, che sopprime la normale flora batterica. La vancomicina inibisce i batteri gram-positivi. La colistina inibisce i batteri gram-negativi, incluse le specie di Pseudomonas. L’anisomicina inibisce i funghi e il trimetoprim inibisce le specie di Proteus.

Composizione del terreno

  • peptone di caseina 7.5 g/l;
  • peptone di carne 7.5 g/l;
  • amido di mais 1.0 g/l;
  • K2HPO4 4.0 g/l;
  • KHPO4 1.0 g/l;
  • NaCl 5.0 g/l;
  • Agar 10.0 g/l;
  • emoglobina 10.0 g/l;
  • destrosio 1.5 g/l;
  • arricchimento Bio-X. 10 ml;
  • antibiotico V.C.A.T. 10 ml.

pH 7.2 +/- 0.2 a 25°C.

Arricchimento Bio-X:

  • vitamina B12 pura in acqua 0.01 g;
  • tiamina pirofosfato 0.1 g;
  • L-glutammina 10.0 g;
  • Fe(NO3)3 · 9H2O 0.02 g;
  • adenina 1.0 g;
  • tiamina cloridrato 0.003 g;
  • guanina cloridrato 0.03 g;
  • L-cisteina cloridrato 25.9 g;
  • acido aminobenzoico 0.013 g;
  • L-cisteina 1.1g;
  • nicotinammide adenina dinucleotide (NAD) 0.25 g;
  • destrosio 100.0 g.

Preparazione del terreno

  1. Sospendere i componenti del terreno in 500 ml di acqua sterile;
  2. Bollire per un minuto agitando frequentemente;
  3. Autoclare a 121°C per 15 minuti;
  4. Lasciar raffreddare fino a 45-50°C;
  5. Addizionare 2% emoglobina, 10 ml di arricchimento Bio-X e 10 ml di antibiotici;
  6. Portare a volume fino a 1 L con acqua sterile precedentemente autoclavata;
  7. Miscelare gentilmente e versare in piastre sterili.

Immagini

Figura 1. Differenza tra crescita di N. gonorrhoeae su chocolate agar e su Martin-Lewis Agar

Figura 2. Colonie di N. gonorrhoeae su Martin-Lewis Agar prodotto dall’azienda Hardy diagnostics

Figura 3. Sistema di trasporto del terreno Martin-Lewis Agar

Limitazioni del terreno

  • Dovrebbero essere fatti una serie di altri test morfologici, biochimici e sierologici per la corretta identificazione della specie;
  • N. gonorrhoeae è un batterio suscettibile alle temperature estreme e all’essicazione. La sua identificazione potrebbe essere influenzata dai seguenti fattori: raccolta impropria del campione, metodo di conservamento e inoculo, inizio di una terapia anti-infettiva prima della raccolta del campione, temperature di coltura e atmosfera sbagliate;
  • Alcuni ceppi di N. gonorrhoeae potrebbero essere inibiti dalla vancomicina e alcuni dal trimetoprim;
  • Alcuni bacilli gram-negativi, positivi al test dell’ossidasi potrebbero crescere nel terreno selettivo e produrre colonie simili a quelle di N.gonorrhoeae.

Federica Angius

Fonti

Informazioni su Federica Angius 6 Articoli
Post-Doc nel dipartimento di microbiologia ambientale della Radboud University a Nimega, Paesi Bassi. Dopo aver frequentato una triennale in Biotecnologie e una specialistica in Genomica Funzionale, ho ottenuto il dottorato in Francia in Biologia Molecolare. Dal 2018 studio fisiologia e genetica dei batteri estremofili e le loro implicazioni nel ciclo del metano. Appassionata di troppe cose per il poco tempo libero. Non potrei fare a meno di viaggiare, una buona birra e del buon cibo.

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