Esperti sulla Vaccinazione per il Covid-19 a Settembre 2023

In questo articolo focalizzeremo l’attenzione su cosa dicono gli esperti in in merito alla Vaccinazione per il Covid-19 a Settembre 2023

La recente raccomandazione dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) sta scuotendo l’attenzione mondiale: la vaccinazione di massa contro il Covid-19 con un vaccino aggiornato è ora al centro delle strategie di difesa. In questo articolo, esploreremo cosa si nasconde dietro questa raccomandazione, quali sono i nuovi vaccini disponibili e cosa ne pensano gli esperti italiani. Scopriremo anche chi avrà accesso alla vaccinazione in Italia e quali sono i pro e i contro di questa approccio.

I Nuovi Vaccini: Omicron XBB.1.5

I nuovi vaccini sono stati sviluppati specificamente per combattere la variante Omicron XBB.1.5, che ha dominato la scena all’inizio di quest’anno. Sebbene XBB.1.5 rappresenti ora solo il 3% dei casi, il 90% delle varianti circolanti è strettamente imparentato. Questi vaccini sembrano essere efficaci contro tutte le sottovarianti circolanti, offrendo una solida protezione contro l’infezione grave.

Tuttavia, alcuni esperti statunitensi temono che una campagna vaccinale generalizzata possa distogliere l’attenzione dalla necessità di vaccinare anziani e individui più vulnerabili. In effetti, il 70% della popolazione americana è sovrappeso o obesa, e l’obesità è un fattore di rischio per la malattia grave. Inoltre, secondo i dati americani, dopo la fascia di età over 75, i bambini sotto i cinque anni sono più a rischio di mortalità da Covid.

Chi si Potrà Vaccinare in Italia

In Italia, la campagna di vaccinazione contro il Sars-CoV-2 partirà insieme alla campagna antinfluenzale per la stagione 2023/24, prevista per ottobre. Il vaccino non è obbligatorio, ma è fortemente raccomandato per alcune categorie, tra cui persone over 60, persone con elevata fragilità, donne in gravidanza e operatori sanitari e sociosanitari. Questi gruppi riceveranno una dose di richiamo valida per 12 mesi con la nuova formulazione di vaccino aggiornato. Inoltre, la vaccinazione potrebbe essere consigliata per familiari e conviventi di persone con gravi fragilità. Per le persone con un sistema immunitario compromesso o con gravi fragilità, potrebbe essere necessaria un’ulteriore dose di richiamo o una modifica dell’intervallo tra le dosi, previa valutazione medica.

Obiettivo: Limitare Ricoveri e Decessi

Negli Stati Uniti, la vaccinazione è offerta gratuitamente a tutti, seguendo un approccio di vaccinazione universale. In Europa, compresa l’Italia, si è scelto invece di proteggere solo le categorie a rischio di Covid grave. L’obiettivo principale è limitare al massimo i ricoveri ospedalieri e i decessi.

Gli esperti italiani sembrano concordare con questa strategia mirata. Secondo Marco Cavaleri, responsabile “Rischi sanitari e Strategie vaccinali” dell’Ema, concentrarsi sulle persone a rischio è la via migliore. Anche Carlo Signorelli, docente di Igiene e Sanità pubblica all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, è favorevole a identificare precise categorie da indirizzare verso i richiami autunnali e invernali. Ritiene che una vaccinazione di massa debba essere attentamente ponderata in termini di costi e benefici.

Le Divergenti Opinioni degli Esperti

Le opinioni degli esperti italiani divergono quando si tratta di vaccinare tutti dai 6 mesi in su. Maria Rita Gismondo, direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell’Ospedale Sacco di Milano, sostiene che questa sia una decisione inaccettabile. Ritiene che i vaccini debbano essere ampiamente sperimentati e conosciuti nei loro effetti collaterali e che il rischio di contrarre la malattia grave sia quasi inesistente negli individui sani oltre i 6 mesi.

Al contrario, Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (SIMIT), crede che la raccomandazione dei CDC confermi l’importanza di un richiamo del vaccino anti Covid aggiornato per tutti. Sottolinea che il Covid può essere fastidioso anche per soggetti sani e bambini piccoli, e che la vaccinazione riduce il rischio di Long Covid, contribuendo a proteggere le persone più fragili o immunocompromesse.

Infine, Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università Statale di Milano, ritiene che il vaccino debba essere gratuito per tutti coloro che desiderano farlo. Auspica anche una promozione più intensa del vaccino antinfluenzale nella stessa sessione di vaccinazione.

Conclusione sulla Vaccinazione per il Covid-19 a Settembre 2023

In conclusione, la vaccinazione di massa contro il Covid-19 con un vaccino aggiornato è al centro delle discussioni. Gli esperti italiani hanno opinioni divergenti su chi dovrebbe essere vaccinato, ma tutti concordano sull’importanza di proteggere le categorie più a rischio. La decisione finale sul percorso da seguire spetterà alle autorità sanitarie e ai governi, che dovranno bilanciare attentamente costi, benefici e sicurezza della popolazione.

Foto dell'autore

Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino e faccio parte di Microbiologia Italia, primo sito di divulgazione microbiologica in Italia. Il portale di Microbiologia Italia è utile per condividere conoscenza ed informazioni a chiunque fosse interessato a questa bellissima scienza.

Lascia un commento