Aloe vera: a cosa serve?

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L’Aloe vera è una pianta apprezzata in tutto il mondo per i suoi benefici terapeutici, che sembrano davvero essere molteplici. Il gel che viene estratto dalle sue foglie ha molteplici proprietà e viene impiegato in diversi ambiti, da quello dell’integrazione alimentare alla medicina. Il mercato che gira intorno a questa pianta è pari a 13 miliardi di dollari l’anno.

Cos’è l’Aloe Vera

L’Aloe Vera, il cui nome scientifico è Aloe barbadensis Miller, è una pianta che appartiene alla famiglia delle Aloeaceae. La possiamo trovare in zone calde e secche. Si presenta visivamente con foglie carnose e lunghe, disposte a ciuffi e dotate di spine laterali. La lunghezza di queste foglie varia tra i 40 e i 60 centimetri e, in primavera, presenta anche fiori lungo i gambi centrali alle foglie, di colore giallo o rosso.

Pare che le prime piante di Aloe siano nate sulla terra circa 19 milioni di anni fa, in Africa meridionale. Con il passare degli anni, hanno saputo adattarsi anche ad altri climi giungendo in zone del mondo molto lontane dal loro luogo di origine, come il Sud America ma anche l’Europa. Alcuni studi affermano che in realtà, l’Aloe Vera, in natura si sia estinta e che continui a sopravvivere esclusivamente grazie alla mano dell’uomo.

Le proprietà dell’Aloe Vera

L’Aloe Vera rientra nella lista di piante medicinali e pare che i suoi benefici in fatto di bellezza risalgano agli antichi egizi, quando Cleopatra la utilizzava come metodo curativo. Veniva utilizzato il gel d’Aloe anche per curare mal di gola piuttosto che ulcerazioni. I primi studi scientifici su questa pianta si svilupparono nel 1959 grazie a Bill Coats, farmacista americano.

L’Aloe, se analizzata chimicamente, contiene al suo interno tre compost: zuccheri complessi, composti chimici legati a uno degli zuccheri e vitamine, acidi organici, aminoacidi, sali minerali e fosfolipidi. Grazie alla presenza di tutte queste sostanze gli vengono riconosciute proprietà antinfiammatorie, immunostimolanti e lassative. Oltre a questo, pare che il gel d’Aloe sia ottimo anche come antipiretico, emolliente, analgesico, disintossicante, antistaminico e antitumorale.

Le applicazioni dell’Aloe Vera

L’Aloe Vera viene utilizzata per tantissime cose in campi anche molto diversi tra loro. La possiamo trovare in qualsiasi prodotto, dai detergenti per la cura della persona ai detersivi, passando per la carta igienica e gli integratori alimentari. Viene ad esempio utilizzata sotto forma di compresse, come integratore, per aiutare le persone a controllare il senso di fame. Il più efficace in tal senso è a base di Aloe Ferox.

Il suo gel può anche essere utilizzato puro, prelevato direttamente sulla foglia e applicato, ad esempio, su ferite o pelle arrossata e infiammata. Inoltre, sulla pelle va a creare un film protettivo dell’epidermide che la protegge dagli agenti atmosferici e dall’inquinamento. Se viene utilizzata, mattino e sera, al posto dell’abituale crema, rende la pelle più bella e più sana, contrastando il naturale processo di invecchiamento e favorendo la circolazione.

Il suo utilizzo, in gel puro, è consigliato anche in caso di eczemi, psoriasi, gengiviti ed herpes. Puoi anche utilizzarla come maschera idratante pre-shampoo per la bellezza dei tuoi capelli, o ancora, come rimedio per contrastare la ritenzione idrica, viste le sue alte proprietà idratanti, e per ridurre il gonfiore articolare. Sono numerose anche le applicazioni biomediche dell’Aloe Vera.

Come utilizzare l’Aloe nella quotidianità

E’ giusto anche che tu sappia che, ad oggi, non esiste ancora nessuno studio sufficiente a dimostrare realmente l’efficacia dell’Aloe. Esistono, però, due revisioni sistematiche della letteratura scientifica, il primo sull’utilizzo della pianta per guarire ferite acute e la seconda per vederne l’efficacia nei trattamenti di flebiti. Anche le capacità curative in ambito tumorale non sono ancora state confermate dalla scienza.

L’Aloe è comunque un rimedio pratico per molte cose, ne esistono circa 500 specie, di cui 200 sono già state studiate. Il 25% delle specie esistenti ha uso medicinale nel mondo. Come pianta è molto facile da coltivare, raccogliere e conservare. Puoi sfruttare i suoi benefici in molteplici modi: all’interno dei prodotti cosmetici che la contengono, come integratore alimentare, in capsule o da bere, come gel oppure al naturale, prelevandola direttamente dalle foglie a applicandola localmente.

Gli effetti collaterali dell’Aloe Vera

L’Aloe Vera non ha dei veri e propri effetti collaterali, ma ci sono delle situazioni in cui è consigliato ridurne l’utilizzo. Una di queste è durante il ciclo mestruale, poiché la sua assunzione potrebbe aumentare il flusso sanguigno. Andrebbe evitato il succo d’Aloe anche nei bambini o in presenza di disturbi renali, emorroidi, appendicite e morbo di Crohn.

L’Aloe non deve neanche essere assunta in concomitanza con farmaci diuretici, cortisonici, liquirizia, poiché potrebbe alterare i livelli di potassio o diminuire la loro efficacia. Prima di utilizzarla pura o all’interno dei cosmetici, meglio verificare di non essere intolleranti a questa sostanza, che in caso contrario potrebbe causare dermatiti da contatto e sfoghi allergici. Il consiglio è sempre quello di rispettare le dosi consigliate senza esagerare nell’assunzione del prodotto. L’Aloe è sconsigliata anche in gravidanza e durante l’allattamento, dal momento che passa attraverso il latte materno, rendendolo amaro e potendo avere degli effetti collaterali per il bambino.

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