Burioni smentisce Murgia: si può tornare indietro dal quarto stadio del cancro

Il Professor Roberto Burioni, noto esperto in microbiologia e virologia, ha pubblicato un lungo post su Facebook. In questo post ha espresso la sua opinione sull’intervista di Michela Murgia al Corriere della Sera, in cui la scrittrice parla della sua malattia a uno stadio molto avanzato. Burioni, inizialmente colpito dall’intervista, ha voluto esprimere i suoi migliori auguri alla scrittrice, che con coraggio e serenità sta affrontando una situazione molto difficile.

Burioni Murgia
Figura 1 – Il Professor Burioni ha voluto correggere una dichiarazione fatta da Murgia, quando ha affermato che non è possibile tornare indietro.

Sconfiggere il cancro, le nuove speranze della medicina: per Burioni c’è speranza per Michela Murgia

Tuttavia, il medico ha anche voluto correggere una dichiarazione fatta da Murgia. In particolare quando ha affermato che dal quarto stadio di un cancro non si torna indietro. Burioni ha riportato uno studio che dimostra come una nuova terapia abbia portato alla scomparsa del cancro in tre pazienti affetti da cancro al colon metastatico e inoperabile. Ci sono inoltre stati miglioramenti significativi in altri 29 pazienti, mentre in 28 la malattia si è fermata. Sebbene il campione di pazienti sia relativamente piccolo e si tratti di un tumore particolare, questo rappresenta comunque un passo in avanti importante. Inoltre dimostra che, anche in casi considerati senza speranza, la medicina sta facendo progressi.

Burioni ha concluso il suo post affermando che, nonostante la gravità della situazione di Michela e degli altri pazienti affetti da tumore, esiste una concreta speranza che i mesi guadagnati possano diventare anni, grazie ai continui progressi della medicina. In questo periodo storico, infatti, la medicina sta facendo passi avanti a una velocità senza precedenti. Sta offrendo strumenti sempre più efficaci per combattere il cancro e altre malattie gravi. Inoltre, l’aumento della consapevolezza sulla prevenzione e sulle abitudini di vita salutari sta contribuendo a ridurre i fattori di rischio per molte malattie, incluso il cancro.

Da mesi ad anni

Pur nella consapevolezza della serietà della situazione clinica di Michela e degli altri pazienti affetti da tumore, Burioni ha espresso la sua fiducia nel progresso della medicina. Ha anche dimostrato fiducia nella possibilità di guarigione anche in casi considerati senza speranza fino a poco tempo fa. Il medico ha quindi inviato un messaggio di speranza a tutti i pazienti. Ha auspicato che i mesi guadagnati possano diventare molti anni, durante i quali si potranno trovare cure sempre più efficaci. La speranza è anche quella di sviluppare nuovi strumenti per sconfiggere il cancro e altre malattie gravi.

Foto dell'autore

Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino, creatore ed amministratore di Microbiologia Italia, primo sito di divulgazione microbiologica in Italia. Sono laureato in biologia e molto appassionato di tecnologia, cinema, scienza e fantascienza. Sono Siciliano ma vivo e lavoro in Basilicata come analista di laboratorio microbiologico presso una nota azienda farmaceutica. Ho creato il portale di Microbiologia Italia per condividere conoscenza ed informazioni a chiunque fosse interessato a questa bellissima scienza. Potete trovare tutti i miei contatti al seguente link: https://linktr.ee/fcentorrino.

8 commenti su “Burioni smentisce Murgia: si può tornare indietro dal quarto stadio del cancro”

  1. Buongiorno, volevo sapere quale sia la cura che permette di guarire dal cancro al colon metastatico e dove la applicano.

    Grazie

    Rispondi
  2. Burioni ha perfettamente ragione, con le cure innovative che esistono oggi si può guarire o comunque vivere anni con il cancro, la scienza e la medicina hanno fatto enormi progressi.

    Rispondi
    • Io faccio l’architetto quindi in questa materia sono assolutamente ignorante. Mi sembra però di percepire che il prof. Burioni abbia semplicemente detto che i progressi della medicina sono tali da lasciare un po’ più di speranza a queste non fortunate persone. L’oncologo , che avrà certamente competenze più specifiche avrebbe potuto rispondere approfondendo di più senza usare una maleducazione senza motivo

      Rispondi

Lascia un commento