Farmaci contraffatti: un pericolo per la salute mondiale

Salute a rischio: farmaci antitumorali e cosmetici contraffatti, il business della criminalità organizzata

La contraffazione dei medicinali rappresenta una minaccia sempre più grave per la salute pubblica a livello globale. Anabolizzanti, ormoni della crescita, insulina e antitumorali falsi, spesso immessi sul mercato come fossero veri, possono contenere sostanze tossiche o semplici soluzioni fisiologiche miste a coloranti. Non si tratta solo di contraffazione, ma di un rischio concreto per la salute dei pazienti. La criminalità organizzata, spesso implicata in questo fenomeno, sa bene che le malattie pagano. Una delle aree preferite per i contraffattori è quella della rubinetteria, dove più di 40.000 articoli contenenti piombo e nichel sono stati sequestrati dalle autorità.

Il problema, tuttavia, non riguarda solo i paesi in via di sviluppo. l’Organizzazione mondiale per la sanità (OMS) e l’Agenzia italiana per il farmaco (AIFA) hanno certificato il fenomeno anche nei paesi industrializzati. Le stime parlano di almeno il 10% di medicinali contraffatti nel settore farmaceutico mondiale, con picchi del 50% in alcune parti dell’Africa, come la Nigeria. La lotta alla contraffazione dei farmaci deve essere una priorità per la salvaguardia della salute pubblica.

Farmaci

La contraffazione di farmaci è un fenomeno sempre più preoccupante e dannoso per la salute pubblica. L’ultima operazione di sequestro della Guardia di Finanza a Fiumicino ha permesso di intercettare una spedizione di medicine false proveniente dal nord Africa e prodotta in Oriente. Questa spedizione conteneva anche fiale di antitumorali contraffatti contenenti soluzione fisiologica colorata. In tutto sono stati sequestrati 480.701 prodotti falsi, inclusi integratori alimentari destinati soprattutto al mercato online. I farmaci falsi sono particolarmente pericolosi perché spesso non contengono il principio attivo e quindi sono inefficaci, con gravi rischi per la salute di chi li assume. La contraffazione di farmaci è un fenomeno internazionale, con stime che parlano di almeno il 10% di medicinali contraffatti circolanti nel settore farmaceutico mondiale e picchi del 50% in alcuni Paesi africani. L’OMS e l’AIFA hanno certificato il fenomeno come preoccupante e richiedono maggiore attenzione e controlli da parte delle autorità competenti.

Cosmetici

I rischi legati alla contraffazione di prodotti non riguardano solo i medicinali, ma anche i cosmetici. È infatti sempre più diffuso il commercio di creme, shampoo e prodotti per la cura dei capelli falsi e pericolosi per la salute. Un recente sequestro effettuato dalla Guardia di Finanza al Porto di Civitavecchia ha portato alla luce un carico di 4.622 colli di prodotti per la cura femminile dei capelli provenienti dal Perù e destinati alla vendita in diverse catene di punti vendita della Capitale. Questi prodotti, perfettamente inscatolati e riconducibili ad un’azienda reale, contenevano il “butylphenyl”, un liquido incolore con un’alta profumazione simile al ciclamino o mughetto che dal primo marzo 2022 è stato vietato in quanto considerato tossico. Le confezioni sequestrate presentavano l’ingrediente stampato ma coperto da una striscetta adesiva che ne ometteva la presenza.

Questo è solo uno dei tanti casi di prodotti cosmetici contraffatti che ogni giorno entrano in circolazione, spesso con marchi famosi e conosciuti, ma contenenti sostanze tossiche o potenzialmente allergeniche. La Guardia di Finanza e i cosiddetti “baschi verdi” stanno intensificando i controlli per contrastare la pericolosità di questi prodotti e comprendere il trend in forte crescita.

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Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino e sono il creatore di Microbiologia Italia. Mi sono laureato a Messina in Biologia con il massimo dei voti ed attualmente lavoro come microbiologo in un laboratorio scientifico. Amo scrivere articoli inerenti alla salute, medicina, scienza, nutrizione e tanto altro.