Perché si sbadiglia? se anche tu lo stai facendo leggi attentamente!

Lo sbadiglio è un fenomeno comune che coinvolge l’apertura involontaria della bocca e la respirazione profonda, spesso accompagnata da un allungamento dei muscoli del viso. È un gesto che tutti abbiamo compiuto almeno una volta nella nostra vita, ma perché lo facciamo? Cosa causa il sbadiglio? In questo articolo, esploreremo le diverse teorie che cercano di spiegare il fenomeno e cercheremo di comprendere il suo significato biologico.

Cosa è lo sbadiglio?

E’ un comportamento involontario che coinvolge l’apertura della bocca e l’inspirazione di una grande quantità di aria seguita da una breve espirazione. Durante lo sbadiglio, si verifica un allungamento dei muscoli del viso, incluso il muscolo massetere che si estende dalla mascella al cranio. Solitamente, è accompagnato da un senso di stanchezza, sonnolenza o noia.

Le teorie

Esistono diverse teorie che cercano di spiegare perché si sbadiglia. Ecco alcune delle spiegazioni più comuni:

  1. Teoria dell’ossigeno – Secondo questa teoria, serve a fornire una maggiore quantità di ossigeno al cervello e al corpo. Durante lo sbadiglio, si inspira un grande volume di aria che può aiutare a rifornire il corpo di ossigeno e a eliminare l’anidride carbonica in eccesso.
  2. Teoria della regolazione della temperatura – Alcuni ricercatori suggeriscono che possa essere coinvolto nella regolazione della temperatura corporea. Quando si sbadiglia, si introduce una grande quantità di aria fredda nell’organismo, che potrebbe aiutare a raffreddare il cervello.
  3. Teoria dell’emotività – Secondo questa teoria, potrebbe essere una risposta involontaria alle emozioni. Si è osservato che può essere contagioso, ad esempio, quando vediamo qualcun altro sbadigliare, siamo inclini a farlo a nostra volta. Questo potrebbe essere legato all’empatia e alla nostra capacità di comprendere e condividere le emozioni degli altri.

Lo sbadiglio contagioso

Il fenomeno del sbadiglio contagioso è affascinante e suscita molta curiosità. Quando vediamo qualcuno farlo, siamo inclini a sbadigliare a nostra volta, anche se non siamo stanchi o sonnolenti. Questo comportamento contagioso è stato osservato non solo negli esseri umani, ma anche in alcune specie animali come scimpanzé, cani e uccelli. Non si conosce ancora la causa precisa, ma alcune teorie suggeriscono che sia correlato all’empatia e alla nostra capacità di imitare gli altri.

Il significato biologico dello sbadiglio

E’ un fenomeno ancora poco compreso, ma sembra avere un significato biologico importante. Molti animali, oltre agli esseri umani, sbadigliano, il che suggerisce che potrebbe avere una funzione evolutiva. Alcune delle possibili funzioni biologiche potrebbero includere:

  • Regolazione del cervello – Lo sbadiglio potrebbe aiutare a regolare la temperatura del cervello e a fornire una maggiore quantità di ossigeno ad esso.
  • Segnale sociale – Il sbadiglio potrebbe fungere da segnale sociale, comunicando stanchezza o noia agli altri individui. In questo modo, potrebbe aiutare a coordinare i comportamenti di gruppo, ad esempio quando un gruppo di animali decide di riposarsi insieme.
  • Risposta allo stress – Alcuni studi suggeriscono che il sbadiglio potrebbe essere una risposta allo stress. Si è osservato che gli individui tendono a sbadigliare più frequentemente in situazioni di stress o di elevata tensione emotiva.

Conclusioni

Lo sbadiglio è un fenomeno biologico affascinante che ancora presenta molti misteri da risolvere. Sebbene le teorie sul perché si sbadiglia siano ancora oggetto di dibattito, sembra che questo comportamento involontario possa avere diverse funzioni biologiche, tra cui la regolazione del cervello, la comunicazione sociale e la risposta allo stress. Nonostante il sbadiglio sia spesso associato alla stanchezza o alla noia, la sua comprensione completa richiede ulteriori ricerche e studi approfonditi.

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Fonti

  1. Gallup, A. C., & Gallup Jr, G. G. (2007). Yawning and thermoregulation. Physiology & Behavior, 92(4), 761-770.
  2. Provine, R. R. (2012). Curious behavior: yawning, laughing, hiccupping, and beyond. Harvard University Press.
  3. Walusinski, O. (2010). Yawning: unexpected movements, unusual explanations. Frontiers in neurology, 1, 143.
  4. Platek, S. M., Critton, S. R., Myers, T. E., & Gallup Jr, G. G. (2003). Contagious yawning: the role of self-awareness and mental state attribution. Cognitive Brain Research, 17(2), 223-227.
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Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino e sono il creatore di Microbiologia Italia. Mi sono laureato a Messina in Biologia con il massimo dei voti ed attualmente lavoro come microbiologo in un laboratorio scientifico. Amo scrivere articoli inerenti alla salute, medicina, scienza, nutrizione e tanto altro.

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