Vitello tonnato a rischio microbiologico

Il Ministero della Salute ha emesso un doppio richiamo per il vitello tonnato a causa della possibile presenza di listeria monocytogenes, un batterio patogeno che può causare gravi problemi di salute. In questo articolo, esploreremo i dettagli di questo richiamo e forniremo informazioni importanti per i consumatori che potrebbero essere interessati.

I prodotti interessati

Il primo richiamo riguarda le confezioni di Vitel Tonnè Viva la Mamma S12 da 180 grammi con scadenza 21 luglio 2023 (lotto L018314203) commercializzato da Piatti freschi Italia e prodotto nello stabilimento di via Vercelli 59 a Caresanablot in provincia di Novara. Il secondo richiamo è per Vitel Tonnè Il Buongustaio da 200 grammi con data di scadenza 28 giugno (lotto Lo17313903) distribuito da In’s e prodotto da Piatti freschi Italia nello stabilimento di via Vercelli 59 a Caresanablot in provincia di Novara.

La minaccia della listeria monocytogenes

La listeria monocytogenes è un batterio che può essere trovato in diversi alimenti e può causare una malattia chiamata listeriosi. Questo batterio è particolarmente pericoloso per le persone con un sistema immunitario debole, come le donne in gravidanza, gli anziani e i bambini piccoli.

contaminazione di alcuni lotti di vitello tonnato ad opera di Listeria monocytogenes
Figura 1 – Listeria monocytogenes. [Fonte: https://www.lely.com/]

I sintomi della listeriosi possono includere febbre, dolori muscolari, nausea, vomito e diarrea. Nei casi più gravi, l’infezione può diffondersi ad altri organi, causando complicazioni più serie come meningite, encefalite o setticemia. La listeriosi può anche portare a aborti spontanei o alla nascita di neonati con gravi problemi di salute.

L’importanza del richiamo e le azioni da intraprendere

Il richiamo dei prodotti contaminati è un’azione preventiva che mira a proteggere i consumatori dalla possibile esposizione alla listeria monocytogenes. Se è stato acquistato uno dei prodotti interessati, è fondamentale seguire le seguenti azioni:

  • Non consumare il prodotto: è importante non consumare il vitello tonnato con i lotti interessati dal richiamo.
  • Riportarlo al punto vendita: restituire il prodotto al punto vendita dove lo si è acquistato. Il negozio fornirà le istruzioni necessarie per il rimborso o la sostituzione.
  • Monitorare i sintomi: nel caso in cui si fosse consumato il vitello tonnato in questione e si manifestassero sintomi come febbre, dolori muscolari o altri segni di infezione, consultare immediatamente un medico.

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Roberta Maria Serra

Futura biologa, nutro un forte interesse per temi quali la salute e la prevenzione, di cui scrivo e curo una rubrica social per Microbiologia Italia. Altre mie passioni riguardano l’astronomia, la bioinformatica, la biostatistica e la ricerca clinica. Ritengo che saper comunicare argomenti di carattere scientifico con chiarezza e rigore sia importantissimo, soprattutto nel periodo in cui viviamo.

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