Vlad III di Valacchia: La Verità sulla sua Dieta… Vegetariana

Nelle ultime settimane, le ipotesi sulle abitudini alimentari e i problemi di salute di Vlad III di Valacchia, il nobile rumeno noto come Dracula, hanno attirato l’attenzione dei media. Secondo alcuni risultati di un recente studio di biologia molecolare, sembra che Vlad III abbia seguito una dieta prevalentemente vegetariana. Ma quanto di ciò è veramente accurato?

Lo Studio e la Paleoproteomica

Lo studio, condotto da ricercatori italiani, israeliani e rumeni, è stato pubblicato sulla rivista scientifica Analytical Chemistry nel mese di agosto. Ciò che rende questo studio straordinario è il metodo d’indagine utilizzato: la paleoproteomica. Questa tecnica si basa sull’analisi delle tracce di proteine di origine umana recuperate da oggetti antichi. Nel caso di Vlad III, gli oggetti di interesse erano tre lettere scritte e firmate da lui, due datate al 1475 e una più antica del 1457.

I Risultati Sorprendenti

Gli scienziati hanno isolato migliaia di peptidi, che sono le unità di base delle proteine, da queste lettere. Questi peptidi sono in grado di fornire informazioni preziose sullo stile di vita e sul regime alimentare della persona a cui appartenevano. La sorpresa maggiore è che tra i peptidi ritrovati non sono emersi frammenti riconducibili ad alimenti di origine animale. In ogni caso solo tracce di frutta, verdura e funghi. Questo fatto lascerebbe supporre che Vlad III potesse aver seguito una dieta priva di carne. Inoltre, sembra che Vlad potesse aver sofferto di emolacria, una rara patologia che causa la lacrimazione di sangue.

Limiti dello Studio

Tuttavia, è importante sottolineare che queste conclusioni non sono del tutto certe. In primo luogo, attribuire con estrema sicurezza i peptidi recuperati a Vlad III è un compito difficile. In particolare considerando che le lettere sono passate di mano in mano molte volte nel corso dei secoli. Anche se ammettiamo che i peptidi siano davvero di Vlad III, una dieta vegetariana potrebbe essere stata determinata da motivi di salute o dalla scarsa disponibilità di carne nella zona dell’Europa in cui viveva nel XV secolo. Va detto che, a un livello più generale, la paleoproteomica è ancora una tecnica di indagine con molte incognite, tra cui la conservazione e il processo di campionamento dei materiali analizzati, che possono portare a risultati fuorvianti.

Vlad III di Valacchia: Vegetariano?

In conclusione, sebbene queste nuove scoperte sulle abitudini alimentari e sulla salute di Vlad III siano affascinanti, rimangono circondate da incertezza. La figura di Vlad III e il mito del Conte Dracula continuano ad esercitare un fascino misterioso, soprattutto in questo giorno di Halloween, ma la verità rimane in gran parte un enigma.

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Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino, creatore ed amministratore di Microbiologia Italia, primo sito di divulgazione microbiologica in Italia. Sono laureato in biologia e molto appassionato di tecnologia, cinema, scienza e fantascienza. Sono Siciliano ma vivo e lavoro in Basilicata come analista di laboratorio microbiologico presso una nota azienda farmaceutica. Ho creato il portale di Microbiologia Italia per condividere conoscenza ed informazioni a chiunque fosse interessato a questa bellissima scienza. Potete trovare tutti i miei contatti al seguente link: https://linktr.ee/fcentorrino.

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