I virus che viaggiano trasportati dal vento

Foto dell'autore

By Francesco Centorrino

Revisionato dal Medical Board

Ogni giorno  piovono letteralmente dal cielo oltre 800 milioni di virus. Questo dato, una media dell’oscillazione tra un massimo e un minimo, emerge dal primo studio, pubblicato sull'”International Society for Microbial Ecology Journal”, che ha analizzato e quantificato il trasporto aereo di virus sulle lunghe distanze.

Da anni i ricercatori indagano sulla dispersione dei batteri in atmosfera sulle lunghe distanze, anche da un continente all’altro, grazie a piccole particelle di polvere e altri aerosol trasportati dal vento ma non si era mai fatto uno studio approfondito sui virus.

Quello che ha destato interesse ed è stato motore propulsore per tale studio è stata la scoperta di un numero elevato di virus geneticamente simili presenti in varie parti del mondo ed in ambienti molto diversi.

Virus influenzale

Isabel Reche, dell’Università di Grenada e colleghi hanno installato piattaforme di campionamento dell’aria sulla Sierra Nevada, catena montuosa della Spagna meridionale, ad altitudini comprese fra i 2500 e i 3000 metri, perché solo se raggiungono quelle quote gli aerosol hanno la possibilità di essere trasportati per migliaia di chilometri.

Dall’analisi dei campioni è emerso che il flusso virale giornaliero varia dai 260 milioni agli oltre 7 miliardi di virus al metro quadrato, a seconda delle condizioni meteorologiche, con un tasso di deposizione da 9 a 461 volte quello dei batteri.

Questo studio ha rivelato anche che, mentre i batteri provengono per lo più dal suolo e aderiscono a piccole particelle di sabbia o ad aerosol organico di dimensioni relativamente gradi, i virus hanno per la maggior parte una provenienza marina.

Inoltre i virus aderiscono ad aerosol organico più piccolo, di dimensioni inferiori ai sette micrometri. Ciò significa che questi microrganismi possono rimanere in atmosfera più a lungo e a quote maggiori, diffondendosi così con maggiore efficienza e a più vasto raggio rispetto ai batteri. Infine, la pioggia trasporta facilmente al suolo i batteri in atmosfera, ma non è efficiente allo stesso modo nel caso dei virus.

 

Andreucci Marco

Fonti:

  • Focus.it
  • Le Scienze.it

 

1 commento su “I virus che viaggiano trasportati dal vento”

  1. ma il tutto deve preoccupare o meno?..se e’ dalla notte dei tempi che funziona cosi,ma non mi sembra sia mai successo nulla di cosi eclatante …non e’ che questi batteri ,virus ” stranieri ,hanno vita breve a causa poi degli uv o comunque carica batterica bassa?

I commenti sono chiusi.