Influenza 2023: stagione record, la più intensa degli ultimi vent’anni

L’influenza del 2023 si è dimostrata particolarmente intensa, con il picco raggiunto in modo precoce, addirittura prima delle festività natalizie. Secondo Antonino Bella, responsabile scientifico del sistema di Sorveglianza Integrata dell’influenza (InfluNet) dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), sia il picco, sia il numero complessivo dei casi sono i più alti mai registrati dalla creazione della rete di sorveglianza InfluNet nel 2000.

Influenza 2023: il punto dell’Iss sulla stagione influenzale più intensa degli ultimi vent’anni

La stagione influenzale del 2023, infatti, si è distinta per diverse caratteristiche peculiari. A differenza degli anni precedenti, il numero massimo di casi si è raggiunto molto prima, tra la 49esima e la 50esima settimana dell’anno, e i tassi di diffusione sono stati particolarmente elevati. In alcuni aspetti, la stagione attuale risulta simile a quella del 2009-2010, l’anno della pandemia da “suina”, quando si registrò un picco molto intenso intorno a novembre.

Un’altra caratteristica distintiva di questa stagione influenzale è stata il numero altissimo di casi complessivi, che ad oggi supera i 12 milioni. Contribuendo a questo fenomeno, è stata lenta la discesa della curva, rispetto ad altre stagioni in cui, dopo il picco, si verifica in genere un repentino calo dei casi. Il fenomeno potrebbe essere legato alla particolare situazione che si è creata con la pandemia, dove per due anni non vi è stata circolazione dei virus influenzali, lasciando una larga fetta della popolazione suscettibile all’infezione. Inoltre, vi è una parte della popolazione – i bambini molto piccoli – che non ha mai conosciuto questi virus, e sicuramente hanno contribuito in maniera determinante alla diffusione dei contagi.

L’esperienza di quest’anno conferma l’importanza della sorveglianza integrata dell’influenza, che permette di monitorare l’andamento dell’epidemia e di adottare tempestivamente misure preventive, quali la vaccinazione, per limitare la diffusione del virus. In questo contesto, l’Istituto Superiore di Sanità ha svolto un ruolo di primaria importanza nella gestione della situazione, garantendo un costante monitoraggio della situazione epidemiologica e fornendo indicazioni utili per la prevenzione e il controllo dell’infezione influenzale.

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Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino e faccio parte di Microbiologia Italia, primo sito di divulgazione microbiologica in Italia. Il portale di Microbiologia Italia è utile per condividere conoscenza ed informazioni a chiunque fosse interessato a questa bellissima scienza.