Virus: origini e fattori di trasmissione

In questo articolo di Microbiologia Italia parleremo dei virus, delle loro origini e dei fattori di trasmissione. In passato, il termine “virus” aveva una connotazione di veleno, mentre il suo aggettivo correlato, “virulento”, indicava qualcosa di altamente nocivo. Oggi, nel contesto della medicina moderna, il concetto di virus si riferisce a entità submicroscopiche capaci di infettare le cellule ospiti, contribuendo così allo sviluppo di numerose patologie. Queste entità sono considerate contagiose, e la loro influenza può estendersi a una vasta gamma di organismi viventi, inclusi esseri umani, animali, piante e persino microrganismi saprofiti come funghi e batteri.

Comportamenti antropomorfizzati

Nei discorsi sulla natura delle infezioni virali, spesso si attribuiscono ai virus comportamenti antropomorfizzati come “iniettarsi”, “incubare”, “essere in latenza”, “invadere”, e altri ancora. La teoria medica tradizionale suggerisce che i virus si sviluppino a partire da cellule ospiti precedentemente infettate, e che questi agenti patogeni sfruttino le risorse cellulari per replicarsi, culminando nella distruzione della cellula ospite. Una volta rilasciati nell’organismo, i virus continuano a diffondersi, infettando altre cellule e propagando l’infezione all’interno dell’ospite.

La trasmissione dei virus dagli animali agli esseri umani è spesso il punto di origine delle nuove infezioni emergenti. Tuttavia, non tutte queste infezioni sfociano in epidemie, poiché la trasmissione da persona a persona può essere limitata. Di conseguenza, è di fondamentale importanza identificare tempestivamente la capacità di trasmissione interumana di un’infezione virale al fine di implementare interventi efficaci ed efficienti.

I ricercatori si sono concentrati su una serie di fattori biologici che influenzano la trasmissione virale e l’evoluzione delle malattie. Questi includono il tasso di mortalità dell’ospite, il tipo e la struttura del genoma virale, la durata e la modalità dell’infezione, nonché la presenza di un involucro protettivo esterno. È emerso che i virus con genomi non segmentati e privi di involucro hanno una maggiore probabilità di trasmissione interumana. Inoltre, la stabilità virale nell’ambiente e la capacità di sopravvivenza prolungata nell’ospite influenzano significativamente la trasmissione e la persistenza delle malattie virali.

Conclusione sui virus origini e fattori di trasmissione

È importante notare che i virus trasmessi da insetti come le zanzare possono comportare una minore probabilità di diffusione tra gli esseri umani rispetto a quelli che si diffondono per contatto diretto tra individui. Sebbene malattie come la Dengue e la Zika meritino grande attenzione, è essenziale riconoscere che queste rappresentano delle eccezioni nel panorama delle malattie virali e non la regola generale.

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Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino e faccio parte di Microbiologia Italia, primo sito di divulgazione microbiologica in Italia. Il portale di Microbiologia Italia è utile per condividere conoscenza ed informazioni a chiunque fosse interessato a questa bellissima scienza.

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