Cyclotella spp

Condividi l'articolo di Microbiologia Italia:

Caratteristiche morfologiche

Scoperta nel 1800, la Cyclotella è un’alga appartenente al genere delle Diatomee. Il termine greco Kyklos da origine al nome Cyclotella, infatti si mostrano tutte di forma circolare con un’organizzazione a fasce (figura 1).

Figura 1 - Cyclotella litoralis (fonte)
Figura 1 – Cyclotella litoralis (fonte)

Le dimensioni della Cyclotella spp (figur 2) possono variare da specie a specie, passando da diametri di 5-7 µm (C. atomus) a 24-54 µm (C. quillensis). La Cyclotella è caratterizzata da gusci in biosilice formato da silicio disciolto e carbonio.

Figura 2 - Cyclotella comensis (fonte)
Figura 2 – Cyclotella comensis (fonte)

Per la formazione delle loro pareti cellulari trasparenti vengono utilizzati ossidi metallici semiconduttori e fibre extracellulari di β-chitina.

Inoltre, le Cyclotelle come le altre diatomee hanno strie di valve che appaiono bilateralmente simmetriche. Da ogni valva partono due tubi centrali che si incontrano al centro nel nodulo centrale. Sia la parete cellulare che le valve sono importanti per l’identificazione della specie.

Le Cyclotelle spesso possiamo osservarle come cellule singole fluttuanti, ma possono anche essere legate tra loro da una guaina mucillaginosa o da un involucro che circonda le cellule.

Osservando tale Diatomea sembra possedere due regioni sferiche, con una regione interna liscia o con punteggiature irregolari e un cerchio esterno con macchie o striature che vanno dal bordo all’esterno.

Le areole presenti sui frustoli permettono il passaggio di nutrienti attraverso la parete e influiscono sul metabolismo in maniera differente per ogni specie.

Sono alghe fotosintetiche, per cui possiedono uno o più pirenoidi e un cloroplasto presente nel reticolo endoplasmatico.

Filogenesi

CLADESAR
PHYLUMOchrophyta
CLASSEBacillariophyceae
ORDINEThalassiosirales
FAMIGLIAStephanodiscaceae
GENERECyclotella
Tabella 1 – Classificazione scientifica della Cyclotella spp

Biologia

Riproduzione

La divisione cellulare asessuata comporta la formazione di due cellule figlie che posseggono una delle due valvole della cellula madre. All’interno di vescicole contenenti silice, si creano le valve seguendo il modello delle madri. Il protoplasto si accresce, preme sulla parete e separa le due valve. Infine avviene la divisione mitotica del nucleo e del citoplasma.

L’ambiente circostante può influenzare la riproduzione, passando da quella asessuata a quella sessuata.

In particolare, nella riproduzione sessuale, durante la meiosi, si ha lo sviluppo dei gameti. Dalla fecondazione dell’uovo, si forma uno zigote in un auxoforo.

Le cellue figlie essendo grandi permettono la produzione di altre centinaia di generazioni attraverso la via asessuata.

Ecologia

La Cyclotella predilige ambienti poveri di nutrienti, altamente alcalini e si possono identificare sia in habitat di acqua dolce che salmastre e marini. C. atomus e C. meneghiniana (figura 3) preferiscono ambienti ricchi di nutrienti, differenziandosi dalle altre specie.

Figura 3 - Cyclotella meneghiniana (fonte)
Figura 3 – Cyclotella meneghiniana (fonte)

Inoltre Cyclotella spp è un organismo solitaro, ma anche in questo caso C. meneghiniana ha comportamenti opposti, vivendo in colonie.

Tossicità

Non si evidenziano casi di tossicità legati alla presenza di Cyclotella.

Monitoraggio

Per il monitoraggio delle acque correnti, le Diatomee rappresentano le alghe più idonee poichè evidenziano un messaggio ecologico. Ad esempio la C. meneghiniana è stimolata da un moderato contenuto in cloruri, tra 200 e 500 mg/L, indicando un impatto antropico.

Fonte

Condividi l'articolo di Microbiologia Italia:

Lascia un commento