Combattere Acinetobacter baumannii resistente ai carbapenemi

L’Acinetobacter baumannii resistente ai carbapenemi (CRAB) è emerso come un importante patogeno globale con opzioni di trattamento limitate. Negli ultimi 50 anni, nessuna nuova classe di antibiotici con attività contro A. baumannii è giunta ai pazienti. In questo articolo, riportiamo l’identificazione e l’ottimizzazione di antibiotici peptidici macrociclici (MCP) con potente attività antibatterica contro il CRAB. Il meccanismo d’azione di questa classe di molecole coinvolge il blocco del trasporto del lipopolisaccaride batterico dalla membrana interna alla sua destinazione sulla membrana esterna, attraverso l’inibizione del complesso LptB2FGC.

Un candidato clinico derivato dalla classe MCP, zosurabalpin (RG6006), tratta efficacemente gli isolati contemporanei altamente resistenti ai farmaci del CRAB sia in vitro che nei modelli murini di infezione, superando i meccanismi di resistenza antibiotica esistenti. Questa classe chimica rappresenta un paradigma di trattamento promettente per i pazienti con infezioni invasive da CRAB, per i quali le attuali opzioni terapeutiche sono inadeguate, e identifica inoltre LptB2FGC come un bersaglio praticabile per lo sviluppo di farmaci antimicrobici.

La Scoperta degli Antibiotici MCP

L’Acinetobacter baumannii resistente ai carbapenemi (CRAB) è diventato un serio problema di salute pubblica a livello mondiale, in quanto le infezioni da questo batterio sono sempre più difficili da trattare. La mancanza di nuove classi di antibiotici attivi contro A. baumannii ha reso urgente la ricerca di nuove terapie efficaci.

In questo contesto, è stata effettuata una scoperta significativa: gli antibiotici peptidici macrociclici (MCP) hanno dimostrato una potente attività antibatterica contro il CRAB. Questa classe di antibiotici agisce inibendo il complesso LptB2FGC, bloccando il trasporto del lipopolisaccaride batterico dalla membrana interna alla membrana esterna. Questo meccanismo d’azione unico rappresenta una promettente nuova via terapeutica per il trattamento delle infezioni da CRAB.

Zosurabalpin (RG6006): Un Candidato Clinico Efficace

Uno dei membri più promettenti della classe MCP è zosurabalpin (RG6006). Ha dimostrato di trattare efficacemente gli isolati contemporanei altamente resistenti ai farmaci del CRAB sia in vitro che nei modelli animali di infezione. Questo risultato è di particolare importanza perché supera i meccanismi di resistenza antibiotica esistenti e offre una speranza ai pazienti affetti da infezioni gravi da CRAB.

Conclusioni sull’Acinetobacter baumannii resistente ai carbapenemi

In conclusione, la scoperta degli antibiotici peptidici macrociclici e del loro candidato clinico zosurabalpin (RG6006) rappresenta un passo avanti significativo nella lotta contro l’Acinetobacter baumannii resistente ai carbapenemi (CRAB). Questa classe di antibiotici offre una nuova speranza per i pazienti con infezioni invasive da CRAB, per i quali le attuali opzioni terapeutiche sono limitate. Inoltre, l’identificazione del complesso LptB2FGC come bersaglio per lo sviluppo di farmaci antimicrobici potrebbe aprire la strada a ulteriori scoperte nel campo della terapia antimicrobica.

Fonte

  • Zampaloni, Claudia et al. “A novel antibiotic class targeting the lipopolysaccharide transporter.” Nature vol. 625,7995 (2024): 566-571. doi:10.1038/s41586-023-06873-0
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Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino, creatore ed amministratore di Microbiologia Italia, primo sito di divulgazione microbiologica in Italia. Sono laureato in biologia e molto appassionato di tecnologia, cinema, scienza e fantascienza. Sono Siciliano ma vivo e lavoro in Basilicata come analista di laboratorio microbiologico presso una nota azienda farmaceutica. Ho creato il portale di Microbiologia Italia per condividere conoscenza ed informazioni a chiunque fosse interessato a questa bellissima scienza. Potete trovare tutti i miei contatti al seguente link: https://linktr.ee/fcentorrino.

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