Il gioco รจ un comportamento comune nei cetacei. Include la manipolazione di oggetti naturali e artificiali, come i rifiuti marini. Tuttavia, si sa molto poco sulle interazioni dei cetacei con i rifiuti di plastica nonostante le potenziali conseguenze per la loro salute. Ad oggi, sono stati visti cetacei giocare con oggetti monouso di plastica nellโOceano Atlantico, Pacifico e Indiano ma anche nel Mar Mediterraneo e nel Mar Rosso. Sembrano interazioni innocue ma possono essere rischiose perchรฉ i cetacei possono restarvi intrappolati o ingerirli. I cetacei quindi sono soliti giocare con la plastica.
Cosa รจ il gioco
Il gioco รจ un comportamento apparentemente inutile. Si tratta, infatti, di un’attivitร ripetuta senza un apparente motivo per la sopravvivenza. Si distingue, inoltre, dalla ricerca di cibo, dalla fuga dai predatori o dalla riproduzione e si manifesta in situazioni di tranquillitร .
Nonostante la sua familiaritร , il gioco animale รจ un campo di ricerca ancora poco esplorato. Eppure svolge un ruolo cruciale nello sviluppo di capacitร mentali complesse.
Esistono diverse forme di gioco:
- il gioco sociale: due o piรน animali giocano insieme e imparano a comunicare meglio tra loro rispettando anche le gerarchie;
- il gioco locomotorio: un animale gioca da solo e svolge attivitร come correre, saltare o arrampicarsi per scoprire come muovere il suo corpo e conoscere meglio lโambiente in cui si trova;
- la manipolazione di oggetti: un animale gioca con degli oggetti, da solo o in compagnia, come sassi, legnetti o oggetti prodotti dall’uomo. Aiuta a migliorare le abilitร fisiche e cognitive.
La maggior parte delle ricerche sul gioco animale si concentra sugli abitanti della terraferma. Il mondo marino, piรน complesso e difficile da osservare, รจ meno esplorato. Tuttavia, comprendere come giocano gli animali marini, perchรฉ lo fanno e quali sono le conseguenze รจ diventato cruciale. Questo perchรฉ sempre piรน spesso si trovano a giocare con rifiuti prodotti dallโuomo per loro pericolosi.
Il gioco dei cetacei รจ influenzato dalle attivitร umane
Le attivitร umane hanno un impatto molto forte, e soprattutto negativo, sul modo in cui vivono gli animali marini. Ad esempio, dare cibo ai delfini per far divertire i turisti puรฒ sembrare una cosa innocua tuttavia rende difficile il parto e la sopravvivenza dei cuccioli. La presenza di imbarcazioni in certe zone puรฒ far cambiare rotta agli squali balena durante le loro migrazioni e fa stancare di piรน i capodogli.
In piรน, la pesca in alcune aree spinge i delfini ad avvicinarsi troppo alle barche aumentando il rischio di collisioni e incidenti. Le luci artificiali, soprattutto di notte, disturbano le tartarughe marine quando depongono le uova e confondono i piccoli della berta maggiore. I rumori sottomarini, causati dalle azioni dellโuomo, disturbano il modo in cui molti animali marini comunicano e interagiscono tra loro.
I cetacei che giocano con la plastica diventano piรน suscettibili alla sua ingestione
Ma non รจ finita qui. Un altro problema รจ la grande quantitร di plastica che finisce negli oceani. Gli animali marini spesso la mangiano perchรฉ la scambiano per cibo, restano intrappolati nei suoi rifiuti oppure la usano per costruire i nidi. In pratica, i rifiuti in mare modificano il comportamento naturale degli animali. Infatti, sempre piรน spesso usano oggetti artificiali al posto di materiali naturali come alghe o conchiglie. Si pensa che almeno il 69% delle specie di cetacei mangi la plastica o vi rimanga intrappolato. Tuttavia, ancora non รจ del tutto noto come avvengano queste interazioni.

Potrebbe essere proprio il gioco dei cetacei, importate per lo sviluppo e il benessere, a renderli piรน suscettibili all’ingestione della plastica. Lโinnata curiositร e la tendenza a manipolare oggetti potrebbero portarli a interagire con i rifiuti plastici in modo pericoloso.
Comprendere il ruolo del gioco nella vita degli animali marini e come questo รจ influenzato dalle attivitร umane รจ fondamentale per sviluppare strategie di conservazione efficaci. Proteggere gli habitat marini, ridurre l’inquinamento e mitigare i disturbi antropici non serve solo a preservare la biodiversitร ma anche a consentire il gioco degli animali.

Un gioco pericoloso: la plastica monouso attira i cetacei
Un aspetto preoccupante dell’interazione tra i cetacei e i rifiuti marini riguarda il loro gioco con la plastica. Le osservazioni rivelano che la plastica con cui questi animali, in particolare i delfini tursiopi, i delfini di Risso, i capodogli e i delfini comuni amano giocare รจ quasi sempre monouso. Si tratta principalmente di oggetti sottili come fogli e sacchetti di plastica con una piccola percentuale costituita da resti di sacchi intrecciati. La maggior parte di questi oggetti รจ di colore bianco o trasparente.
I cetacei giocano soprattutto con la plastica usa e getta (nel 90% dei casi) e piรน raramente con le scatole di plastica rigida (solo nel 10% dei casi). La plastica monouso, molto presente in mare, attira particolarmente questi animali curiosi di natura.

Inoltre, i cetacei hanno la capacitร di apprendere i comportamenti gli uni dagli altri, sia tra coetanei che tra madri e figli. Il gioco con la plastica potrebbe quindi essere insegnato ai giovani, con conseguenze potenzialmente devastanti per le future generazioni.
Si ipotizza che questo comportamento ludico possa favorirne lโingestione accidentale e causare blocchi intestinali, malnutrizione e persino la morte.
Sempre piรน spesso si incontrano balene e delfini che hanno ingerito la plastica
Giocare con la plastica non รจ un problema da sottovalutare. Anche altri cetacei, come i grampi, ingeriscono la plastica. I resti trovati nei loro stomaci sono dello stesso tipo e colore di quella con cui sono stati visti giocare.

Anche se il gioco รจ un comportamento naturale che aiuta i cetacei a sviluppare le capacitร sociali e mentali, giocare con i rifiuti marini non รจ naturale e potrebbe avere gravi conseguenze per la loro salute. Alcune specie potrebbero essere piรน a rischio proprio a causa della loro natura giocosa.
I cetacei sono importanti per gli ecosistemi marini ed รจ doveroso proteggerli adeguatamente.
Ogni anno sempre piรน rifiuti di plastica finiscono nell’oceano, tanto da stimare che nei prossimi anni ce ne sarร addirittura il triplo. Servono quindi regole precise sullโutilizzo di plastica monouso cosรฌ da ridurne le conseguenze per gli ecosistemi marini.
Bibliografia:
- Rodrรญguez Y, Silva MA, Pham CK, Duncan EM. Cetaceans playing with single-use plastics (SUPs): A widespread interaction with likely severe impacts. Mar Pollut Bull. 2023 Sep;194(Pt A):115428. doi: 10.1016/j.marpolbul.2023.115428. Epub 2023 Aug 26. PMID: 37639865.
Crediti immagini:
- Immagine in evidenza: https://pixabay.com/it/photos/mare-blu-delfino-animale-4002951/
- Figura 1 : Rodrรญguez et al.,2023
- Figura 2 : Rodrรญguez et al.,2023
- Figura 3 : Rodrรญguez et al.,2023
- Figura 4 : Rodrรญguez et al.,2023

