Crema solare o ombra per i bambini? la risposta per proteggerli

Introduzione

In questo articolo parleremo della protezione con la comune crema solare bambini.

Le creme solari per bambini sono un argomento che suscita molte domande e dubbi tra i genitori. La pelle delicata dei più piccoli richiede particolari accorgimenti per proteggerla dai danni causati dai raggi solari. In questo articolo, faremo chiarezza sulle informazioni contrastanti che si trovano in rete e sulle opinioni espresse da medici e pediatri riguardo alla protezione solare per i bambini durante i mesi più caldi. Abbiamo intervistato Marilisa Franchini, conosciuta come @beautycologa su Instagram, esperta nel campo della cosmetologia, per ottenere consigli preziosi su questo argomento.

Crema solare bambini
Figura 1 – Protezione e crema solare per bambini: tutto ciò che devi sapere per difendere la loro pelle delicata durante i periodi estivi, ma non solo!

I bambini sotto i sei mesi e l’esposizione al sole

Secondo il Ministero della Salute, i bambini sotto i sei mesi di vita non devono essere esposti direttamente al sole. La loro pelle è estremamente delicata e non è in grado di abbronzarsi. Se la pelle dei bambini diventa leggermente rosata, significa che è già ustionata. Pertanto, è fondamentale evitare qualsiasi esposizione solare diretta fino al compimento dei sei mesi di età. Durante questo periodo, è sconsigliato anche l’utilizzo di creme solari. È preferibile proteggere i bambini con magliette a protezione solare UPF, cappellini e parasole per passeggini, mantenendoli sempre all’ombra.

Secondo Marilisa Franchini:

“I bambini sotto i sei mesi hanno una pelle estremamente delicata e l’esposizione al sole può causare gravi danni. È importante seguire le linee guida del Ministero della Salute e proteggerli con gli accorgimenti appropriati.”

Vitamina D e l’esposizione al sole nei neonati

Alcuni pediatri consigliano di far prendere il sole anche ai neonati per favorire la produzione di vitamina D. Tuttavia, Marilisa Franchini sottolinea che l’esposizione al sole per i bambini sotto i sei mesi di età è dannosa:

“Se un neonato presenta una carenza di vitamina D, il medico può consigliare un’integrazione appropriata. L’esposizione al sole, tuttavia, può causare seri danni a un bambino così piccolo. Gli studi più recenti e aggiornati sconsigliano questa pratica, e ritengo sia meglio seguire le linee guida del Ministero della Salute.”

Protezione solare per bambini oltre i sei mesi

Una volta superati i sei mesi di età, è fondamentale adottare precauzioni per proteggere la pelle dei bambini durante l’esposizione solare. Fino ai tre anni, è consigliabile scegliere una crema solare appositamente formulata per l’età pediatrica, che riporti chiaramente sull’etichetta l’adeguatezza all’utilizzo sui bambini sopra i sei mesi.

Marilisa Franchini consiglia di leggere attentamente le etichette delle creme solari destinate ai bambini:

“Le creme solari per adulti non sono dannose per i bambini, ma data la delicatezza della pelle dei bambini fino ai tre anni, è consigliabile utilizzare prodotti formulati specificamente per l’età pediatrica, come indicato sull’etichetta. In alternativa, è possibile utilizzare creme solari per adulti che contengano solo filtri minerali, come l’ossido di zinco e il biossido di titanio, noti come filtri inorganici, nella forma “normale” e non nano. Questi filtri sono più grandi e hanno minori probabilità di penetrare nella pelle dei bambini, la cui barriera cutanea non è ancora completamente sviluppata come negli adulti.”

Dopo i tre anni: protezione solare equivalente a quella degli adulti

Dai tre anni in su, i bambini possono essere trattati alla stregua degli adulti in termini di protezione solare. Tuttavia, è importante ricordare che la crema solare è solo una delle misure di protezione a nostra disposizione.

Marilisa Franchini sottolinea l’importanza di adottare misure preventive gratuite prima di applicare la crema solare:

“La crema solare dovrebbe essere utilizzata solo dopo aver adottato una serie di misure preventive gratuite e riutilizzabili, come cercare l’ombra, utilizzare un ombrellone, indossare cappellini e magliette con protezione solare UPF. La crema solare dovrebbe essere considerata solo come un’ultima risorsa quando tutte le altre misure non garantiscono una protezione adeguata.”

Conclusione

La protezione solare per i bambini è un argomento di fondamentale importanza per preservare la loro salute e prevenire danni alla pelle causati dai raggi solari. Seguire le linee guida del Ministero della Salute e consultare il parere di medici e pediatri esperti rappresentano i punti di riferimento fondamentali nella scelta e nell’utilizzo delle creme solari per bambini. Ricordate che la crema solare dovrebbe essere solo uno degli strumenti a nostra disposizione per proteggere i nostri bambini dal sole, e che misure preventive come l’ombra, l’uso di cappellini e di magliette con protezione solare UPF sono altrettanto importanti.

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Fonti:

  1. Ministero della Salute – Linee guida per la protezione solare nei bambini
  2. American Academy of Pediatrics – Sun Safety for Kids
  3. Skin Cancer Foundation – Sun Protection for Babies
  4. Mayo Clinic – Sunburn in Babies
  5. https://www.microbiologiaitalia.it/salute/crema-solare-protezione/
  6. https://www.microbiologiaitalia.it/batteriologia/dermatite-arrivo-la-nuova-efficace-crema-base-batteri/
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Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino e sono il creatore di Microbiologia Italia. Mi sono laureato a Messina in Biologia con il massimo dei voti ed attualmente lavoro come microbiologo in un laboratorio scientifico. Amo scrivere articoli inerenti alla salute, medicina, scienza, nutrizione e tanto altro.

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