L’Influenza della Pelle sulle Allergie Alimentari: Collegamento

In questo articolo tratteremo della grande Influenza della Pelle sulle Allergie Alimentari: leggi l’articolo per saperne di più.

L’Influenza della Pelle sulle Allergie Alimentari

Le allergie alimentari sono diventate sempre più comuni negli ultimi anni, e sembra che ognuno di noi conosca almeno una persona che afferma di essere allergica a un certo tipo di cibo. Uova, latte, soia, grano, crostacei, pesce, frutta, verdura, frutta secca e semi sono solo alcune delle categorie alimentari di cui sentiamo spesso parlare. Ma cosa sta dietro a questo aumento delle allergie alimentari? In questo articolo, esploreremo le possibili cause di questo fenomeno in crescita e le differenze tra allergie e intolleranze alimentari.

Influenza della Pelle sulle Allergie Alimentari
Figura 1 – In questo articolo parliamo dell’Influenza della Pelle sulle Allergie Alimentari

Il Ruolo della Pelle nell’Allergia Alimentare

Secondo il professor Christopher Warren, esperto di Medicina preventiva presso il Center for Food Allergy and Asthma Research della Northwestern University, una possibile spiegazione di questo aumento delle allergie alimentari potrebbe risiedere nella nostra pelle. Il nostro corpo è programmato per tollerare le sostanze che ingeriamo per via orale, poiché di solito si tratta di nutrienti utili. Tuttavia, quando una sostanza entra nel nostro organismo attraverso la pelle, il nostro corpo potrebbe percepirla come un pericolo, come un parassita, scatenando una reazione immunitaria. Pertanto, qualsiasi cosa possa infiammare la pelle o facilitare l’ingresso di sostanze estranee è più probabile che scateni una risposta allergica. Questo spiegherebbe perché i bambini con dermatite atopica, una malattia infiammatoria della pelle, hanno cinque volte più probabilità di sviluppare allergie alimentari rispetto ai bambini senza questa condizione.

Mona Rita Yacoub, coordinatore Area Allergologica presso Unità di Immunologia, Reumatologia, Allergologia e Malattie Rare IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, aggiunge: “Si nasce con una predisposizione genetica a sviluppare allergie, chiamata atopia, che è associata a un difetto di barriera cutanea. Chi soffre di dermatite atopica è più incline a diventare allergico a inalanti e alimenti. Inoltre, fattori ambientali come l’inquinamento atmosferico e le infezioni virali possono influenzare l’espressione della predisposizione genetica in qualsiasi fase della vita.”

L’Ipotesi Igienica e le Allergie Alimentari

Un’altra teoria interessante è l’ipotesi igienica. Questa ipotesi suggerisce che l’esposizione ridotta ai germi e il minor sviluppo di infezioni dovuti a migliori norme igieniche, terapie antibiotiche e vaccinazioni possano contribuire all’aumento delle allergie alimentari. In sostanza, il nostro sistema immunitario potrebbe essere sovra-reattivo perché non è stato esposto a sufficienza a stimoli esterni, e quindi reagisce in modo eccessivo agli allergeni alimentari.

Prevenzione delle Allergie Alimentari

Per prevenire le allergie alimentari, è importante adottare un approccio proattivo. Secondo Mona Rita Yacoub, le linee guida attuali raccomandano di introdurre gradualmente tutti gli alimenti nella dieta dei bambini dopo lo svezzamento. Questo aiuta il sistema immunitario a svilupparsi e ad adattarsi in modo appropriato, riducendo il rischio di sviluppare allergie. Tuttavia, è fondamentale valutare la familiarità con le allergie alimentari nella famiglia e consultare un pediatra allergologo per ricevere consigli mirati, evitando l’adozione di diete fai-da-te che potrebbero causare carenze nutrizionali.

Differenza tra Allergia e Intolleranza Alimentare

È importante distinguere tra allergia alimentare e intolleranza alimentare, poiché queste due condizioni sono diverse. L’allergia alimentare coinvolge una reazione del sistema immunitario a una proteina specifica, generalmente attraverso la produzione di anticorpi chiamati IgE. Questi anticorpi scatenano il rilascio di istamina, una sostanza che può causare sintomi che vanno dal prurito e l’orticaria a reazioni più gravi come lo shock anafilattico.

D’altra parte, l’intolleranza alimentare è una reazione avversa agli alimenti che non coinvolge il sistema immunitario e non è causata da una risposta allergica. Ad esempio, l’intolleranza al lattosio e l’intolleranza al glutine sono esempi di intolleranze alimentari comuni.

Allergie Alimentari nei Bambini e negli Adulti

Le allergie alimentari possono variare in base all’età. Nei bambini, le allergie più comuni coinvolgono alimenti come uova e latte. Tuttavia, molti bambini diventano tolleranti a queste allergie man mano che il loro sistema immunitario si sviluppa. Nei casi più gravi, può essere considerata la terapia dell’induzione della tolleranza orale, che mira a ridurre il rischio di gravi reazioni allergiche attraverso l’esposizione controllata all’alimento.

Negli adulti, le allergie crociate tra pollini e alimenti sono più comuni. Ad esempio, chi è allergico ai pollini di graminacee potrebbe sviluppare la sindrome orale allergica quando mangia pomodori crudi o melanzane. Altri adulti possono sviluppare allergie alimentari dirette, causate dalla sensibilizzazione orale a specifici alimenti.

Terapie Presenti e Future per le Allergie Alimentari

Le terapie per le allergie alimentari stanno avanzando. Attualmente, esistono approcci di immunoterapia specifica, che includono la creazione di vaccini mirati per gli allergeni alimentari. Questi trattamenti sono limitati a pochi allergeni, come l’arachide, ma nel futuro potrebbero diventare disponibili per una gamma più ampia di allergeni comuni in Europa.

Inoltre, è importante sottolineare che nei pazienti con allergie alimentari e asma concomitante, è essenziale gestire l’asma in modo appropriato, poiché l’asma non controllata rappresenta un fattore di rischio per reazioni allergiche alimentari più gravi.

L’Influenza della Pelle sulle Allergie Alimentari

In conclusione, mentre le allergie alimentari sembrano essere in aumento, la ricerca continua a fornire nuove prospettive e terapie per gestire questa condizione. È fondamentale consultare un medico specializzato per una diagnosi accurata e un piano di trattamento appropriato per le allergie alimentari.

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Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino, creatore ed amministratore di Microbiologia Italia, primo sito di divulgazione microbiologica in Italia. Sono laureato in biologia e molto appassionato di tecnologia, cinema, scienza e fantascienza. Sono Siciliano ma vivo e lavoro in Basilicata come analista di laboratorio microbiologico presso una nota azienda farmaceutica. Ho creato il portale di Microbiologia Italia per condividere conoscenza ed informazioni a chiunque fosse interessato a questa bellissima scienza. Potete trovare tutti i miei contatti al seguente link: https://linktr.ee/fcentorrino.

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