La proteina ideale per la notte piรน spaventosa dell’anno รจ senza dubbio la draculina! Non รจ uno scherzo: si chiama davvero cosรฌ. Si trova in uno degli animali associati al folklore e alle leggende di Halloween: il pipistrello.
Incontro con il pipistrello vampiro

La draculina รจ stata descritta per la prima volta nel 1994. Venne isolata dalla saliva di Desmodus rotundus, uno dei generi che fa parte del gruppo dei pipistrelli vampiro. Attualmente i tre generi viventi che fanno parte di questo gruppo sono diffuse nel Centro e Sud America. Sono stati, invece, trovati fossili di esemplari di specie estinte nel Nord America.
Il pipistrello vampiro vive in colonie dai 20 ai 100 individui, anche se ne hanno trovate di piรน numerose fino ai 5000 esemplari. Se volete incontrarlo dovete sapere che diventa piรน attivo circa due ore dopo il tramonto. Si rifugia nelle fessure profonde di grotte illuminate o nelle cavitร degli alberi. Talvolta anche nelle miniere o in vecchi ruderi. Entrando in questi luoghi potreste percepire un certo olezzo di ammoniaca nell’aria, per la presenza al suolo di sangue digerito e rigurgitato.
Si nutre, infatti, esclusivamente di sangue di altri vertebrati (ematofago), di solito di animali domestici. La diffusione dei pipistrelli vampiro รจ, in effetti, aumentata in relazione all’aumento della popolazione umana e quindi degli animali domestici.
Hanno evoluto degli adattamenti speciali per nutrirsi meglio: incisivi molto affilati con i quali mordere e bucare la cute della preda; arti piรน forti per poter avvicinarla saltando o camminando a quattro zampe; sensi acuti (olfatto, vista, sensori termici e meccanici) per identificare la preda e i capillari da cui nutrirsi. Diversi pipistrelli possono nutrirsi dalla stessa ferita. Insomma dei veri e propri vampiri in miniatura! Ed รจ qui che entra in gioco la draculina!
Conosciamo la draculina
La draculina ha un peso di circa 88.5 kDa. ร una glicoproteina cioรจ una proteina a cui รจ associato uno zucchero (in gergo tecnico una catena oligosaccaridica). L’associazione corretta della catena di zucchero รจ essenziale affinchรฉ la draculina sia attiva (corretta glicosilazione). Viene, inoltre, prodotta dalle ghiandole sotto-mascellari del pipistrello.

La draculina รจ importante per il pasto del pipistrello vampiro poichรฉ ha una attivitร anticoagulante, questo permette al pipistrello di succhiare e digerire il sangue della preda, senza il rischio che coaguli. Infatti, inserisce la lingua nella ferita in modo da rilasciare dalle ghiadole la draculina, mentre risucchia il sangue.
Come mai impedisce la coagulazione? Prima di rispondere a questa domanda dobbiamo fare un passo indietro e ripassare il processo di coagulazione.
Un po’ di sangue: la coagulazione
La cascata di coagulazione del sangue รจ piuttosto complessa e regolata da vari fattori. Disfunzioni di questi eventi comporta malattie o conseguenze importanti sulla salute, come ad es. formazione di trombi, emofilia ecc…
In condizioni normali il sangue deve avere una adeguata fluiditร per scorrere nei vasi. Quando ci procuriamo una ferita, ad esempio, si genera un danno nella parete dei vasi sanguigni che deve essere subito riparato con la formazione di un tappo emostatico, che eviti la perdita eccessiva di sangue. Questo processo inizia dalle cellule endoteliali coinvolte nel trauma, che inviano dei segnali di vasocostrizione per limitare la fuoriuscita di sangue. Successivamente secernono il fattore di von Willebrand che richiama le piastrine nel sito della ferita affinchรฉ aderiscano per creare il tappo. Le piastrine stesse produrranno altre sostanze per richiamare ulteriori piastrine. Questo fase รจ detta emostasi primaria.
La seconda fase, detta emostasi secondaria, prevede la stabilizzazione del tappo o coagulo. In questa fase il fibrinogeno deve trasformarsi in fibrina per attivarsi e stabilizzare il coagulo. La trasformazione avviene grazie a tutta una serie di fattori che si attivano con un meccanismo a catena, culminando nella trasformazione della protrombina in trombina che a sua volta attiverร il fibrinogeno in fibrina.
La coagulazione puรฒ seguire due vie. La via estrinseca piรน veloce e che da sola non stabilizza il coagulo e la via intrinseca piรน lenta perchรฉ coinvolge piรน tappe. Per farla breve, la draculina agisce su due enzimi, il fattore IX (FIXa), che fa parte della via intrinseca, e il fattore X (FXa), che รจ comune ad entrambe le vie. Il fattore X รจ molto importante perchรฉ รจ l’ultimo anello della catena che trasforma la protrombina in trombina.

La draculina e i fattori IX e X
Ma come fa la draculina a bloccare la coagulazione?
Dagli studi emerge che si si lega in modo specifico a FIXa e FXa e ritarda il processo di coagulazione da qualche minuto a qualche ora, interferendo con la formazione di fibrina e dunque del tappo emostatico. La draculina รจ un inibitore di tipo non competitivo.
Ma cosa significa? Un inibitore รจ una molecola che si lega ad un’altra, come ad esempio un enzima, bloccandone la funzione. Esistono inibitori competitivi, che si legano nel sito attivo dell’enzima, e inibitore non competitivi che possono legarsi sia al sito attivo dell’enzima che ad altre zone. Per questo motivo possono legare ed inibire sia l’enzima libero che l’enzima giร legato al substrato.
In breve, la draculina puรฒ legare FIXa e FXa sia liberi che giร legati ai loro substrati durante la cascata di coagulazione ed inibirli, bloccando il processo. Questo รจ un vantaggio rispetto agli inibitori competitivi, poichรฉ dagli studi emerge che gli inibitori competitivi noti di FIXa e FXa, legandosi esclusivamente al sito attivo, vengono lentamente tagliati dall’enzima e quindi la coagulazione riprende.

Curiositร sulla draculina
Una scoperta interessante abbastanza recente riguarda il fatto che le prede sviluppano una risposta immunitaria per inattivare la draculina, se sono predate per lunghi periodi.
Inoltre, la draculina potrebbe essere di interesse farmacologico dato che blocca uno step chiave nella cascate di coagulazione e che si tratta di un enzima non competitivo, dunque piรน efficace. Potrebbe essere utile nel trattamento di alcune patologie legata alla coagulazione del sangue.
Questa notte prestate attenzione a vampiri e pipistrelli quando uscirete per fare dolcetto o scherzetto!
Fonti
- Fernandez AZ, et al. Draculin, the anticoagulant factor in vampire bat saliva, is a tight-binding, noncompetitive inhibitor of activated factor X. Biochim Biophys Acta. 1999 Sep 14;1434(1):135-42.
- Fernandez AZ, et al. Expression of biological activity of draculin, the anticoagulant factor from vampire bat saliva, is strictly dependent on the appropriate glycosylation of the native molecule. Biochim Biophys Acta. 1998 Oct 23;1425(2):291-9.
- Low DH, et al. Dracula’s children: molecular evolution of vampire bat venom. J Proteomics. 2013 Aug 26;89:95-111.
Fonti immagini
- Immagine di copertina: https://www.google.com/url?sa=i&url=https%3A%2F%2Fwww.japantimes.co.jp%2Fnews%2F2018%2F02%2F20%2Fworld%2Fscience-health-world%2Fwant-drink-blood-vampire-bats-genetic-secrets-revealed%2F&psig=AOvVaw3cLV-xydbaKed3EnnJv03d&ust=1695811347975000&source=images&cd=vfe&opi=89978449&ved=0CBAQjRxqGAoTCJC04dmLyIEDFQAAAAAdAAAAABDeAQ
- Figura 1: https://www.mondopets.it/articolo/pipistrelli-e-vampiri-si-nutrono-di-sangue-2216.html
- Figura 2: https://en.wikipedia.org/wiki/Draculin#/media/File:Desmoteplase_1A5I.png
- Figura 3: https://it.wikipedia.org/wiki/Coagulazione#/media/File:Cascata_coagulazione.svg
- Figura 4: https://en.wikipedia.org/wiki/Vampire_bat#/media/File:Desmodus_rotundus_feeding.jpg
ciao figura 1 non รจ D. rotundus ma una volpe volante (Pteropus vampyrus)