Ergotismo: il diavolo di Salem si nascondeva nei campi

La città di Salem, nel Massachusetts, ha legato il suo nome ad uno dei capitoli più cupi della caccia alle streghe compiuta nel Nuovo Mondo. I processi per stregoneria svoltisi nel 1692 in questa colonia britannica del New England portarono all’esecuzione capitale di 19 persone e molte altre furono accusate di aver praticato arti oscure o di aver avuto rapporti con le presunte streghe. I fatti di Salem furono generati dalla paura e dall’ignoranza che regnavano nell’America coloniale, intrisa di folklore e superstizioni dettate dal fanatismo religioso. Al di là delle (im)possibili spiegazioni sovrannaturali e di quelle socio-antropologiche, nell’era moderna è stata proposta una teoria scientifica per spiegare l’origine dell’isteria di massa che colpì gli abitanti di Salem sul finire del XVII secolo. Alla base dei comportamenti anomali testimoniati dai documenti dell’epoca ci sarebbe infatti l’ergotismo, un’intossicazione derivante dall’ingestione delle tossine di un fungo ascomicete chiamato Claviceps purpurea.

Gli eventi di Salem

Gli avvenimenti di Salem cominciarono nel febbraio del 1692, quando Abigail Williams ed Elizabeth “Betty” Parris, rispettivamente di 12 e 10 anni, assunsero strani comportamenti. All’inizio le ragazze divennero silenziose e cominciarono ad evitare il contatto con la gente, nascondendosi dietro vari oggetti e talvolta esprimendosi in un linguaggio incomprensibile per chiunque. Il sospetto di essere di fronte ad atti di stregoneria si insinuò fin da subito nella bigotta popolazione del villaggio e divenne lampante quando, dopo qualche giorno, la situazione degenerò. Abigail e Betty divennero violente e iniziarono ad aggredire chiunque gli si avvicinasse, urlando ed emettendo strani suoni inarticolati, contorcendosi in posizioni anomale e strisciando sul pavimento per nascondersi alla vista degli altri.

L'episodio dei processi per stregoneria di Salem è uno dei casi di isteria di massa più famosi della storia
Figura 1 – L’episodio dei processi per stregoneria di Salem è uno dei casi di isteria di massa più famosi della storia [Fonte: https://www.worldhistory.org/image/13775/witchcraft-at-salem-village/]

Deodat Lawson, ex ministro religioso di Salem, fu testimone oculare di un grave attacco occorso ad Abigail e il suo resoconto dell’evento è arrivato fino a noi. Dalla descrizione si evince che quella sera, improvvisamente, la bambina iniziò a correre per la stanza urlando e lanciando oggetti contro i presenti, in preda a violenti spasmi disumani che nessuno riuscì a fermare. Le giovani lamentarono anche nausea, forti mal di testa e dolori simili a morsi o punture di spilli su tutto il corpo che Abigail tentò di placare gettandosi nel fuoco. Le bambine riferirono di strane visioni e sensazioni, come l’impressione che qualcosa si muovesse sopra e sotto la loro pelle. Quando i sintomi si diffusero ad altre giovani donne della comunità vennero formulate le prime accuse di stregoneria e fu indetto un tribunale speciale (Fig. 1). Questo alimentò l’isteria di massa e la caccia alle streghe assunse proporzioni smisurate.

I processi

Le persone accusate di praticare le arti oscure furono oltre 200, tra cui anche uomini e una bambina di 4 anni. I processi ufficiali cominciarono a giungo di quell’anno e più di 50 persone furono riconosciute colpevoli di stregoneria; di queste, 19 furono giustiziate tramite impiccagione e un uomo morì durante un interrogatorio. Molti condannati si salvarono confessando di aver praticato la magia e facendo il nome di altre donne o uomini che, secondo loro, erano implicati nei malefici. Le fonti storiche riferiscono che gli afflitti chiamati a deporre nei processi di Salem, oltre che mostrare gli stessi sintomi di Abigail e Betty, parlarono di visioni spettrali di esseri mostruosi o animali misteriosi anche nelle stesse aule del tribunale, come una figura nera che sedeva accanto agli accusati per suggerire loro cosa dire.

Ergotismo a Salem?

I fatti drammatici di Salem hanno destato grande interesse nel corso dei secoli e la causa degli strani sintomi espressi dai coloni è stata oggetto di numerose ricerche sia mediche che psicologiche. Oggi, dall’analisi delle fonti storiche e delle testimonianze dell’epoca, si è arrivati ad una possibile spiegazione che giustifichi scientificamente la “maledizione”, ossia una peculiare intossicazione denominata ergotismo. Questa è causata dalle micotossine prodotte dal fungo C. purpurea, o ergot, appartenente alla famiglia delle Clavicipitacee. Questo fungo parassita le graminacee generando strutture simili a speroni o corna, addette alla produzione delle spore fungine, che conferiscono il nome di segale cornuta alla pianta contaminata (Fig. 2). Gli speroni contengono diversi alcaloidi del gruppo delle ergotine, in particolare l’ergonovina, che vengono secrete dal fungo per proteggersi dagli animali e agiscono interagendo con diversi recettori del sistema nervoso centrale, come quelli per la serotonina, la dopamina e l’adrenalina.

Il nome "segale cornuta" deriva dalle escrescenze tipiche di una pianta infestata da ergot
Figura 2 – Il nome “segale cornuta” deriva dalle escrescenze tipiche di una pianta infestata da ergot [Fonte: https://www.missionescienza.it/gli-alcaloidi-dellergot/]

L’ergotismo era noto anche nel medioevo con il nome di “fuoco di Sant’Antonio” o “fuoco sacro”, anche se non poteva essere associato a C. purpurea. Questa intossicazione alimentare può presentarsi in due forme, convulsiva o gangrenosa, a seconda della concentrazione e del tipo di alcaloidi ingeriti; questi sono influenzati da numerosi fattori, come il clima o le condizioni di conservazione dopo il raccolto. I sintomi della forma convulsiva consistono in: vomito, diarrea, convulsioni, parestesie, spasmi dolorosi, prurito, allucinazioni, cefalea, mania e psicosi. Nella forma gangrenosa abbiamo cancrena a mani e piedi, con edema e sensazione di bruciore dovuta alla stimolazione dei recettori alfa-adrenergici dei vasi, che tendono a restringersi, con conseguente riduzione del flusso sanguigno e necrosi dei tessuti. In casi estremi, se non opportunamente trattata, questa intossicazione può portare a perdita di coscienza, coma e morte.

I sintomi di Salem e l’ergotismo

Il fatto che la segale sia pressoché ubiquitaria ha causato varie epidemie di ergotismo in Europa e in America nel corso della storia ed è altamente probabile che a scatenare i casi di Salem sia stato il consumo di cibi contaminati dagli alcaloidi di C. purpurea. I sintomi mostrati dagli abitanti del villaggio come i dolori su tutto il corpo, gli spasmi, e i comportamenti alterati e talvolta violenti sono caratteristici dell’avvelenamento da ergot e sono oggi fondamentali per la sua diagnosi. I violenti e repentini attacchi psicotici distintivi dell’intossicazione combaciano con la descrizione di Deodat Lawson, che vide Abigail cambiare bruscamente umore e delirare in balia degli spasmi. Nessuno riuscì a fermare i movimenti convulsi della bambina perché l’accentuata rigidità muscolare rende impossibile controllare le contrazioni dell’infermo, che sembra così dotato di una forza sovrumana.

Le contorsioni innaturali del corpo osservate a Salem sono tipiche manifestazioni di ergotismo e, nei casi più gravi, portano l’afflitto a inarcare la schiena in maniera così accentuata da piegarsi all’indietro, il tutto accompagnato da dolorosi crampi che portano il soggetto a urlare per l’intenso dolore. Anche un altro dei sintomi più comuni dell’ergotismo, ovvero la parestesia, può spiegare alcuni eventi segnalati a Salem; questa manifestazione consiste infatti in fenomeni di alterata sensitività locale, con sensazioni tipiche come formicolii o altre percezioni indefinite (Abigail e Betty sentivano qualcosa muoversi lungo la pelle). L’ergotismo interessa anche i muscoli della lingua, causando difficoltà nell’articolazione dei suoni, il che spiegherebbe il linguaggio indecifrabile delle bambine che per prime mostrarono i sintomi.

Stregoneria e LSD

I disturbi psichici dovuti all’assunzione di ergonovina quali mania e psicosi possono quindi facilmente spiegare i comportamenti alterati degli afflitti, i deliri e le visioni demoniache. Le oscure figure antropomorfe viste ai processi e le altre visioni infernali sarebbero dunque il frutto dei mutamenti psichici indotti da questo composto, che altera la percezione della realtà e causa vivide allucinazioni visive, uditive e tattili. Questi inganni della mente sono fortemente influenzati dalle credenze del singolo individuo e a Salem, villaggio puritano del XVII secolo dominato dal fanatismo religioso, presero la forma di demoni e altri esseri maligni, divenendo espressione di tutte le paure e le ossessioni religiose dell’epoca.

Gli effetti neurologici dell’ergonovina sono così estremi che, secoli dopo gli eventi di Salem, nel tentativo di studiarne le potenziali applicazioni terapeutiche, il chimico svizzero Albert Hofmann ne isolò il componente principale, ossia l’acido lisergico, derivandone uno dei più potenti allucinogeni conosciuti, la dietilammide dell’acido lisergico, o LSD (Fig. 3), divenuta una delle principali droghe psichedeliche. Se pensiamo che anche nella società moderna questa sostanza stupefacente è in grado di alterare lo stato di coscienza tanto da arrivare a mostrare cose che non esistono, è altamente plausibile che abbia fatto credere agli abitanti della Salem di fine ‘600 di essere tormentati dal diavolo.

L'acido lisergico estratto dagli alcaloidi dell'ergot è il precursore del LSD
Figura 3 – L’acido lisergico estratto dagli alcaloidi dell’ergot è il precursore del LSD [Fonte: https://www.caymanchem.com/news/lsd-and-its-structural-derivatives]

La segale cornuta a Salem

Esistono anche delle prove storiche a supporto dell’ipotesi di un’epidemia di ergotismo a Salem. La segale era infatti un cereale molto diffuso nel nord-est del Nord America già prima dell’arrivo dei primi coloni europei, data la sua propensione a crescere in climi freddi. In seguito, la segale è stata ampiamente utilizzata nei villaggi della Nuova Inghilterra per produrre il pane di segale, uno degli alimenti principali per gli agricoltori di quelle zone. Inoltre, i documenti attestano che le condizioni climatiche di quel periodo furono particolarmente favorevoli allo sviluppo della segale cornuta nei campi del Massachusetts.

In particolare, il fatto che a Salem ci fosse alternanza di suoli ricchi di acque stagnanti e zone più secche è un indizio in favore dell’ipotesi dello sviluppo di un’epidemia che non ha interessato tutta la popolazione locale, perché l’umidità è una condizione favorevole alla crescita del fungo, che invece trova difficoltà ad attecchire in campi più asciutti. Quindi l’ergotismo si sarebbe diffuso a macchia di leopardo nella zona, intossicando solo una parte degli abitanti e risparmiando gli altri.

Quando la scienza si mischia alla superstizione

Alla luce dei fatti, la teoria che alla base dell’isteria di massa che dilagò nel villaggio di Salem ci sia stato l’ergotismo è altamente plausibile sotto molti aspetti. L’ergot potrebbe essere stato almeno una concausa dello sviluppo di quei drammatici eventi del 1692. Le forti credenze religiose del tempo avrebbero fatto il resto, portando i malati a interpretare i dolori, le sensazioni inusuali e le vivide allucinazioni come influssi malvagi scatenati da una persona con la quale, magari, c’erano trascorsi di invidia e dissapori o che non era vista di buon occhio dalla comunità a causa dei suoi comportamenti non conformi alla dottrina. Il processo di Salem è quindi uno di quegli eventi in cui un fatto scientifico viene a trovarsi nel giusto (o sbagliato) contesto sociale e culturale, con quell’esatta combinazione di superstizione, fanatismo e ignoranza che è capace di oscurare la ragione e far vedere mostri e streghe.

Fonti

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