Francesca Caizzi e la fibromialgia: scopri la malattia invalidante

La fibromialgia è una malattia cronica che colpisce circa due milioni di persone in Italia. Nonostante la sua diffusione, è ancora considerata una sorta di “malattia invisibile”. Gli individui affetti spesso si sentono invisibili anche per il sistema sanitario nazionale. La fibromialgia provoca dolore cronico diffuso, indolenzimento muscolare, disturbi del sonno, fatica cronica, alterazioni neurocognitive e cefalea.

Francesca Caizzi fibromialgia
Figura 1 – La fibromialgia è considerata come una malattia invisibile per persone come Francesca Caizzi ma anche per milioni di persone nel mondo.

La diagnosi di fibromialgia di Francesca Caizzi

Francesca Caizzi, una scrittrice, sceneggiatrice di fumetti, editor e coach letterario di 38 anni, ha ricevuto la diagnosi di fibromialgia solo lo scorso settembre. La diagnosi è arrivata dopo anni di analisi e visite mediche in cui le veniva detto che non era malata. Nonostante ciò, Francesca aveva problemi alla schiena, stanchezza cronica e spasmi muscolari. La fibromialgia è imprevedibile sia a lungo che a breve termine e dipende da sollecitazioni, fattori ambientali, eventuali traumi e situazioni di stress. Il lavoro di Francesca, che trascorre molte ore al computer, influisce sulla sua malattia, che cambia continuamente e non ha una cura definitiva.

Non ci sono cure specifiche per la fibromialgia, ma solo palliativi come analgesici, antinfiammatori, miorilassanti, sedativi, antidepressivi e fisioterapia. Francesca, come molti altri individui affetti da fibromialgia, deve armarsi di pazienza e cercare di trovare il miglior modo per affrontare gli impegni. A volte, tuttavia, non è possibile trovare un compromesso, e la malattia può portare alla rinuncia delle proprie passioni e amicizie.

Malattia invisibile

In Italia, la fibromialgia è ancora poco conosciuta e spesso non riconosciuta come una malattia invalidante. Nonostante sia stata inserita nel manuale di classificazione internazionale delle malattie dell’Organizzazione mondiale della sanità nel 1992, non esiste ancora un riconoscimento ufficiale della malattia da parte del sistema sanitario nazionale. C’è un disegno di legge per il riconoscimento della fibromialgia quale malattia invalidante che dà diritto alla pensione di invalidità e all’esenzione per il costo delle prestazioni sanitarie, ma è fermo al palo della “Commissione sanità” del Senato. La legge prevede anche l’individuazione di strutture sanitarie pubbliche per la diagnosi, la riabilitazione e la ricerca. Prevede inoltre anche l’avvio di campagne di informazione e sensibilizzazione, e la promozione di forme di lavoro alternative come il telelavoro.

La fibromialgia è una malattia invalidante che non ha ancora trovato una cura definitiva. Per migliorare la vita delle persone affette da questa malattia, è importante diffondere la conoscenza e la consapevolezza su di essa e promuovere il riconoscimento ufficiale della malattia. Solo così si potranno trovare soluzioni adeguate per aiutare queste persone a vivere una vita migliore nonostante la fibromialgia e a superare le difficoltà che essa comporta. Inoltre, è importante che si investa nella ricerca e nella creazione di strutture sanitarie specializzate per la diagnosi, la riabilitazione e il trattamento della malattia.

Il 12 maggio è la Giornata Mondiale della fibromialgia

La Giornata Mondiale della fibromialgia, che si celebra il 12 maggio in diverse città italiane, è un’opportunità per aumentare la consapevolezza sulla malattia. Questa giornata serve anche per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulla sua gravità e sulle esigenze dei pazienti. Inoltre, le panchine viola, che sono state posizionate in diverse città italiane, rappresentano un simbolo della lotta contro la fibromialgia e un invito a prestare maggiore attenzione alla malattia e alle persone che ne sono affette.

Articolo in pillole

In conclusione, la fibromialgia è una malattia cronica invalidante che colpisce due milioni di persone in Italia e che ancora troppo spesso viene considerata una “malattia invisibile”. È importante diffondere la conoscenza e la consapevolezza su di essa e promuovere il riconoscimento ufficiale della malattia per migliorare la vita delle persone affette da essa e per trovare soluzioni adeguate per affrontare le sfide che essa comporta.

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Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino e faccio parte di Microbiologia Italia, primo sito di divulgazione microbiologica in Italia. Il portale di Microbiologia Italia è utile per condividere conoscenza ed informazioni a chiunque fosse interessato a questa bellissima scienza.

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