Malattie tropicali in aumento: c’entra il cambiamento climatico?

Negli ultimi anni, le malattie tropicali hanno attirato sempre più l’attenzione dei governi, delle organizzazioni sanitarie e del pubblico in generale. Queste patologie sembrano essere infatti in costante aumento. Ma perché questo sta accadendo? Quali sono le cause dell’aumento delle malattie tropicali?

Le malattie tropicali sono patologie che colpiscono prevalentemente le popolazioni dei Paesi in via di sviluppo. Queste nazioni sono situate in regioni tropicali e subtropicali, dove le condizioni ambientali e socioeconomiche favoriscono la diffusione di agenti patogeni. Tuttavia, negli ultimi decenni, queste malattie si sono diffuse anche in altre parti del mondo, compresi i Paesi industrializzati.

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Figura 1 – Scopriamo il legame tra l’aumento delle malattie tropicali e il cambiamento climatico, un fattore sorprendente ma fondamentale

Il cambiamento climatico potrebbe essere la causa dell’aumento vertiginoso delle malattie tropicali?

Una delle principali cause dell’aumento delle malattie tropicali è legata al cambiamento climatico. Le temperature più elevate, le piogge abbondanti e i fenomeni meteorologici estremi favoriscono la proliferazione degli insetti vettori. Tra questi ci sono le zanzare, che trasmettono molte malattie tropicali, tra cui la malaria, la febbre gialla, la dengue e la chikungunya. Inoltre, il cambiamento climatico ha modificato i pattern migratori degli insetti. Questi sono portati a spostarsi in aree geografiche in cui non erano presenti in precedenza, aumentando il rischio di diffusione delle malattie.

L’impatto della deforestazione

Un’altra causa dell’aumento delle malattie tropicali è la deforestazione. La distruzione delle foreste tropicali riduce l’habitat naturale degli animali che ospitano i patogeni, portando questi ultimi a cercare nuovi ospiti, come gli esseri umani, con il conseguente aumento del rischio di trasmissione delle malattie. Inoltre, la deforestazione può modificare il microclima locale, favorendo la proliferazione degli insetti vettori e aumentando la densità della popolazione umana, aumentando così il rischio di diffusione delle malattie.

L’aumento dell’urbanizzazione e della globalizzazione

Un altro fattore che contribuisce all’aumento delle malattie tropicali è l’urbanizzazione. Il rapido sviluppo delle città nei Paesi in via di sviluppo ha portato alla creazione di aree densamente popolate, con servizi igienico-sanitari spesso scarsi o inesistenti, favorendo la diffusione delle malattie. Inoltre, l’urbanizzazione può modificare l’habitat naturale degli insetti vettori, portandoli in aree urbane, dove possono trasmettere le malattie a una popolazione più ampia.

Infine, la globalizzazione e i viaggi internazionali hanno aumentato il rischio di diffusione delle malattie tropicali in tutto il mondo. Le persone possono contrarre una malattia tropicale in un Paese e portarla in un altro, creando focolai di malattie in aree in cui queste patologie erano precedentemente assenti.

Le malattie tropicali sono determinate da fenomeni nuovi, come il cambiamento climatico, deforestazione e globalizzazione

L’aumento delle malattie tropicali è un problema globale che richiede una risposta coordinata da parte della comunità internazionale. Per prevenire la diffusione di queste malattie, è necessario affrontare le cause profonde che le alimentano, come il cambiamento climatico, la deforestazione, l’urbanizzazione e la globalizzazione.

Alcune delle misure che possono essere adottate includono il controllo degli insetti vettori, la promozione di buone pratiche igieniche e sanitarie, la creazione di programmi di vaccinazione e di educazione alla salute, la ricerca e lo sviluppo di nuovi farmaci e terapie. Inoltre, è importante lavorare a livello locale e internazionale per garantire un accesso equo e universale ai servizi sanitari e alle cure mediche.

In definitiva, per contrastare efficacemente le malattie tropicali è necessario un approccio multidisciplinare che coinvolga esperti di diverse discipline, istituzioni governative, organizzazioni non governative e il pubblico in generale. Solo attraverso una collaborazione e un’azione coordinata possiamo sperare di prevenire la diffusione di queste patologie e migliorare la salute delle popolazioni colpite.

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Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino, creatore ed amministratore di Microbiologia Italia, primo sito di divulgazione microbiologica in Italia. Sono laureato in biologia e molto appassionato di tecnologia, cinema, scienza e fantascienza. Sono Siciliano ma vivo e lavoro in Basilicata come analista di laboratorio microbiologico presso una nota azienda farmaceutica. Ho creato il portale di Microbiologia Italia per condividere conoscenza ed informazioni a chiunque fosse interessato a questa bellissima scienza. Potete trovare tutti i miei contatti al seguente link: https://linktr.ee/fcentorrino.

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