Tumore al pancreas: la sfida del “silenzio” nella lotta contro una malattia insidiosa

Il tumore al pancreas rappresenta una forma di cancro che colpisce l’organo pancreatico, svolgendo un ruolo significativo nella digestione e nella regolazione del glucosio nel sangue. Questa malattia è considerata una delle più pericolose e difficili da trattare, principalmente a causa della sua natura silenziosa e della diagnosi spesso tardiva. In questo articolo, esploreremo approfonditamente le cause, i sintomi, le opzioni di trattamento e le prospettive di sopravvivenza legate al tumore al pancreas.

Tumore al pancreas
Figura 1 – Tumore al pancreas: Fattori di rischio e prevenzione

Tumore al pancreas: un nemico insidioso

Il pancreas è un organo situato nella parte superiore dell’addome, dietro lo stomaco, che svolge un ruolo vitale nella produzione di enzimi digestivi e nell’equilibrio del glucosio nel sangue mediante l’ormone insulina. Tuttavia, quando le cellule sane del pancreas subiscono mutazioni genetiche, possono diventare cancerose e dare origine a un tumore.

Esistono diversi tipi di tumori al pancreas, ma il più comune è il carcinoma duttale pancreatico, che si origina nelle cellule che rivestono i dotti pancreatici. Altri tipi meno comuni includono il tumore neuroendocrino pancreatico e il tumore cistico papillare intraduttale.

Cause e fattori di rischio

Le cause esatte del tumore al pancreas non sono ancora del tutto comprese, ma diversi fattori di rischio sono stati identificati:

  • Età avanzata: il rischio di sviluppare un tumore aumenta con l’avanzare dell’età.
  • Storia familiare: la presenza di familiari di primo grado con una storia di tumore al pancreas aumenta il rischio individuale.
  • Tabagismo: il fumo di sigaretta è uno dei fattori di rischio più significativi e può raddoppiare il rischio di sviluppare un tumore al pancreas.
  • Obesità: l’obesità e l’eccesso di peso sono correlati ad un aumentato rischio di tumore al pancreas.
  • Diabete: le persone affette da diabete di tipo 2 hanno un rischio leggermente aumentato di svilupparlo.
  • Pancreatite cronica: l’infiammazione cronica del pancreas può aumentare il rischio di sviluppare un tumore nel corso del tempo.

Sintomi e diagnosi del Tumore al pancreas

Uno dei tratti distintivi del tumore al pancreas è la sua natura “silenziosa”, poiché spesso non causa sintomi evidenti nelle prime fasi di sviluppo. Tuttavia, alcuni segnali di allarme possono includere:

  • Dolore addominale: un dolore sordo o persistente nella parte superiore dell’addome.
  • Perdita di peso: una perdita di peso non intenzionale e improvvisa senza una causa apparente.
  • Ittero: una colorazione giallastra della pelle e degli occhi causata da un’occlusione del dotto biliare.
  • Problemi digestivi: difficoltà a digerire i cibi e una sensazione di sazietà precoce durante i pasti.

Se si sospetta la presenza di un tumore al pancreas, è fondamentale rivolgersi a un medico specialista. La diagnosi di questa malattia richiede una serie di test diagnostici, che possono includere esami del sangue, imaging (come l’ecografia, la tomografia computerizzata o la risonanza magnetica) e biopsie per confermare la presenza del tumore e determinarne lo stadio.

Trattamento e prospettive di sopravvivenza

Il trattamento del tumore al pancreas dipende dallo stadio della malattia e dalle condizioni specifiche del paziente. Le opzioni di trattamento possono comprendere:

  • Chirurgia: l’intervento chirurgico per rimuovere il tumore può essere un’opzione se il cancro è localizzato e non si è diffuso ad altre parti del corpo.
  • Radioterapia: l’uso di radiazioni ad alta energia per distruggere le cellule tumorali o ridurne la crescita.
  • Chemioterapia: farmaci somministrati per via sistemica che mirano a distruggere le cellule tumorali o ridurne la crescita.
  • Terapie mirate: farmaci che mirano specificamente a determinate alterazioni molecolari presenti nelle cellule tumorali.

Tuttavia, è importante sottolineare che la sopravvivenza a lungo termine per i pazienti affetti da tumore al pancreas è ancora sfidante. Le prospettive di sopravvivenza dipendono dallo stadio del tumore al momento della diagnosi. In generale, le statistiche mostrano che la sopravvivenza a 5 anni è inferiore al 10%.

Conclusioni

Il tumore al pancreas rappresenta una sfida clinica di notevole entità. La sua natura silenziosa e la diagnosi spesso tardiva contribuiscono alla complessità di questa malattia. La consapevolezza dei fattori di rischio, dei sintomi e delle opzioni di trattamento può aiutare nella diagnosi precoce e nel miglioramento delle prospettive di sopravvivenza.

Se si sospetta la presenza di un tumore o si manifestano sintomi preoccupanti, è fondamentale consultare un medico specialista per una valutazione approfondita e un piano di trattamento personalizzato.

Fonti

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Nazzareno Silvestri

Sono Nazzareno, scrivo da Messina. Il mio amore per la divulgazione scientifica nasce tanti anni fa, e si concretizza nel pieno delle sue energie oggi, per Microbiologia Italia. Ho diverse passioni: dalla scienza al fitness. Spero che il mio contributo possa essere significativo per ogni lettore e lettrice, tra una pausa e l'altra.

3 commenti su “Tumore al pancreas: la sfida del “silenzio” nella lotta contro una malattia insidiosa”

  1. Tumore letale a mio parere…
    Tutto sembrava potesse risolversi con un intervento, avendo scoperto che il tumore era localizzato e circoscritto.
    Papà non c’è l’ha fatta,troppo presto è andato via e con poca durata ,all età di 68 anni..sono già 4 mesi…
    Silenziosamente il male aveva già fatto il suo percorso, anche se i medici avevano detto che l intervento era andato benissimo..
    Prima il dolore all addome, poi la perdita repentina di peso, troppo e in poco tempo, il colore giallo …insomma, la mia roccia si è trasformata in un filo d erba e poi quel fatidico giorno è andato via😭

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    • Ti sono vicina nel tuo profondo dolore che so essere enorme. Io ho perso papà 4 anni e 4 mesi fa perché non è stato adeguatamente seguito e curato. Aveva 79 anni. Il tumore al pancreas è terribile e non lascia quasi mai scampo. Mi dispiace immensamente per tuo padre. Sentite condoglianze e in abbraccio affettuoso.

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  2. Comprendo il dolore di Evelina e Nina vorrei abbracciarle forte e far loro sentire la mia vicinanza ho 80 anni e ho perso da poco una persona a me molto cara. Sono 7 anni che sono monitorata al pancreas , cerco di ascoltare il mio corpo e spero in bene

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