Cibi per i diverticoli infiammati

I diverticoli sono piccole sacche che si formano nella parete del tratto digestivo, di solito nel colon. Quando queste sacche diventano infiammate o infette, si parla di diverticolite. La diverticolite può causare sintomi spiacevoli come dolore addominale, febbre e disturbi intestinali. Una dieta adeguata può aiutare a ridurre i sintomi e promuovere una rapida guarigione. In questo articolo, esploreremo una varietà di cibi che possono essere benefici per le persone con diverticoli infiammati.

Diverticolite- cibi per i diverticoli infiammati
Figura 1 – Diverticolite. [Fonte: https://drantonioromano.it/]

Cibi ricchi di fibre per la diverticolite

Le fibre alimentari sono essenziali per una dieta sana, in particolare per le persone con diverticoli infiammati. Le fibre aiutano a mantenere le feci morbide e facilitano il passaggio attraverso il colon. Alcuni cibi ricchi di fibre che possono essere inclusi nella dieta sono:

  • Frutta: Mele, pere, fragole, lamponi.
  • Verdura: Carote, broccoli, spinaci, zucchine.
  • Legumi: Ceci, fagioli neri, lenticchie, piselli.
  • Cereali integrali: Avena, quinoa, riso integrale, pane integrale.

Non ci sono evidenze scientifiche che dimostrino una correlazione tra l’assunzione di frutta e verdura con semi e l’aumento del rischio di diverticolite. Un’alimentazione povera di frutta e fibre, invece, aumenta il rischio di complicanze. Ad una dieta ricca di frutta e verdura va associato un limitato consumo di spezie piccanti, latte, alcolici, gli insaccati, tè e caffè.

E’ importante anche mantenere una buona idratazione e bere almeno 2L d’acqua al giorno. L’acqua infatti aumenta il volume delle feci e il consiglio è quello di integrarla anche con minestroni e passati di verdure.

Alimenti ricchi di probiotici in caso di alterazione della flora batterica

Quando alla diverticolite è associata un’alterazione della flora batterica che favorisce la persistenza del processo infiammatorio, ai pazienti può essere consigliato un trattamento con probiotici. Alcuni cibi ricchi di probiotici includono:

  • Yogurt: Assicurarsi che lo yogurt contenga colture vive e attive.
  • Kefir: Una bevanda fermentata a base di latte o di acqua di cocco.
  • Kimchi: Un piatto coreano a base di cavolo fermentato.

Le cattive abitudini alimentari sono un importante fattore di rischio per la diverticolite

I principali fattori di rischio per la diverticolite, oltre all’invecchiamento e ai fattori genetici, sono le cattive abitudini alimentari e l’eccesso di peso, che dipendono dalle nostre scelte di vita.

Oltre ai consigli citati precedentemente sull’aumentare l’apporto di fibra e sul mantenere una buona idratazione, è consigliabile perdere i chili in eccesso, anche tramite un’attività fisica leggera ma costante. Inoltre, come fonti proteiche, sembrerebbero essere più indicati il pesce e la carne bianca. In particolare il pesce va consumato 2-3 volte a settimana ed è da preferire quello azzurro.

Conclusioni

Sebbene la dieta per i diverticoli infiammati possa variare da persona a persona, ci sono alcuni principi di base che possono essere utili. Assicurarsi di consumare cibi ricchi di fibre e bere almeno 2L d’acqua al giorno, promuove infatti una buona salute intestinale e favorisce la guarigione. In caso di diverticolite, bisogna sempre consultare il proprio medico per una dieta adeguata alle proprie esigenze.

Fonti:

Crediti immagini:

Foto dell'autore

Roberta Maria Serra

Futura biologa, nutro un forte interesse per temi quali la salute e la prevenzione, di cui scrivo e curo una rubrica social per Microbiologia Italia. Altre mie passioni riguardano l’astronomia, la bioinformatica, la biostatistica e la ricerca clinica. Ritengo che saper comunicare argomenti di carattere scientifico con chiarezza e rigore sia importantissimo, soprattutto nel periodo in cui viviamo.

Rispondi

Scopri di più da Microbiologia Italia

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continue reading