Reflusso Gastroesofageo: Una Guida per Affrontare il Problema

Il reflusso gastroesofageo è un problema che si verifica quando il contenuto dello stomaco, che è principalmente acido, risale nell’esofago attraverso il cardias, una valvola che separa questi due organi. Questo acido può causare infiammazione, che a lungo termine può portare a complicazioni come l’esofagite e l’esofago di Barrett. Alcuni fattori che possono contribuire al reflusso gastroesofageo includono:

  • Eccessi alimentari o diete squilibrate
  • Obesità, che aumenta la pressione addominale
  • Malattie del tessuto connettivo, come la sclerodermia
  • Ernia iatale, che comporta la risalita di parte dell’esofago nel torace
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Reflusso Gastroesofageo: Una Guida per Affrontare il Problema

Sintomi e Diagnosi

I sintomi tipici del reflusso gastroesofageo includono bruciore dietro lo sterno (pirosi) e acidità in bocca, che solitamente si verificano nelle fasi iniziali, e il rigurgito dei cibi, che può manifestarsi più tardi. Se si sospetta di avere questa condizione, è importante sottoporsi a una gastroscopia con biopsia e a una pHmetria, un esame che monitora il pH dell’esofago per almeno 24 ore.

Trattamento e Gestione

Dopo la diagnosi, è fondamentale apportare modifiche alle abitudini sbagliate. Limitare i cibi che favoriscono il reflusso, come birra, cioccolato, menta e fritti, è un passo importante. La perdita di peso, soprattutto evitando cene abbondanti, è cruciale, specialmente perché il reflusso è più problematico durante la notte quando si è sdraiati. Dormire sul fianco sinistro e utilizzare un materasso inclinato possono aiutare a prevenire il rigurgito notturno.

Opzioni di Trattamento

Se le modifiche delle abitudini non portano miglioramenti significativi, è possibile considerare l’uso di farmaci. Gli alginati, spesso combinati con antiacidi, creano una barriera protettiva sulla mucosa dell’esofago. Gli inibitori della pompa protonica riducono la produzione di acido gastrico. Tuttavia, è importante utilizzare questi farmaci in modo oculato e per cicli di trattamento brevi.

L’Importanza dell’Esercizio e del Diaframma

Se il reflusso gastroesofageo è legato a un lieve difetto del cardias, il rinforzo del diaframma può essere utile. La ginnastica diaframmatica, una tecnica orientale, si concentra su questo muscolo. Rinforzando il diaframma, si può migliorare il funzionamento del cardias e rafforzare la barriera contro il materiale gastrico. Un esercizio efficace coinvolge la respirazione diaframmatica, bloccando il torace e concentrandosi sull’uso dell’addome per respirare.

In generale, l’attività fisica può peggiorare il reflusso gastroesofageo, ma allo stesso tempo previene l’obesità, un fattore di rischio importante. Pertanto, è possibile continuare a fare sport, ma è importante pianificare gli allenamenti con attenzione per ridurre i fastidi.

Il reflusso gastroesofageo può essere gestito con successo attraverso modifiche delle abitudini, farmaci e esercizi mirati. Consultate sempre un professionista medico per una diagnosi e un piano di trattamento appropriati.

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Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino, creatore ed amministratore di Microbiologia Italia, primo sito di divulgazione microbiologica in Italia. Sono laureato in biologia e molto appassionato di tecnologia, cinema, scienza e fantascienza. Sono Siciliano ma vivo e lavoro in Basilicata come analista di laboratorio microbiologico presso una nota azienda farmaceutica. Ho creato il portale di Microbiologia Italia per condividere conoscenza ed informazioni a chiunque fosse interessato a questa bellissima scienza. Potete trovare tutti i miei contatti al seguente link: https://linktr.ee/fcentorrino.

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