Scopri il segreto per migliorare la tua salute: Sedersi a terra

Sedersi a terra?

Quando è stata l’ultima volta che vi siete sentiti dire che stare seduti potrebbe far bene alla vostra salute? Probabilmente, qualunque adulto sano non se lo è mai sentito consigliare. Tuttavia, gli studiosi concordano nel sottolineare come l’eccessiva sedentarietà sia legata a una durata della vita più breve e di minor qualità. Essere sedentari espone a un maggior rischio di malattie cardiovascolari, pressione alta, diabete, obesità, alcune forme di tumore, depressione, demenza, stress e ansia. D’altra parte, l’attività fisica porta numerosi benefici, tra cui il miglioramento della mineralizzazione delle ossa, la qualità del sonno, l’autostima, la funzione digestiva e la regolarità dell’intestino.

Sedersi a Terra: una pratica salutare

Eppure, c’è un tipo di seduta che sembra essere utile per il benessere del nostro corpo: è quella a terra, per esempio con le gambe incrociate come ci hanno insegnato all’asilo o come quando si esegue il loto, l’asana simbolo dello yoga. Secondo Juliet e Kelly Starrett, autori del bestseller “Built to Move”, praticare questa posizione per 15-30 minuti al giorno può portare benefici significativi.

Secondo Cesare Faldini, ordinario di Ortopedia all’Università di Bologna, sedersi a terra offre un buon equilibrio della colonna e una contrattura armonica della schiena. Queste posizioni mantengono le gambe in abduzione, aprendo quindi l’anca, e permettono al fisico di annullare, o quasi, gli effetti negativi delle posizioni sedute comuni come quelle alla scrivania, in auto, sui mezzi pubblici o sul divano. Faldini sottolinea che la posizione seduta sulla scrivania è l’errore principale che si compie, poiché riduce la lordosi lombare e diventa la condizione di massimo carico per la colonna.

Sedersi a terra
Figura 1 – Cesare Faldini, ordinario di Ortopedia all’Università di Bologna

Il Floor Time: una tendenza emergente

Negli Stati Uniti, sta emergendo una tendenza chiamata floor time (tempo sul pavimento). Anche se le prove scientifiche al riguardo sono ancora poche, i possibili benefici di sedersi a terra vanno dal miglioramento della postura e della flessibilità fino al contrasto dei colli doloranti e persino alla promozione della longevità.

Un gruppo di ricercatori, come riportato sull’European Journal of Preventive Cardiology, ha condotto uno studio su 2002 adulti di età compresa tra 51 e 80 anni. I partecipanti sono stati sottoposti a un test di controllo della forma fisica muscolo-scheletrica che consisteva nel valutare la capacità di sedersi a terra e poi di alzarsi utilizzando il minimo supporto ritenuto necessario. I soggetti sono stati seguiti in media per sei anni, e il test si è dimostrato predittivo della mortalità per tutte le cause. I soggetti che hanno ottenuto un punteggio più basso hanno presentato un rischio di morte 5-6 volte superiore rispetto al gruppo di riferimento.

L’Importanza della forza muscolare

Secondo Faldini, questo studio utilizza la capacità di sedersi sul pavimento e di rialzarsi in modo autonomo come un test per valutare la forza muscolare e la coordinazione. Queste qualità, se buone, permettono di avere una funzione cardiovascolare più efficace, che è correlata a migliori aspettative di vita. La forza muscolare e la coordinazione influenzano anche il rapporto peso-potenza. Inoltre, l’esecuzione del test come allenamento può ridurre il rischio di cadute, che nell’anziano sono spesso associate a una riduzione della forza muscolare.

Saper sedersi e alzarsi a terra in modo corretto rende una persona più autonoma, poiché rialzarsi può non essere semplice se non si è allenati. Inoltre, mantenere tonica la muscolatura che sostiene il nostro corpo in una posizione corretta è fondamentale per il benessere generale.

La posizione corretta per sedersi a terra

Non tutte le sedute a terra sono benefiche per la salute. Ad esempio, sedersi con le gambe dritte davanti a sé può causare stiramento delle radici nervose, in particolare del nervo sciatico, e può causare dolore, soprattutto negli anziani o nelle persone in sovrappeso. Anche la posizione tipica giapponese (seiza), in cui si piegano le gambe in modo che il collo del piede poggi sul pavimento e i talloni siano sotto il sedere, può causare disagio.

Secondo l’ortopedico Faldini, la seduta a terra deve essere comoda e priva di sofferenza. L’uso di un cuscino può rendere meno traumatico il contatto con il suolo e isolare la temperatura. Inizialmente, chi non è abituato potrebbe avvertire fastidi, come parestesie o formicolio alle gambe. Anche un movimento apparentemente semplice come sedersi a terra richiede un allenamento graduale per adattare il corpo a questa posizione.

Conclusione sul sedersi a terra

Sedersi a terra può essere una pratica salutare che porta numerosi benefici al nostro corpo. Dalla migliore postura e flessibilità alla promozione della forza muscolare e della coordinazione, questa abitudine può contribuire al nostro benessere generale e persino allungare la nostra aspettativa di vita. Tuttavia, è importante prestare attenzione alla posizione corretta per evitare possibili disagi o dolore.

L’allenamento graduale e l’uso di cuscini possono aiutare coloro che non sono abituati a questa pratica a sentirsi più comodi. Saper sedersi e alzarsi a terra in modo autonomo può aumentare l’autonomia e ridurre il rischio di cadute negli anziani.

Quindi, la prossima volta che avete l’opportunità, provate a sedervi a terra e godetevi i benefici che questa semplice pratica può offrire alla vostra salute.

Fonti:

  1. European Journal of Preventive Cardiology
  2. Intervista a Cesare Faldini, ordinario di Ortopedia all’Università di Bologna e direttore della Clinica Ortopedica e Traumatologica dell’Istituto Rizzoli di Bologna.
  3. https://www.microbiologiaitalia.it/salute/seduti-per-8-ore/
Foto dell'autore

Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino, creatore ed amministratore di Microbiologia Italia, primo sito di divulgazione microbiologica in Italia. Sono laureato in biologia e molto appassionato di tecnologia, cinema, scienza e fantascienza. Sono Siciliano ma vivo e lavoro in Basilicata come analista di laboratorio microbiologico presso una nota azienda farmaceutica. Ho creato il portale di Microbiologia Italia per condividere conoscenza ed informazioni a chiunque fosse interessato a questa bellissima scienza. Potete trovare tutti i miei contatti al seguente link: https://linktr.ee/fcentorrino.

Lascia un commento