Vaccino Abrysvo: la nuova speranza contro la bronchiolite

Abrysvo contro la bronchiolite

Potrebbe presto arrivare in Italia una svolta nel campo della protezione contro la bronchiolite. E’ un’importante infezione respiratoria che colpisce neonati e anziani, portando a numerose ospedalizzazioni e talvolta risultando fatale. L’Agenzia europea del farmaco ha raccomandato l’autorizzazione all’immissione in commercio del vaccino Abrysvo, prodotto da Pfizer. Questo offre una promettente protezione contro il virus respiratorio sinciziale (Rsv). Questo virus è responsabile di milioni di casi di bronchiolite nel mondo, con circa 33 milioni di bambini colpiti ogni anno, dei quali 3,2 milioni richiedono il ricovero ospedaliero e 111.800 muoiono a causa delle complicanze. Vediamo come il vaccino Abrysvo potrebbe rivoluzionare la lotta contro questa pericolosa infezione.

Il Virus Respiratorio Sinciziale (Rsv)

Il virus respiratorio sinciziale è particolarmente diffuso durante i mesi invernali, da novembre ad aprile, e provoca solitamente sintomi simili a un comune raffreddore. Tuttavia, quando colpisce persone vulnerabili, come gli anziani o chi soffre di malattie polmonari o cardiache, può causare un’infiammazione dei bronchioli, le parti terminali delle vie respiratorie, portando a una condizione nota come bronchiolite. Questa malattia colpisce anche i neonati, che risultano essere le prime vittime di questa infezione.

Il Vaccino Abrysvo contro la Bronchiolite: Protezione per Neonati e Anziani

Il vaccino Abrysvo di Pfizer rappresenta una vera e propria innovazione nella prevenzione della bronchiolite. Questo vaccino anti-Rsv è stato progettato per fornire una risposta anticorpale duratura contro il virus. Abrysvo sfrutta una strategia di protezione mirata, insegnando all’organismo a produrre anticorpi specifici contro la proteina F del virus Rsv. Questa proteina è responsabile della fusione delle cellule virali con le nostre cellule, consentendo così all’infezione di diffondersi.

Il vaccino Abrysvo è particolarmente rivoluzionario poiché è il primo approvato per proteggere neonati fino a 6 mesi e gli over 60enni. Per proteggere i neonati, il vaccino viene somministrato alle mamme nel terzo trimestre di gravidanza, proprio come accade con altri vaccini, come quelli per la pertosse e l’influenza. Questa somministrazione conferisce una protezione di sei mesi contro il virus, offrendo un importante scudo durante i primi mesi di vita del bambino.

Statistiche Allarmanti

Secondo le stime fornite da Andrea Lo Vecchio, presidente della Società Italiana di Infettivologia Pediatrica (Sitip), l’Rsv porta in ospedale 2 bimbi su 10 colpiti nel primo anno di vita. Tra i bambini sotto i 2 anni affetti da bronchiolite, circa il 10% necessita di ossigeno e viene ricoverato, e di questi il 5% finisce in terapia intensiva. Queste cifre sottolineano l’importanza di disporre di un vaccino efficace per proteggere questa fascia di popolazione.

Monoclonali e Nuove Approvazioni

In Italia, da circa un decennio, è autorizzato l’uso di un monoclonale chiamato palivizumab per i prematuri e i bambini con alcune malattie specifiche. Questo trattamento può essere somministrato in diverse dosi, ma a differenza del vaccino Abrysvo, non stimola la produzione di anticorpi propri. Di recente, l’Ema (Agenzia europea del farmaco) ha autorizzato anche un secondo monoclonale, che, con una singola somministrazione, offre una protezione di 5 mesi ed è indicato per tutti i neonati, sia sani che a rischio. Questa è una scelta dettata dal fatto che il virus Rsv può colpire anche i bambini nati a termine e senza altre patologie.

Epidemia da Virus Sinciziale e l’Immunity Gap

Durante l’inverno passato, l’epidemia causata dal virus sinciziale è stata particolarmente aggressiva e ha coinvolto sia neonati che bambini tra i due e i quattro anni. Questo fenomeno è stato attribuito al cosiddetto Immunity Gap, un deficit immunitario legato alla minore esposizione ai patogeni a causa delle misure protettive adottate contro il Covid. Questo ha aumentato il rischio di infezione anche tra i bambini più grandi, rendendo ancora più importante l’approvazione di nuovi vaccini.

Conclusioni su Abrysvo contro la bronchiolite

Il vaccino Abrysvo di Pfizer rappresenta una fondamentale opportunità per proteggere i neonati e gli anziani dalla bronchiolite, riducendo il numero di ospedalizzazioni e le possibili complicanze legate all’infezione da Rsv. Con l’approvazione di nuovi vaccini e trattamenti, la lotta contro questa pericolosa infezione respiratoria potrebbe finalmente ottenere un successo significativo. La protezione dei nostri bambini e delle persone più vulnerabili è un obiettivo fondamentale per la nostra società.

Fonti

  1. Agenzia europea del farmaco (Ema)
  2. Abrysvo: Il Nuovo Vaccino Anti-Rsv Raccomandato dall’EMA
Foto dell'autore

Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino, creatore ed amministratore di Microbiologia Italia, primo sito di divulgazione microbiologica in Italia. Sono laureato in biologia e molto appassionato di tecnologia, cinema, scienza e fantascienza. Sono Siciliano ma vivo e lavoro in Basilicata come analista di laboratorio microbiologico presso una nota azienda farmaceutica. Ho creato il portale di Microbiologia Italia per condividere conoscenza ed informazioni a chiunque fosse interessato a questa bellissima scienza. Potete trovare tutti i miei contatti al seguente link: https://linktr.ee/fcentorrino.

Lascia un commento