Le origini del male: qual è l'origine dei virus?

La sfida più grande

Una delle sfide più grandi dell’umanità è sempre stata quella di capire le origini della vita, ovvero come e quando si sono sviluppati i nostri primordiali antenati. In alcuni casi siamo stati aiutati dalla presenza di fossili che hanno datato la nascita della vita a circa 3,5 miliardi di anni fa, in altri invece la ricerca è stata più ostica: microrganismi, se cosi li vogliamo chiamare, come i virus non possono infatti fossilizzare, con la triste conseguenza che ad oggi non esistono tracce del loro passato. Eppure, la loro origine è senz’altro molto antica e benché non abbiamo prove materiali della loro esistenza passata, antichi popoli ci riportano delle testimonianze inconfutabili.

Mummia di Ramesse V. è possibile osservare sul volto segni riconducibili al vaiolo
Figura 1 – Mummia di Ramesse V. è possibile osservare sul volto segni riconducibili al vaiolo

Che cosa sono i virus?

Rappresentazione dell’ancoraggio di alcuni batteriofagi ad un batterio
Figura 2 – Rappresentazione dell’ancoraggio di alcuni batteriofagi ad un batterio

Prima di capire quali possono essere state le origini dei virus è di fondamentale importanza capire come essi sono fatti.

I virus (dal latino veleno) possono essere considerati alla stregua di “zombie”, ovvero entità biologiche a metà strada tra la vita e la materia inanimata. Il motivo principale della loro permanenza in questa zona grigia è il loro comportamento parassitario, sono infatti definiti come parassiti intracellulari obbligati. Quando si trovano nell’ambiente esterno sono particelle inerti e prive di qualsivoglia attività metabolica, quando invece entrano in una cellula ospite sfruttano le sue strutture per replicarsi.

A livello molecolare sono invece composti da acidi nucleici (DNA o RNA) e proteine (capside), le quali rivestono il materiale genetico a formare il virione. Quest’ultimo presenta, nella sua totalità, architetture molto diverse che vanno dal virus filamentoso alla forma che ricorda una navicella spaziale classica del batteriofago.

Illustrazione contenente diversi tipi di virus (credit: Focus)
Figura 3 – Illustrazione contenente diversi tipi di virus (credit: Focus)

Ipotesi sull’origine dei virus

Vediamo quindi quali sono le ipotesi sulle loro origini (si tratta solamente di ipotesi poiché, non avendo fossili di alcun tipo, non è chiaro il modo e il tempo in cui si sono venuti a formare). Trattandosi di organismi parassitari la loro esistenza è correlata alla presenza di altre forme di vita che al contrario sono indipendenti da essi.

Ipotesi regressiva

Secondo tale teoria i virus non sono sempre stati come li conosciamo oggi ma erano bensì delle forme di vita cellulari che con il tempo sono andate incontro a un lungo fenomeno regressivo. Alla fine di tale fenomeno il genoma si è considerevolmente ridotto e si sono trasformati in organismi completamente dipendenti dalla cellula bersaglio. Ad avvalorare questa teoria c’è l’esistenza di alcuni batteri parassitari simili a quelli che possono aver dato origine ai virus. Un esempio di questi batteri è il genere Rickettsia di cui fa parte anche Rickettsia prowazekii, agente eziologico del tifo petecchiale.

Ipotesi dell’origine cellulare

Questa teoria ricorda per certi versi la teoria endosimbiontica che vede cloroplasti e mitocondri come batteri ancestrali che, fagocitati dagli antenati delle cellule eucariotiche, sono divenuti parte di esse.
I virus invece si sarebbero originati non dall’acquisizione di nuove parti ma bensì grazie ad una “fuga” di materiale genetico. Ci sono diversi elementi che avvalorano questa ipotesi, primo tra tutti l’esistenza degli elementi trasponibili e dei plasmidi. In particolare, il plasmide pR1SE contiene geni che gli permettono di creare vescicole capaci di trasportarlo all’esterno, con l’intento di trovare nuove cellule. Nonostante in pR1SE non sono contenuti geni riconducibili ai virus, questo meccanismo potrebbe comunque essere alla base dell’origine dei virus.

Ipotesi della coevoluzione

Questa ipotesi si discosta molto dalle altre due, in questo caso infatti i virus si sarebbero originati in modo indipendente e parallelo agli altri organismi, grazie all’evoluzione di molecole complesse. È interessante a tal proposito parlare dei viroidi, entità biologiche composte dal solo RNA che si comportano esattamente come i virus. Essi potrebbero rappresentare un elemento chiave nell’evoluzione dei virus e in particolare collegare i virus ai satelliti.

Fonti

Informazioni su Chiara 13 Articoli
Autrice di Microbiologia Italia

Lascia una recensione

Rispondi

  Subscribe  
Notificami