Trasmissione locale di Dengue osservata per la prima volta in Italia

La quasi totalità dei casi di Dengue in Europa è rappresentata da infezioni “di ritorno” associate a viaggi all’estero. Tuttavia, dal 2010 alcuni casi di trasmissione locale di Dengue sono stati riportati in Francia, Spagna e altre nazioni. Quest’anno per la prima volta è il turno dell’Italia, come riportato da un recente articolo pubblicato su Eurosurveillance.

L’indagine epidemiologica

Tutto sembra avere avuto origine da una donna della provincia di Vicenza, in Veneto, tornata in Italia a fine Luglio dopo 16 mesi trascorsi in un’isola tropicale dell’Indonesia. La donna ha manifestato per alcuni giorni febbre, malessere, mal di schiena e prurito alle braccia.

A partire da metà Agosto, cinque membri dello stesso nucleo famigliare hanno accusato gli stessi sintomi. Di questi, quattro non avevano mai viaggiato all’estero mentre uno aveva soggiornato brevemente (14 giorni) nell’isola indonesiana a Gennaio senza però aver mostrato alcun sintomo al suo ritorno.

Data la somiglianza e la comparsa quasi in contemporanea dei sintomi, un’indagine più approfondita ha rivelato la presenza dell’infezione da Dengue sierotipo 1 (DENV-1) in tutti e sei gli individui, sotto-forma di RNA virale e/o anticorpi anti-DENV-1 nel sangue.

Il ruolo della zanzara tigre

Affinché un arbovirus possa trasmettersi localmente si devono verificare due condizioni. La prima è la presenza di persone infette con una viremia (presenza del virus nel sangue periferico) sufficiente a infettare l’insetto vettore. La seconda è ovviamente la presenza di quest’ultimo: nel caso di Dengue, una zanzara del genere Aedes. Inoltre il vettore deve sopravvivere almeno 8-12 giorni affinché il virus possa raggiungere le ghiandole salivari ed essere trasmesso a un nuovo ospite tramite la puntura.

In estate le condizioni ambientali sono favorevoli alla trasmissione: le temperature elevate infatti non solo favoriscono la riproduzione delle zanzare, che raggiungono densità elevate, ma accelerano anche la replicazione del virus nell’insetto.

Visione frontale della zanzara Aedes albopictus, implicata nella trasmissione locale di Dengue
Figura 1 – La zanzara tigre (Aedes albopictus). Notare la colorazione nera con elementi bianchi, e la caratteristica linea the attraversa il torace (Crediti: LiCheng Shi)

Nel caso del Vicentino, la responsabile è sicuramente la zanzara tigre (Aedes albopictus) (Figura 1). Si tratta di un insetto invasivo proveniente dall’Asia e che ha colonizzato gran parte dell’Europa meridionale, inclusa l’Italia, da ormai diversi anni. È una specie molto adattabile, capace di riprodursi negli ambienti urbani, e le sue uova sopravvivono durante i mesi invernali. La zanzara tigre punge prevalentemente di giorno e può trasmettere numerosi arbovirus oltre a Dengue (Chikungunya o Zika solo per citarne alcuni).

L’importanza della sorveglianza

Il verificarsi di altri eventi di questo tipo in Italia è probabile. Focolai locali di Chikungunya sono stati osservati recentemente in Emilia Romagna, Lazio e Calabria. Un robusto sistema di sorveglianza per distinguere i casi importati da quelli locali (autoctoni) (Figura 2), unito a interventi di monitoraggio e controllo delle zanzare, sono fondamentali per prevenire la trasmissione locale di Dengue e altri arbovirus tropicali.

In Italia questo compito è delegato al sistema nazionale di sorveglianza delle arbovirosi, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità.

Casi di Dengue in Italia
Figura 2 – Casi di Dengue riportati in Italia per mese di comparsa dei sintomi, 2015-2020 (fonte: Istituto Superiore di Sanità).

Fonti

  • Lazzarini L, Barzon L, Foglia F, Manfrin V, Pacenti M, Pavan G, Rassu M, Capelli G, Montarsi F, Martini S, Zanella F, Padovan MT, Russo F, Gobbi F. First autochthonous dengue outbreak in Italy, August 2020. Euro Surveill. 2020 Sep;25(36). doi: 10.2807/1560-7917.ES.2020.25.36.2001606.
  • ECDC
  • Benelli G, Wilke ABB, Beier JC. Aedes albopictus (Asian Tiger Mosquito). Trends Parasitol. 2020 Feb 6:S1471-4922(20)30011-8. doi: 10.1016/j.pt.2020.01.001.
  • Rezza G. Chikungunya is back in Italy: 2007-2017. J Travel Med. 2018 Jan 1;25(1). doi: 10.1093/jtm/tay004.
  • Istituto Superiore di Sanità
  • Del Manso M, Caporali MG, Bella A, Venturi G, Di Luca M, Parodi P, Pezzotti P, Riccardo F; Arbovirosi in Italia – Dengue N. 1 – Settembre 2020 – https://www.epicentro.iss.it/arbovirosi/bollettini

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