Calazio: Cos’è, Sintomi e Opzioni di Trattamento

Il calazio è una condizione oftalmica comune ma spesso misconosciuta che colpisce le palpebre degli occhi. Si tratta di un piccolo rigonfiamento non doloroso e generalmente innocuo causato da un’infiammazione delle ghiandole di Meibomio, situate nella parte interna delle palpebre. Nonostante la sua natura benigna, il calazio può essere fastidioso e influenzare la qualità della vista. In questo articolo, esploreremo in dettaglio cos’è il calazio, i sintomi, le cause, le opzioni di trattamento e le misure preventive per affrontare questa condizione oftalmica.

Calazio
Figura 1 – Scopri tutto ciò che devi sapere sul calazio e come affrontare questa condizione oftalmica

Cos’è il Calazio?

Il calazio è una infiammazione cronica delle ghiandole di Meibomio, che sono responsabili della produzione del sebo, una sostanza oleosa che aiuta a lubrificare e proteggere la superficie degli occhi. Quando una o più di queste ghiandole si ostruiscono, il sebo si accumula all’interno della palpebra formando un nodulo o un rigonfiamento chiamato calazio. Questo può variare in dimensioni e può comparire sia sulla palpebra superiore che su quella inferiore, spesso vicino al bordo della palpebra.

Sintomi del Calazio

I sintomi del calazio possono includere:

  • Piccolo rigonfiamento: Il calazio appare come un nodulo duro e non doloroso sulla palpebra.
  • Irritazione degli occhi: A causa del rigonfiamento, l’occhio può risultare irritato o pruriginoso.
  • Visione offuscata: Se il calazio è abbastanza grande, può causare disturbi visivi.
  • Sensazione di corpo estraneo: Alcune persone possono avvertire la sensazione di avere un corpo estraneo nell’occhio a causa del rigonfiamento.

Cause

Il calazio è causato principalmente dall’ostruzione delle ghiandole di Meibomio. Questa ostruzione può essere dovuta a diversi fattori, tra cui:

  1. Batteri o infezioni: Infezioni batteriche delle ghiandole di Meibomio possono portare a un’infiammazione e a un’ostruzione delle stesse.
  2. Produzione eccessiva di sebo: Una produzione eccessiva di sebo può causare l’accumulo e l’ostruzione delle ghiandole.
  3. Malattie della pelle: Condizioni come la rosacea possono aumentare il rischio di sviluppare un calazio.
  4. Blefarite: L’infiammazione delle palpebre può contribuire all’ostruzione delle ghiandole di Meibomio.

Diagnosi

La diagnosi del calazio può essere effettuata mediante un esame fisico degli occhi da parte di un oftalmologo. L’oculista esaminerà attentamente le palpebre e la zona circostante per identificare la presenza di rigonfiamenti o noduli. In alcuni casi, possono essere effettuati esami aggiuntivi, come l’esame delle secrezioni delle ghiandole di Meibomio, per confermare la diagnosi.

Opzioni di Trattamento del Calazio

La maggior parte dei calazi si risolve da soli nel corso di alcune settimane senza la necessità di trattamenti specifici. Tuttavia, in alcuni casi, possono essere raccomandate alcune opzioni di trattamento, tra cui:

  1. Compressa calda: L’applicazione di comprese calde sull’occhio può aiutare a ridurre l’infiammazione e favorire il drenaggio del sebo dalle ghiandole.
  2. Massaggio: Il massaggio delicato dell’area colpita può aiutare a favorire il drenaggio delle ghiandole ostruite.
  3. Antibiotici: Se il calazio è causato da un’infezione batterica, possono essere prescritti antibiotici per ridurre l’infiammazione e prevenire complicazioni.
  4. Iniezioni di corticosteroidi: In casi particolarmente gravi, il medico può somministrare iniezioni di corticosteroidi per ridurre l’infiammazione.
  5. Asportazione chirurgica: In rari casi in cui il calazio persiste o causa disturbi visivi significativi, può essere necessaria l’asportazione chirurgica.

Misure Preventive del Calazio

Per prevenire il calazio o ridurne il rischio di ricorrenza, si possono adottare alcune misure preventive, come:

  • Igiene Oculare: Mantenere una buona igiene oculare può aiutare a prevenire l’accumulo di batteri e infezioni.
  • Evitare di strofinare gli occhi: Strofinare gli occhi può trasferire batteri e sporco sulle palpebre.
  • Comprese calde: L’applicazione periodica di compresse calde può aiutare a mantenere le ghiandole di Meibomio pulite e aperte.
  • Controllo delle malattie della pelle: Trattare adeguatamente le malattie della pelle, come la rosacea, può contribuire a ridurre il rischio di calazio.

Conclusioni

In conclusione, il calazio è una condizione oftalmica benigna ma fastidiosa causata dall’infiammazione delle ghiandole di Meibomio. Sebbene spesso si risolva da sé, possono essere adottate misure preventive e trattamenti per alleviare i sintomi e prevenirne la ricorrenza. In caso di persistenza dei sintomi o di disturbi visivi significativi, è consigliabile consultare un oftalmologo per una diagnosi accurata e un piano di trattamento adeguato.

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Nazzareno Silvestri

Sono Nazzareno, scrivo da Messina. Il mio amore per la divulgazione scientifica nasce tanti anni fa, e si concretizza nel pieno delle sue energie oggi, per Microbiologia Italia. Ho diverse passioni: dalla scienza al fitness. Spero che il mio contributo possa essere significativo per ogni lettore e lettrice, tra una pausa e l'altra.

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