Paralisi del sonno

La paralisi del sonno, o paralisi ipnagogica, è una parasonnia che può essere spaventoso ed emotivamente stressante per chi ne soffre. In questo articolo, esploreremo i sintomi, le cause e le possibili spiegazioni di questo fenomeno.

Cos’è la paralisi del sonno?

La paralisi del sonno è una condizione in cui una persona si trova incapace di muoversi o parlare temporaneamente nel momento in cui si sveglia o sta per addormentarsi. Durante questo episodio, la persona può essere pienamente consapevole di ciò che sta accadendo, ma si sente intrappolata nel proprio corpo senza la possibilità di reagire fisicamente.

Sintomi

I sintomi tipici della paralisi del sonno includono:

  • Incapacità di muoversi o parlare durante il risveglio o prima di addormentarsi.
  • Sensazione di pressione o peso sul petto.
  • Sensazione di presenza o percezione di figure o presenze spaventose intorno a sé.
  • Ansia e paura durante l’episodio di paralisi.
  • Respiro affannoso o difficoltà a respirare.
  • Allucinazioni visive.
Allucinazioni visive, uno dei sintomi della paralisi del sonno
Figura 1 – Allucinazioni visive. [Fonte: https://www.biopills.net/]

Possibili spiegazioni

La paralisi del sonno è stata oggetto di interesse e studio da parte della comunità scientifica. Sebbene le esperienze individuali possano variare, alcune spiegazioni possono contribuire a comprendere questo fenomeno.

  • Paralisi muscolare REM: Durante il sonno REM, la fase in cui si verificano i sogni vividi, il cervello invia segnali per bloccare la contrazione dei muscoli scheletrici. Questo è un meccanismo di protezione che impedisce al corpo di agire fisicamente durante i sogni. Quando si verifica questo disturbo, la paralisi muscolare può persistere anche quando la persona è cosciente, creando una sensazione di impotenza.
  • Disordini del sonno e del ritmo circadiano: Alcuni disturbi del sonno, come la narcolessia e l’apnea notturna, possono essere associati alla paralisi del sonno. Inoltre, gli squilibri nel ritmo circadiano, che regola i cicli di sonno e veglia, possono contribuire alla comparsa di questi episodi.
  • Stress e privazione del sonno: L’accumulo di stress e la mancanza di un sonno adeguato possono aumentare la probabilità di sperimentare la paralisi del sonno. Lo stress può influire sulle funzioni cerebrali e sul sonno, mentre la privazione del sonno può alterare i normali ritmi del sonno e aumentare la probabilità di episodi di paralisi.

È importante notare che queste spiegazioni non esauriscono completamente la comprensione di questo fenomeno e che ulteriori ricerche sono ancora in corso per approfondirne le cause.

Come gestire la paralisi del sonno

I metodi per prevenire gli episodi di paralisi del sonno includono l’uso di tecniche di rilassamento, nonché nel cambiamento della posizione che si ha durante il sonno. Inoltre, il tentativo di evocare ricordi di momenti felici o piacevoli e di provare a muovere le estremità del corpo, come le dita delle mani e dei piedi, possono essere delle tecniche efficaci anche per alleviare le allucinazioni. Questi metodi si concentrano sulla gestione della paura e la focalizzazione della riattivazione dei muscoli. Se si sperimenta questo fenomeno, si consiglia di seguire quindi una routine regolare di sonno, ridurre lo stress e creare un ambiente di sonno salutare. Inoltre, è importante consultare un medico specializzato in disturbi del sonno che può fornire ulteriori indicazioni e opzioni di trattamento, se necessario, come la terapia cognitivo-comportamentale o trattamenti farmacologici (nonostante non esistano farmaci in grado di evitare completamente la comparsa di questi episodi).

Fonti:

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