Baird Parker Agar Base

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Utilizzo

Il Baird Parker Agar Base è un terreno di coltura che si utilizza in microbiologia.

E’ un terreno selettivo utilizzato per la conta microbica degli stafilococchi coagulasi-positivi (come Staphylococcus aureus, Figura 1) nei prodotti destinati al consumo umano o all’alimentazione animale. Si utilizza per la crescita dei batteri su piastra Petri.

S. aureus Baird Parker Agar Base
Figura 1 – Staphylococcus aureus

Composizione del terreno

L’Agar Base è costituito dalle seguenti componenti:

  • Triptone 10g/L
  • Estratto di carne 5g/L
  • Estratto di lievito 1g/L
  • Sodio piruvato 10g/L
  • Glicina 12g/L
  • Litio cloruro 5g/L
  • Agar 15g/L

Esistono poi alcune varianti del terreno addizionate con:

  • potassio tellurito ed emulsione di uovo (B.P. Egg Yolk Tellurite Agar)
  • fibrinogeno, inibitore della tripsina e plasma di coniglio (B.P. RPF Agar – Rabbit Plasma Fibrinogen)

che inibiscono la crescita di altre forme microbiche e sono quindi ancora più selettive.

Preparazione del terreno

Per preparare il terreno si sospendono 58 grammi della polvere già pronta, oppure si possono addizionare i singoli componenti in 1 litro di acqua purificata fredda. Si porta poi ad ebollizione sotto agitazione e si autoclava a 121°C per 15 minuti.

Dopo il raffreddamento (47-50°C) si possono aggiungere 50ml di emulsione d’uovo e potassio tellurito per ottenere il B. P. Egg Yolk Tellurite Agar. Una volta mescolato il tutto, si può versare il terreno in piastre di Petri sterili. Il terreno deve apparire uniformemente opaco.

Per il B. P. RPF Agar, invece, dopo il raffreddamento si aggiungono il fibrinogeno unito all’inibitore della tripsina e al plasma di coniglio (RPF).

Il pH del terreno deve essere di 7,2 ± 0,2.

Risultati della crescita

Il Baird Parker Agar Base è un terreno selettivo di base per l’isolamento degli stafilococchi coagulasi-positivi dagli alimenti, dai mangimi e da altri campioni. Se al terreno base si aggiunge emulsione d’uovo e potassio tellurito oppure RPF si ottengono terreni ancora più selettivi e specifici per tali microrganismi.

Il litio cloruro e il potassio tellurito sono inibenti per la flora contaminante, mentre glicina e sodio piruvato facilitano lo sviluppo degli stafilococchi.

Interpretazione dei risultati

Dopo l’incubazione (a 37°C, generalmente per 24-48h) si procede con l’osservazione delle piastre. Per l’analisi di un campione si inizia utilizzando il terreno base addizionato con emulsione d’uovo. Su questo, le colonie tipiche di S. aureus sono nere o grigio-nere, lucenti e convesse. La formazione del colore grigio/nero è dovuto alla conversione del tellurito al telluride (Figura 2).

S. aureus in crescita su Baird Parker Agar Base
Figura 2 – S. aureus su BP Agar.

Il diametro dipende dal tempo di incubazione:

  • dopo 24 ore: 1-1,5mm
  • dopo 48 ore: 1,5-2,5mm

Dopo 48 ore le colonie di S. aureus presentano sempre un doppio alone: uno interno opaco, frutto dell’attività lipasica, ed uno esterno trasparente. Se ci sono delle colonie con morfologia atipica (es. senza alone) queste possono essere sottoposte al test della coagulasi come conferma o strisciate su BP RPF. E’ consigliabile, comunque, eseguire sempre il test di conferma.

Su B. P. con RPF, invece, gli stafilococchi coagulasi positivi formano colonie nere o grigie o perfino bianche circondate da un alone opaco. La presenza dell’alone è l’indicatore dell’attività coagulasica, pertanto non è necessario procedere con il test di conferma.

Immagini

Nelle immagini sotto riportate sono mostrate: la crescita di S. aureus su BP Agar (Figura 3) e su BP RPF (Figura 4).

crescita su Baird Parker Agar Base
Figura 3 – Crescita BP Agar base
Figura 4 – Crescita su BP RPM

In Figura 4, invece, è mostrata la crescita su BP RPF: si distinguono le colonie di S. aureus, che presentano una zona opaca inorno alla colonia, e colonie di S. epidermidis (privi dell’alone).

Baird Parker Agar Base
Figura 4 – Crescita su BP RFM (37°C per 48h)

Limitazioni

Anche il Baird Parker presenta delle limitazioni:

  • la necessità di eseguire un test di conferma è limitante, in quanto non consente sempre un’identificazione diretta delle specie microbiche;
  • alcuni ceppi di Staphylococcus hanno una modesta positività alla reazione della coagulasi, pertanto richiedono delle prove aggiuntive;
  • Su Baird Parker RPF, le colonie di Proteus possono presentare un aspetto simile a quello delle colonie di stafilococchi coagulasi-positivi. Le specie appartenenti a Proteus, dopo 48 ore di incubazione, comunque acquistano l’aspetto di una coltura diffusa di colore marrone, così da differenziarle.
  • Sul terreno si possono coltivare anche alcuni ceppi di streptococchi, micrococchi, corinebatteri ed enterobatteri che ma non sviluppano reazioni tipiche.

Nonostante queste limitazioni, il Baird Parker Agar Base resta il terreno selettivo più comunemente utilizzato per l’identificazione e l’enumerazione rapida degli stafilococchi coagulasi-positivi.

Fonti

  • Baird-Parker, A.C. (1962) – An improved diagnostic and selective medium for isolating coagulase positive staphylococci. J. Appl. Bact, 25, 12-19. • FDA (1995) Bacteriological Analytical Manual, 8th ed. Revision A, 1998. Published by AOAC International.
  • ISO 6888-1:1999 Microbiology of food and animal feeding stuffs — Horizontal method for the enumeration of coagulase-positive staphylococci (Staphylococcus aureus and other species)
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