Malt Extract Agar (MEA)

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Utilizzo del MEA

Il MEA (Malt Extract Agar) è un terreno di coltura costituito da estratto di malto. Esso è utilizzato per la crescita di muffe e lieviti in una coltura pura o da un campione di diversa provenienza (ad esempio alimenti); oltre alla mera coltivazione questo terreno può essere utilizzato anche per l’isolamento e l’enumerazione di miceti. Un’ottima caratteristica del MEA è che è molto selettivo verso i batteri (che non riescono a crescere a causa del pH) che solitamente inquinano le piastre, permettendo di poter eseguire analisi più accurate ed evitare ulteriori isolamenti. Esiste un’alternativa al terreno agarizzato ovvero il Malt Extract Broth, un brodo di coltura con la stessa funzione ma in versione liquida.

Malt extract agar
Figura 1 – Piastre di Petri con terreno MEA (Fonte: Beatrice Cavenago)

Composizione del terreno

Il MEA può essere comprato come formulato già pronto costituito da Maltosio, Destrina, Glicerolo, Peptone ed Agar. La polvere viene sospesa in acqua seguendo le indicazioni nella scheda tecnica. Questo terreno colturale, però, può essere fatto anche in laboratorio partendo dai seguenti ingredienti:

  • 20 grammi di estratto di malto (fonte energetica);
  • 1 grammo di peptone (fornisce azoto, carbonio, amminoacidi, vitamine e minerali);
  • 20 grammi di glucosio;
  • 20 grammi di agar (agente solidificante);
  • 1 litro di acqua deionizzata.
mea www.thomassci.com
Figura 2 – Formulato commerciale per MEA (Fonte: www.thomassci.com).

Preparazione del terreno

Per la preparazione del MEA tutti gli ingredienti (secondo le dosi riportate nel precedente paragrafo) vengono pesati e posti in beute in vetro con l’acqua demineralizzata e mescolati appositamente senza agitarli eccessivamente (evitando la formazione di bolle). Le beute, chiuse con l’apposito tappo, vengono poste in autoclave per 15 minuti a 121°C per la sterilizzazione del terreno. È importante che le beute siano riempite per metà, evitando che il composto fuoriesca in autoclave. Una volta concluso il processo di sterilizzazione è possibile mettere il terreno in piastre di Petri (Fig. 3, 4 e 5) della misura desiderata, a seconda di ciò che si deve fare. Quando il terreno si è raffreddato si può passare all’inoculo del micete d’interesse o il campione per poi metterlo in incubazione per la crescita. Quest’ultimo passaggio dipende dalle tempistiche di crescita e dalle temperature di sviluppo di ogni microrganismo.

Risultati di crescita

La crescita di miceti sul terreno MEA dipende da diversi fattori quali la specie inoculata, il metodo di inoculazione e la modalità di incubazione. La colonia, in caso venga inoculata puntualmente, cresce in modo circolare in quanto il terreno è molto uniforme. Se il terreno non è uniforme per vari motivi, il fungo crescerà in direzione delle maggiori risorse (terreno meno secco o con maggiore concentrazione di un nutriente). È fondamentale conoscere il tipo di crescita di ciò che si cerca, nel caso dell’identificazione, in quanto le muffe e i lieviti possono variare di colorazione o forma a seconda del terreno di crescita.

Immagini

Aspergillus flavus su mea
Figura 3 – Aspergillus flavus su terreno MEA: A. Retro della piastra; B. Fronte della piastra (Fonte: Beatrice Cavenago).
Aspergillus niger awamori su mea
Figura 4 – Aspergillus niger awamori su terreno MEA: A. Retro della piastra; B. Fronte della piastra (Fonte: Beatrice Cavenago).
Fusarium verticillioides su mea
Figura 5 – Fusarium verticillioides su terreno MEA: A. Retro della piastra; B. Fronte della piastra (Fonte: Beatrice Cavenago).

Limitazioni del terreno

Il terreno MEA non ha limitazioni specifiche. È importante controllare, però, che sia un terreno idoneo per i miceti che si cerca di far crescere perché potrebbero esserci limitazioni nella crescita della colonia. In conclusione si ricorda che alcuni funghi potrebbero non produrre spore su un determinato terreno colturale.

Fonti

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